Serie B, Bari-Monza 1-1 : biancorossi dominanti, pareggio stretto

Si accendono i riflettori al San Nicola. Una nuova stagione del campionato di Serie B ha inizio. Il Bari affronta nelle mura casalinghe il Monza retrocesso dalla massima serie. I padroni di casa partono in affanno. Per il primo quarto d’ora consentono alla squadra di Bianco di prendere terreno e segnare. L’attaccante lombardo Dany Mota la svolta al secondo minuto: salta la difesa e dal limite dell’area calcia di destro spiazzando Cerofolini. Il Bari in corso d’opera riscatta l’inizio timoroso e prende le misure degli ospiti.

Redini in mano e rete del pareggio al sedicesimo minuto. Moncini mira da fuori area l’angolino basso del primo palo e Thiam nulla può. I biancorossi si dimostrano intrepidi e gagliardi rispetto all’ingresso in campo. Creano sulle fasce e provano a trasformare le azioni difensive in offensive. “Si può difendere attaccando” aveva sostenuto mister Caserta alla vigilia della partita. I padroni di casa continuano a creare rendendosi pericolosi in più di un’occasione. Pagano sfiora la rete. Dapprima al venticinquesimo si coordina e, dopo aver affrontato il triangolo difensivo del Monza, calcia alto su Thiam. Tre minuti dopo approfitta di un errore difensivo di Pessina e tira con cinismo al limite dell’area. Il pallone non sembra voler entrare ed al termine del primo tempo il risultato tradisce quella che è la reale prestazione del Bari: vigile ed intraprendente.

La ripresa presenta il medesimo canovaccio. I biancorossi provano imperterriti. Sibilli tenta di svoltare il risultato con un siluro dalla distanza, di poco fuori. Il Monza appare circoscritto e limitato nelle modalità d’azione. L’inizio energico ha ceduto ben presto il passo ad una prestazione contenuta ed incentrata sulla difesa. Opaco il rendimento per la squadra di mister Bianco.

E’ un pareggio che va stretto al Bari dopo una gara gestita ed orchestrata dal quindicesimo minuto in poi. Raccolto il punticino, i biancorossi si piazzano in sest’ultima posizione. La pausa e la chiusura del calciomercato consentiranno a Caserta ed i suoi di ritrovare una condizione fisica ottimale, in alcuni casi, e maggiore feeling tra i reparti in altri.

15.010 spettatori presenti. I gruppi organizzati hanno mantenuto fede a quanto concordato nella riunione avvenuta lo scorso 21 agosto. Cori ed incitamenti rivolti alla squadra. Nessuna bandiera esposta. “Per la nostra città”, l’unico striscione presente.

Foto: SSC Bari

Serie B, Caserta alla vigilia di Bari-Monza: “Soddisfatto di Venezia. Castrovilli va gestito è fuori categoria”

Il San Nicola è pronto ad aprire le porte ai biancorossi. Esordio nelle mura casalinghe per la squadra di Caserta che affronterà la seconda retrocessa dal campionato di massima serie: il Monza. La squadra allenata da mister Bianco ha totalizzato i primi tre punti contro il Mantova in una partita dominata nella maggioranza del minutaggio. Esito 1-0 con gol di Izzo. “Cerchiamo di iniziare il campionato in casa con un’ottima prestazione – ha esordito Caserta alla vigilia della partita – A Venezia abbiamo commesso qualche errore di troppo complice anche la bravura dell’avversario”.

Una partita dai due volti quella disputatasi nel capoluogo veneto. Nei primi venti minuti di gioco un Bari sottomesso dalla formazione di casa. Nella ripresa maggior coraggio ed intraprendenza: “La prestazione avuta è stata per me una risposta importante. Parliamo pur sempre di una squadra, il Venezia, con qualità non solo a livello collettivo ma anche analizzata a livello di singoli”. Focus sul prossimo avversario, con un occhio di riguardo verso il tecnico degli ospiti: Paolo Bianco. Con lui Caserta ha condiviso momenti calcistici nell’Atalanta. Tra i due un rapporto di stima ma non solo: “Domani prima di trovare un tecnico, ritroverò un grande amico. Conosco molto bene il suo modo di giocare – ha continuato Caserta – e le caratteristiche che trasmette alle sue squadre”.

Inizia a prendere forma anche il bollettino degli indisponibili: tornerà dal prossimo turno Christian Gytkjær ed in fase di valutazione Cerri. Rao e Castrovilli dovrebbero partire in corso d’opera e non dal primo minuto: “Gaetano va valutato dal punto di vista fisico. Non ho dubbi che le sue qualità in questa categoria c’entrino poco. E’ molto disponibile e volenteroso ed io spero che possa avere una stagione più fortunata delle precedenti”. 

Nella partita di domani il Bari dovrà fare i conti anche con un terzetto difensivo blindato, Izzo-Ravanelli-Lucchesi, che ha concesso al Mantova sporadiche occasioni da gol. I biancorossi dovranno cercare di ovviare al problema trovando un rimedio per abbattere la corazzata: “Non dobbiamo dare molti punti di riferimento. Il Monza è una squadra contro cui dovremo approfittare soprattutto del gioco senza palla. Sono molto fisici quindi ogni occasione dovrà essere quella giusta”. Maggiore cinismo sotto porta e focus sulle palle gol. L’avversario del Bari ha un obiettivo chiaro, ritornare rapidamente nella massima serie.

Il rischio nel quale si potrebbe incorrere è quello che per tentare di svoltare il risultato ci si possa scoprire eccessivamente: “Puoi difenderti anche attaccando. Se concedi troppo all’avversario ti abbassi. Noi dobbiamo essere bravi a leggere le partite. Quando sei in difficoltà la squadra si deve unire.” Dopo l’abituale conferenza, alla presenza di Sindaco e Presidente, si è svolta la cerimonia di intitolazione della tribuna stampa dello Stadio San Nicola a Gianni Antonucci, il ‘professore’. Nell’occasione è stata ripristinata in sala hospitality la targa a Biagio Catalano a cui la sala è intitolata.

 

Foto: SSC Bari