Bari, il sovraintendente Carusi del Petruzzelli lancia l’appello: “Parte dei ricavi di Sanremo al Sannazaro”

Dedicare una piccola parte dei ricavi del Festival di Sanremo alla ricostruzione del Teatro Sannazaro di Napoli colpito da un incendio. È questo l’appello del sovrintendente della Fondazione Petruzzelli di Bari, maestro Nazzareno Carusi, al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e al sottosegretario Gianmarco Mazzi.

“Profondamente colpito dall’incendio” del Sannazaro”, si legge in una nota della Fondazione, stamattina il sovrintendente ha rivolto un appello sulle sue pagine social al ministro e al sottosegretario.

“L’incendio del Teatro Sannazaro – afferma Carusi – è una tragedia. Mi rivolgo perciò al ministro Giuli e al Sottosegretario Mazzi, che sanno cosa il Sannazaro rappresenti nella cultura napoletana e perciò italiana e mondiale. Sono il sovrintendente d’un Teatro che ha attraversato la stessa tragedia e non mi fa velo, nel dolore acutissimo per l’accaduto, l’amicizia di una vita con Lara Sansone e Sasà Vanorio, che di quel gioiello sono la regina e il direttore”.

“Ho perciò una proposta – prosegue – che vorrei voi esaminaste. È questa. Stante l’importanza di Napoli e della sua immensa cultura nella storia della canzone italiana, e appressandosi a giorni il Festival di Sanremo, perché non dedicarne pochi minuti della trasmissione in diretta a un gesto corale di solidarietà casomai anche concreta, destinando una piccola parte dei ricavi alla sua ricostruzione? Pensateci. Io vi abbraccio, comunque grato”.

Trasporto pubblico locale in Puglia: dalla Regione oltre 15 milioni per il ristoro dei mancati ricavi Covid

La Giunta ha applicato la quota vincolata del risultato di amministrazione pari a € 15.140.841,16 per procedere alla liquidazione delle restanti somme destinate alle imprese del trasporto pubblico locale per Compensazione Minori Ricavi Tariffari 2021-2022, sino a concorrenza del 90% delle risorse complessivamente assegnate dal Governo pari a € 41.405.853,36. Questo perché tali somme sono risultate inferiori al fabbisogno complessivo pari a € 55.193.828,57.

I 15.140.841,16 euro stanziati verranno così suddivisi: € 7.683.690,49 per imprese di trasporto pubblico di competenza regionale per il settore ferroviario (Ferrotramviaria S.p.A.; Ferrovie Appulo Lucane S.r.l.; Ferrovie del Gargano S.r.l.; Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici S.r.l.; Trenitalia S.p.A.); € 1.670.180,32 per imprese di trasporto pubblico di competenza regionale per il settore automobilistico (CO.TR.A.P.); € 5.786.970,35 per enti locali (Città Metropolitana di Bari; Provincia di Brindisi, Provincia di Foggia; Provincia di Lecce; Provincia di Taranto; n. 39 Comuni).

“Si tratta di un lungo processo di ristoro alle aziende del TPL per i mancati ricavi a causa dell’epidemia Covid – spiega l’assessore regionale ai Trasporti -. Naturalmente sono somme distribuite sulla base di dati certificati inseriti dalle singole aziende esercenti i servizi di TPL sulla piattaforma dell’Osservatorio TPL, estratti, elaborati e trasmessi dall’assistenza tecnica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di cui poi la Regione prende atto.”