Tachigrafi alterati, blitz in un’azienda di autotrasporto barese: multa di oltre 85mila euro e 990 punti decurtati

La Polizia di Stato congiuntamente a personale dell’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Bari (IAM) ha proceduto ad un controllo presso un’azienda di autotrasporto nella provincia di Bari operante in campo nazionale ed internazionale.

Nel corso delle attività i poliziotti della Polizia Stradale della Sottosezione di Bari, hanno esaminato i dati estrapolati dai tachigrafi installati sui mezzi appartenenti al parco veicolare dell’azienda riferiti ad un periodo di 92 giorni del 2025.

Dall’analisi dei record è emersa una prassi consolidata dell’azienda di autotrasporto finalizzata ad eludere i controlli in materia della disciplina comunitaria REG CE 561/2006 sui tempi di guida e riposo e a dilazionarne fraudolentemente i periodi.

Sono state accertate e verbalizzate complessivamente n. 99 violazioni al Codice della Strada in materia di uso del tachigrafo, tempi di guida e riposo dei conducenti professionali, per un importo di € 85740 e decurtati 990 punti dalle patenti professionali dei conducenti.

Tali condotte, oltre a costituire un gravissimo pericolo per la circolazione stradale, alimentano significativamente il fenomeno della concorrenza sleale fra operatori impegnati nel settore dell’autotrasporto.

Tachigrafi manomessi nei tir, riposi saltati e bici elettriche modificate: pioggia di multe a Bari. Patenti ritirate

Controlli congiunti della polizia locale di Bari e dei funzionari della Motorizzazione Civile (MCTC) nella giornata di venerdì 13 febbraio, con particolare attenzione ai mezzi pesanti impegnati nel trasporto su strada. Nel corso delle verifiche sono stati sottoposti a controllo 14 veicoli e accertate complessivamente 34 violazioni al Codice della Strada e alla normativa di settore.

Tra le irregolarità rilevate figurano una violazione relativa alle prescrizioni della licenza comunitaria per il trasporto internazionale, che ha comportato il fermo amministrativo del complesso veicolare per tre mesi e una sanzione pecuniaria, e due violazioni per tachigrafo non conforme o non funzionante, con conseguente sanzione e ritiro della patente di guida ai fini della sospensione.

Contestate anche due violazioni al decreto legislativo 136/2016 per mancato distacco del conducente presso il Ministero del Lavoro nell’ambito di trasporti transnazionali. Rilevanti anche le 29 violazioni accertate per inosservanza dei tempi di guida, riposo e interruzioni obbligatorie da parte dei conducenti professionali. Al termine delle operazioni sono state ritirate due patenti di guida e due carte di circolazione, con applicazione del fermo amministrativo di tre mesi.

I controlli sono proseguiti anche sabato 14 febbraio e hanno riguardato il settore della micromobilità, con l’utilizzo del banco prova velocità mobile del Ministero dei Trasporti. Le verifiche si sono concentrate su biciclette elettriche, monopattini, ciclomotori e motocicli.

Su otto veicoli controllati, quattro sono risultati irregolari. In particolare, una bicicletta elettrica è stata trovata in grado di raggiungere velocità superiori a quelle consentite dalla legge, mentre è stato individuato un ciclomotore alterato e due motocicli dotati di silenziatori modificati e particolarmente rumorosi.

Le violazioni contestate hanno comportato, in diversi casi, oltre alle sanzioni pecuniarie, anche il ritiro delle carte di circolazione per la successiva visita e prova presso la Motorizzazione di Bari.