Senato approva la legge salva consiglieri, nessun taglio ai seggi: in Puglia restano 50

Il Senato ha approvato a maggioranza il disegno di legge che consentirà alla Puglia di mantenere invariato il numero di consiglieri regionali nella prossima legislatura. Ora, la seconda lettura, spetta alla Camera presumibilmente entro la pausa estiva.

“Un’approvazione che arriva dopo un iter molto lungo e affonda le radici nell’emendamento proposto sei mesi fa alla Camera dal collega on.Mauro D’Attis, ideatore della norma che preserva la rappresentanza di tutti i territori delle Regioni – commenta il proponente del provvedimento, il senatore di Forza Italia Dario Damiani -. Poi, abbiamo presentato un emendamento al Senato al decreto Milleproroghe, ma abbiamo ritenuto che lo strumento migliore per raggiungere l’obiettivo fosse un disegno di legge. E così, sempre al Senato, abbiamo depositato il ddl a firma di tutti i capigruppo di maggioranza”.

“Come è ormai noto, il testo stabilisce che il numero dei consiglieri regionali è mantenuto (a 50, nel caso pugliese) qualora la popolazione si riduca entro il limite del 5 per cento rispetto alle soglie indicate. E’ un intervento legislativo che rende più dinamico e flessibile il sistema – spiega – e mira a scongiurare che lievi scostamenti del numero di abitanti possano determinare automaticamente il mutamento della composizione dei Consigli regionali. Quindi, siamo sulla strada giusta e abbiamo motivo di credere che entro la pausa estiva si potrà mettere in sicurezza la rappresentatività dei cittadini nell’assise regionale, assicurando la presenza di eletti di tutte le province pugliesi”.

Nuovo Codice della Strada, ok del Senato. Telefono alla guida, monopattini, alcol e multe più salate: tutte le novità

Via libera definitivo al Senato al nuovo Codice della Strada con 83 sì, 47 no e un solo astenuto. Nel disegno di legge ci sono sanzioni più salate, nuove regole per chi guida in stato d’ebbrezza o al telefono e anche restrizioni per i monopattini elettrici.

Per chi è sorpreso con il telefono alla guida patente sospesa per una settimana e decurtazione fino a 10 punti. Se i punti sono più bassi, la sospensione è di 15 giorni. In caso di recidiva, multa fino a 1.400 euro e sospensione della patente fino a tre mesi. Pene più severe se l’uso del telefonino causa un incidente. I neopatentati per i primi tre anni potranno guidare solo veicoli con potenza specifica fino a 75 kW/t e potenza massima di 105 kW. Sanzione da 173 a 694 euro a chiunque superi di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi di velocità. Se la violazione è compiuta all’interno di un centro abitato e per almeno due volte nell’arco di un anno, la sanzione è innalzata fra 220 e 880 euro con sospensione della patente da quindici a trenta giorni.

Novità anche per la guida in stato di ebbrezza. Tra 0,5 e 0,8 grammi per litro patente sospesa da 3 a 6 mesi e multa fino a 2.170 euro. Tra 0,8 e 1,5 grammi per litro: arresto fino a 6 mesi e multa raddoppiata. Oltre 1,5 grammi per litro: arresto da 6 mesi e un anno, multa da 1.500 a 6.000 euro e patente sospesa da 1 a 2 anni. Chi viene trovato con un tasso alcolemico da 0,8 in su potrà guidare solo veicoli con a bordo l’alcolock: il conducente dovrà soffiarci dentro ad ogni accensione della vettura. L’automobile potrà essere avviata solo se il dispositivo rileverà l’assenza totale di alcol. Tolleranza zero per chi fa uso di stupefacenti. Chi viene trovato alla guida drogato non dovrà più necessariamente essere in uno stato di alterazione psico-fisica, ma basterà che risulti positivo ai test perché scatti la revoca della patente e la sospensione di tre anni.

Per i monopattini previsti l’obbligo di targa, l’assicurazione, il casco (in assenza di documenti, multe da 100 a 400 euro), l’obbligo di indicatori luminosi per svolta e frenata (in caso di assenza, multe tra 200 e 800 euro). I mezzi non possono uscire dai centri urbani.

Sanzioni più elevate previste per la sosta nei parcheggi per i disabili (da 330 a 990 euro) e nelle corsie o fermate degli autobus (da 165 a 660 euro). Definite anche l nuove modalità di posizionamento degli autovelox, utilizzabili solo se il massimo della velocità concessa sul tratto di strada non sia di oltre 20 km/h inferiore rispetto a quanto previsto dal Codice per quel tipo di strada. Il dispositivo dovrà essere preceduto da un apposito segnale a non meno di un chilometro prima. Tra due autovelox si dovrà mantenere una distanza di almeno 3 chilometri sulle strade extraurbane principali e di uno su quelle secondarie. Per coloro che prendono più multe nello stesso tratto stradale, in un periodo di tempo di un’ora e di competenza dello stesso ente, non si cumulano le sanzioni, se ne pagherà una sola, quella più grave aumentata di un terzo. Nel nuovo Codice della Strada è prevista la revoca o sospensione della patente fino a un anno per chi abbandona gli animali in strada.

Ok definitivo del Parlamento al decreto legge ex-Ilva: c’è il via libera anche della Camera

L’Aula della Camera ha approvato con 154 sì e 46 no il decreto legge sull’ex-Ilva. Il provvedimento, che ha già ricevuto il via libera dal Senato il 5 marzo, diventa definitivo. Il testo varato dal Consiglio dei ministri a metà gennaio prevede, tra l’altro, l’ammissione immediata alla procedura di amministrazione straordinaria, su istanza dei soci con almeno il 30% del capitale, per le imprese di interesse strategico nazionale, con almeno 500 dipendenti e debiti per 300 milioni.