Bari a ferro e fuoco tra spaccio, armi e parcheggiatori abusivi: arresti e denunce nelle piazze Moro e Umberto

Nel contesto di mirati servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari e intensificati a seguito dell’aumento di episodi di disturbo alla quiete pubblica, reati predatori e contro la persona, nonché spaccio di sostanze stupefacenti, i militari della Compagnia Bari Centro, coadiuvati da personale dell’11° Reggimento CC “Puglia” e del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno svolto numerosi controlli, presidiando le Piazze Moro, Umberto I e Cesare Battisti.

In particolare, dall’inizio di settembre, i Carabinieri hanno:

  • arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti 3 cittadini extracomunitari in possesso di cocaina/eroina;
  • arrestato un cittadino extracomunitario che, sorpreso ad acquistare stupefacente da un’altro – denunciato per spaccio – risultava destinatario di provvedimento di carcerazione per reati contro il patrimonio;
  • denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere 2 giovani in possesso di un coltello a serramanico e di un punteruolo in acciaio;
  • sanzionato per illecita attività di parcheggiatore abusivo tre persone, una di loro anche denunciata per violazione di daspo urbano, provvedimento cui era già sottoposta dal mese di luglio;
  • denunciato per tentata estorsione un extracomunitario mentre veniva sorpreso nell’esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo;
  • eseguito controlli nei confronti di oltre 200 persone, ripartendo l’attività di identificazione tra le tre piazze e le vie limitrofe.

Bari a ferro e fuoco, controlli serrati nelle piazze del degrado: “spariti” pusher e delinquenti

Da piazza Moro a piazza Umberto, una passeggiata ad “alto impatto”. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dall’assenza sul posto di pusher e delinquenti, a causa della presenza massiccia delle Forze dell’Ordine nei punti più critici della città. Un segnale importante da parte delle Istituzioni dopo i recenti episodi di cronaca che hanno riacceso i riflettori sul problema della sicurezza a Bari.