Sfida allo stato, nel Foggiano smontate le telecamere sulle strade degli assalti ai portavalori: 40 in cinque paesi

Quaranta telecamere di videosorveglianza pubblica sono state sabotate nella notte tra il 6 e il 7 settembre nei comuni dei Cinque Reali Siti: Ordona, Orta Nova, Carapelle, Stornara e Stornarella.

A entrare in azione sarebbe stata una banda composta da quattro persone incappucciate, arrivate a bordo di un’utilitaria scura. I malviventi avrebbero utilizzato un’asta con un flessibile per mettere fuori uso gli impianti, lasciando in diversi casi solo cavi e apparecchiature danneggiate. Alcune centrali operative sono però riuscite a recuperare le immagini dei blitz, ora al vaglio dei carabinieri.

L’episodio è considerato particolarmente grave perché la videosorveglianza aveva già consentito di individuare e arrestare responsabili di precedenti reati. «È una vera e propria sfida allo Stato», ha commentato la sindaca di Ordona, Adalgisa La Torre, dove sono state danneggiate 12 telecamere, comprese alcune di ultima generazione.

La zona è da tempo interessata da episodi criminali, tra assalti ai bancomat, furti, traffico di droga, attacchi ai portavalori e danneggiamenti alle aziende agricole. In Puglia, dall’inizio del 2026, sono stati almeno 70 gli episodi contro banche e Postamat.

I Comuni hanno annunciato il ripristino degli impianti danneggiati e l’installazione di nuove telecamere, mentre proseguono le indagini per identificare gli autori del sabotaggio.