L’aeroporto di Bari entra nella top15 d’Europa per la crescita del traffico passeggeri: “Meta sempre più ambita”

L’Aeroporto ‘Karol Wojtyla’ di Bari si conferma tra gli scali più dinamici del panorama continentale, entrando nella top 15 degli aeroporti europei con la maggiore crescita del traffico passeggeri. È quanto emerge da un approfondimento pubblicato da Euronews, basato sulle rilevazioni dell’Airports Council International (ACI) relativi al primo semestre del 2025.

Un traguardo importante che conferma lo scalo barese tra gli aeroporti che registrano il più alto trend di crescita a livello europeo e ribadisce la forte attrattività della Puglia, meta sempre più ambita dagli stranieri per motivi di svago e di lavoro.

Il risultato rappresenta un riconoscimento concreto alla capacità del territorio di intercettare la domanda internazionale e di valorizzare il proprio potenziale economico, culturale e turistico.

Bari-New York, dal 2 giugno ripartono i collegamenti Neos: doppio volo settimanale. Biglietti disponibili

Aperte le vendite del volo Neos Bari-New York. Dal prossimo 2 giugno torna il collegamento diretto tra il capoluogo pugliese e il JFK con una doppia frequenza settimanale, ogni martedì e venerdì, con il seguente operativo: Bari – New York (JFK): partenza alle ore 11.35 e arrivo alle 14.50 (ora locale), martedì e venerdì; – New York (JFK) – Bari: partenza alle 17.00 e arrivo alle 7.40 (giorno successivo), lunedì e giovedì.

Il collegamento sarà operato dalla compagnia Neos, parte di Alpitour World, con un Boeing 787-9 Dreamliner configurato in due classi di servizio – Premium ed Economy – per un totale di 355 posti.

“Il raddoppio delle frequenze ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è il risultato di un lavoro costante che rafforza la connettività internazionale della Puglia rendendola sempre più accessibile ai mercati globali. Il nuovo operativo amplia la possibilità per i passeggeri di pianificare il proprio soggiorno in maniera più flessibile. La conferma del collegamento di Neos rende ancor più solida la sinergia avviata con il network delle agenzie di viaggio con le quali è stato condiviso un percorso di crescita della qualità del servizio e dell’ampliamento dell’offerta”.

Con 10.000 passeggeri trasportati da giugno a ottobre scorso, la risposta del mercato pugliese è stata estremamente positiva, confermando il ruolo strategico dell’aeroporto “Karol Wojtyla” all’interno del network Neos. La ripresa del collegamento per New York segue il recente annuncio dei cinque voli diretti che Neos opererà in partenza da Bari verso alcune Messico, Maldive, Zanzibar, Kenya e Repubblica Dominicana.

Un segnale chiaro della volontà della compagnia di rafforzare la propria presenza in Puglia ampliando le opportunità di viaggio internazionali e intercettando una domanda in continua crescita.

Dal Comune 151mila euro della tassa di soggiorno ad AdP, intesa triennale: “Destagionalizzare il turismo a Bari”

Comune di Bari e Aeroporti di Puglia hanno approvato il protocollo di intesa triennale che definisce le modalità di cooperazione finalizzate alla destagionalizzazione del turismo di incoming attraverso la connettività aerea e il rafforzamento dell’attrattività della città come meta turistico-culturale.

Lo annuncia l’amministrazione in una nota evidenziando che la giunta, per il 2025, “autorizza il trasferimento in favore di Aeroporti di Puglia di risorse rivenienti dal gettito della tassa di soggiorno per un importo pari a oltre 151 mila euro”.

Un provvedimento, prosegue il Comune, “coerente con il documento di indirizzo sull’utilizzo della tassa di soggiorno per la promozione turistica della città – triennio 2025/2027 (licenziato l’8 agosto scorso) che, tra gli ambiti prioritari, individua proprio l’attrattività e la destagionalizzazione, da conseguire attraverso il rafforzamento dell’accessibilità aerea, per intercettare nuovi pubblici e favorire la continuità dei flussi”.

Il Comune ha inoltre previsto la sottoscrizione di accordi di co-marketing con Aeroporti di Puglia per attrarre nuove rotte e promuovere il capoluogo pugliese sui mercati internazionali, come anche incentivi per pacchetti turistici tematici nei periodi di bassa stagione e campagne di promozione turistica in collaborazione con compagnie aeree e operatori specializzati.

Gli obiettivi di breve periodo – fra 2025 e 2026 – riguardano l’estensione dei voli stagionali diretti in Francia (Parigi, Lione, Bordeaux) e Est Europa (Belgrado). Quelli di breve periodo – fra il 2025 e il 2028 – intendono rafforzare i collegamenti con Scandinavia, Paesi Arabi e Canada.

Ingresso alternativo e modernizzazione, 70 milioni per sviluppare l’aeroporto di Bari: incontro in Comune

Questa mattina il sindaco di Bari Vito Leccese e gli assessori della giunta comunale hanno incontrato i vertici di Aeroporti di Puglia per condividere gli interventi più significativi per lo sviluppo dell’Aeroporto di Bari, per cui è previsto un investimento di circa 70 milioni di euro.

Tra i lavori più importanti e complessi si prevede la realizzazione di una nuova viabilità di accesso che doterà lo scalo barese di un ingresso alternativo all’unico oggi esistente su viale Enzo Ferrari. Tale nuovo accesso permetterà di alleggerire il traffico che oggi interessa detto viale, creando un by-pass a servizio dei flussi provenienti da Bitonto, Modugno nonché dalla città di Bari attraverso il quartiere San Paolo. Il progetto, dell’importo di 6.000.000 di euro, prevede la collaborazione del Comune di Bari per quanto riguarda la fase degli espropri di alcune aree interessate dagli interventi.

A seguire sono stati esposti i progetti, inseriti nel Piano degli Investimenti 2024-27, per l’adeguamento sismico del Terminal, l’intervento di efficientamento energetico realizzato, la riqualificazione da realizzare della ex aerostazione passeggeri, che interesserà circa 5.000 mq,

“L’ampliamento e la modernizzazione in termini quantitativi ma anche qualitativi dell’aeroporto barese non può che essere un elemento di grande importanza per la città nonché fattore strategico per la crescita economica e sociale della nostra comunità e dell’intera regione – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese -. Avere un hub trasportistico moderno, accessibile ed efficiente permetterà di attrarre flussi sempre più importanti e di attestarsi quale capitale del Mezzogiorno in una regione sempre più a vocazione mediterranea. Per quel che riguarda l’amministrazione comunale, abbiamo tutto l’interesse a dialogare con il management di Aeroporti di Puglia e a offrire migliori servizi per collegare l’aeroporto con la città. Stiamo aprendo alle nuove licenze per aumentare le autovetture del servizio taxi nei pressi dell’aeroporto e della stazione ferroviaria, valutando al contempo un ampliamento dei servizi di trasporto pubblico. Siamo convinti che l’aeroporto sia uno dei punti di forza del futuro sviluppo della città”.

“L’incontro di oggi rientra nell’attività di confronto avviata con le amministrazioni locali alle quali abbiamo illustrato i piani di sviluppo previsti sui rispettivi aeroporti – ha spiegato il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Maria Vasile -. Nel caso di Bari sono stati illustrati al sindaco Leccese e ai rappresentanti della giunta tutti gli interventi già realizzati, quelli in corso e quelli previsti nell’ambito del prossimo Accordo di Programma in via di sottoscrizione con l’Enac, che riguardano essenzialmente le infrastrutture aeroportuali, la sostenibilità ambientale e la digitalizzazione. Ci siamo soffermati sui processi relativi alla nuova viabilità di accesso e all’ampliamento delle aree di parcheggio, per porre rimedio a due situazioni di particolare criticità per quanto riguarda l’arrivo in aeroporto. Così come è stata posta nuovamente all’attenzione dell’amministrazione la questione della disponibilità di taxi, soprattutto nelle ore notturne. Abbiamo trovato ampia disponibilità da parte dell’amministrazione comunale per un confronto sempre più serrato e mirato sugli aspetti che riguardano il futuro dell’aeroporto, anche alla luce dei dati relativi alle dinamiche di crescita di traffico e alla profilazione della clientela, soprattutto internazionale, che hanno fornito un quadro esaustivo di quelle che sono le potenzialità e l’importanza dell’aeroporto nella crescita del tessuto economico della città”.

Bari, cagnolina abbandonata all’aeroporto: “Rintracceremo chi lo ha fatto ora una nuova casa per Luna”

“Abbandonare un animale vuol dire condannarlo a morte certa o ad una vita di stenti oltre ad essere un atto crudele e illegale. Luna (il suo nuovo nome) è stata fortunata, è stata abbandonata all’aeroporto di Bari nel parcheggio multipiano. Non è dotata di chip, con l’aiuto della Polizia Municipale di Bari le daremo una nuova casa e una nuovo amorevole padrone”.

Inizia così il post pubblicato sui social da Antonio Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. “Grazie ai sistemi di sorveglianza di cui dispongono gli aeroporti rintracceremo chi l’ha abbandonata e forniremo il tutto alle forze dell’ordine. Luna avrà una nuova casa e una nuova famiglia composta da 500 uomini e donne di Aeroporti di Puglia”.

Aeroporto di Bari, vuole passare sulla corsia dei taxi ma resta incastrato: la furbizia non sempre premia

Non sempre la furbizia premia, a volte paga, come quello che è capitato al furbo di turno che credeva di poter passare indisturbato sulla corsia dei taxi per evitare il pedaggio all’Aeroporto di Bari. Il gran genio, con la sua Fiat, è rimasto incastrato sul cordolo. Non sappiamo se qualcuno lo abbia aiutato e sia riuscito a liberarlo, quel che è certo è che non lo farà più, si spera.