Modugno, sorpresi a smontare pezzi di auto: arrestati due foggiani e un greco. Complici in fuga – VIDEO

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Modugno hanno arrestato tre uomini, colti in flagranza mentre erano impegnati in attività di riciclaggio di parti di autovetture provento di furto (fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa).

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L’operazione è scattata in via Contrada Rossa, dove era stata segnalata la presenza di componenti appartenenti a un veicolo rubato. I militari hanno sorpreso diverse persone impegnate nello smontaggio e nello stoccaggio di pezzi di autovetture.

Alla vista delle pattuglie alcuni sono riusciti a fuggire, mentre i tre soggetti sono stati fermati mentre manipolavano parti meccaniche o si trovavano a bordo di un autoarticolato con targa greca, già parzialmente carico di componenti destinati alla rivendita illecita. L’autotrasportatore era munito infatti di documento di trasporto e fattura risultati falsi. Gli arrestati, due originari del foggiano e uno greco, sono stati tradotti presso le case circondariali di Trani e Matera.

Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati tutti i mezzi utilizzati nell’azione criminosa nonché tutti i componenti di veicoli, tra cui blocchi motore risultati oggetto di furto, oltre a sportelli, musate, gruppi ottici e altri elementi.

L’operazione conferma la costante attenzione dell’Autorità Giudiziaria e dei carabinieri nel contrastare il fenomeno dei furti di autovetture ovvero del riciclaggio dei veicoli e quindi della ricettazione ad esso collegata, a tutela della sicurezza dei cittadini e della legalità sul territorio.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che seguirà il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Auto rubate e smontate, i pezzi sul mercato nero: smantellata banda con 19 arresti a San Severo

I carabinieri di San Severo hanno arrestato 19 persone (11 carcere e 8 ai domiciliari), tutte ritenute responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine, furti, ricettazioni e riciclaggio di autoveicoli, nonché di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini sulla banda sono partite a settembre 2022 dopo il sequestro di alcuni autoveicoli rubati, parte dei quali già riciclati con targhe spagnole palesemente false, e trovati nei pressi di un autolavaggio di San Severo. L’associazione unitaria e piramidale contava su abili persone esperte nel rubare e nascondere mezzi, i capi invece coordinavano e pianificavano le trasferte anche in altre regioni d’Italia. Dopo essersi procurati i veicoli e dopo averli portarti a San Severo, o in altri paesi vicini, venivano poi messi illecitamente nel mercato delle auto o dei componenti di ricambio o reimpiegati nelle attività commerciali degli indagati, tra cui una che si occupa di vendita, noleggio e riparazione autovetture. Le indagini si sono concentrate anche su attività apparentemente lecite di officine meccaniche e autodemolizione contigue ai ladri di auto, dove si svolgevano sia l’attività di occultamento e smontaggio dei veicoli, sia per ostacolarne l’identificazione (punzonatura, smerigliatura telai, modifica e cambi di targhe). In tutto sequestrati e recuperati 47 veicoli integri e svariate parti meccaniche e motori di decine di autovetture, per un valore complessivo di oltre 1.500.000 euro.