Bari, Giacomo Olivieri e l’attico in via Melo da oltre mezzo milione di euro: processo bis per riciclaggio

Giacomo Olivieri, l’ex consigliere regionale condannato a 9 anni di reclusione nell’ambito dell’inchiesta Codice Interno, si trova ad affrontare un nuovo procedimento giudiziario.

Tutto ruota attorno all’attico in via Melo da 570mila euro. Secondo il capo d’imputazione della Procura, sarebbe stato comprato con denaro proveniente da reati di riciclaggio e fittiziamente intestato alla moglie Maria Carmen Lorusso, ex consigliera comunale di Bari. Olivieri ci abitava lì prima di essere arrestato con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso. Ora ci vive la moglie, mentre l’ex consigliere regionale è confinato ai domiciliari a Parabita.

L’inchiesta nasce dagli accertamenti patrimoniali sui beni sequestrati. Olivieri è imputato per due ipotesi di autoriciclaggio e, insieme con la moglie Maria Carmen, per trasferimento fraudolento di valori. I riflettori sono accesi sul crac Immoberdan, per il quale Olivieri è attualmente sotto processo (è accusato di aver intascato parcelle da 2,7 milioni di euro per attività mai svolte contribuendo a provocare la bancarotta della società) e sulla Fondazione Maria Rossi onlus, intestata alla madre di Olivieri e in cui confluivano i fondi raccolti con le donazioni del cinque per mille.

Nella giornata di ieri si è tenuta l’udienza preliminare, subito rinviata su richiesta della pm Bruna Manganelli che ha chiesto tempo per esaminare la documentazione della difesa.

Le società, i mutui e l’attico in via Melo: così Olivieri “riciclava” i soldi del 5 per mille della sua Fondazione onlus

La Fondazione ha avuto lo status di Onlus nel 2011 e dal 2012 ha iniziato a percepire i fondi derivanti dal “cinque per mille”, soldi che Olivieri avrebbe utilizzato per tornaconto personale. Quanti in totale? Ben 1.768.931,73 euro. La gente era convinta come i soldi finissero in beneficienza, ma la Fondazione sarebbe diventata un mezzo per effettuare diverse operazioni finanziarie e immobiliari.

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Paura in via Crispi, attico va a fuoco: feriti due anziani. Incendio partito dalla cucina

Attimi di terrore questa mattina in via Crispi a Bari dove un incendio è divampato all’interno di un attico di una palazzina. Feriti i due anziani che si trovavano all’interno dell’abitazione, entrambi sono stati trasportati al Policlinico. Altri inquilini sono stati fatti evacuare. Sul posto sono intervenuti cinque squadre dei Vigili del Fuoco, il 118, i Carabinieri e la Polizia Locale. Secondo le prime ricostruzioni il rogo sarebbe partito dalla cucina.