Bari-Spezia, Bari Containers match sponsor. Monno: “Situazione drammatica. Lottate per la maglia”

Bari Containers è stato il match sponsor di Bari-Spezia, match valido per il campionato di Serie B che si è disputato ieri sera al San Nicola e terminato a reti inviolate con il risultato di 0-0. Con Marco Monno e l’avvocato Lombardi abbiamo analizzato il momento di forma della squadra biancorossa attualmente in zona retrocessione.

Serie B, Bari-Spezia 0-0: biancorossi fermati dai liguri nello scontro salvezza

Termina con un pareggio la 24^giornata del campionato di Serie B. Bari e Spezia non riescono a sbloccare il risultato dallo 0-0. Tante le occasioni create da ambedue le squadre. I biancorossi rimpiangono la poca freddezza dimostrata nella finalizzazione delle azioni. Ancora acerbi alcuni nuovi innesti tra cui però spicca Traorè.

Un primo tempo equilibrato tra due squadre che occupano i bassifondi della classifica. Bari e Spezia si studiano ma sono i liguri ad avere più occasioni pericolose. Nello specifico la squadra allenata da mister Donadoni scoperto il tallone d’Achille biancorosso ripropone il medesimo schema in loop con Skiellerup che sulla fascia coperta da capitan Pucino e Cavuoti arriva più volte davanti al primo palo di Cerofolini trovando la chiusura del difensore del Bari.

Altro dente dolente per la retrovia pugliese la proposta di cross centrali a taglio verso l’area piccola, schema ben messo in atto dagli ospiti. I biancorossi ripartono più volte in contropiede peccando amaramente nelle fasi di finalizzazione. Al 10′ Dorval si trova faccia a faccia con il suo ex compagno di squadra Radunovic. Poca la freddezza del franco-algerino che sbaglia il tiro. Cambio forzato per Verreth al 25′, al suo posto Braunoder. Un Bari errante in alcuni fraseggi e su alcune aperture non riesce ad imprimersi sul manto verde nonostante il gioco sviluppato sia più fluido delle precedenti prestazioni.

Apertura di ripresa scattante con Cavuoti che su cross di Dorval affronta Radunovic con un tiro insidioso, ma poco convinto. Ci prova anche Traorè al 53′ con una conclusione dalla distanza. Il Bari incalza con la fase offensiva guadagnandosi una serie di calci d’angolo consecutivi. Pressing alto per la squadra guidata da Moreno Longo che spreca più di un occasione con Dorval in contropiede. Lo Spezia subisce ma alla prima occasione utile contrattacca. Sfida aperta sino ai minuti finali. Nonostante ciò la partita termina a reti bianche, un risultato che non fa comodo a nessuna delle due squadre.

Foto: SSC Bari

Bari-Spezia, Longo alla vigilia: “Non possiamo permetterci di avere due volti dobbiamo osare”

Nella serata di domani i riflettori dello stadio San Nicola torneranno ad accendersi in occasione della 24^giornata del campionato di Serie B. Un altro scontro diretto sul taccuino di Moreno Longo ed un’ulteriore chance per poter guadagnare punti indispensabili nella lotta alla salvezza della categoria. I biancorossi reduci dalla sconfitta contro il Mantova (2-1) incassata nei minuti finali della ripresa affronteranno lo Spezia di Roberto Donadoni. Per i liguri un pareggio rimediato contro l’Entella. La classifica parla chiaro e vede le due squadre lontane per un solo punto: Spezia 21, Bari 20.

Sarà una partita dura – ha esordito Longo – ma è normale avere difficoltà in questa situazione però non dobbiamo fare l’errore di concentrarci su quello ma la partita va vissuta come una possibilità”. A circa 72h dalla sfida contro il Mantova le possibilità di intervento apparirebbero limitate ma qualche cambio tattico si presenta all’orizzonte: “Penso sempre ad un atteggiamento di squadra più che ai numeri nel campo. Occorre trovare equilibri giusti. La squadra è strutturata anche per un eventuale cambio di modulo perché abbiamo giocatori con caratteristiche duttili. Siamo sempre in valutazione per raggiungere la vittoria”.

Tra gli enigmi del mercato la motivazione per cui non siano arrivati a Bari giocatori in forma e pronti per abbracciare la causa salvezza. Un esempio tra questi potrebbe essere Traoré: “Sapevamo quale sarebbe stata la difficoltà del mercato. Difficilmente chi sta giocando bene con una squadra desidera muoversi. Abbiamo vagliato anche giocatori di Serie C ma le società non volevano privarsi di quei giocatori chiave. Odenthal a Mantova ha disputato un primo tempo di livello assoluto e poi ha chiesto cambio per crampi eppure lui si è sempre allenato”.  Cuni, Piscopo e Artioli rientrano in quel gruppo di giocatori aventi alle spalle all’incirca quindici, sedici presenze differenza sostanziale con altri nuovi arrivi che non possiedono il minutaggio della gara. Questo un aspetto che dovrebbe fare la differenza nel momento in cui si viene chiamati in causa, eppure…

Per Moreno Longo non sarebbe solo un problema di resistenza. Il dispendio mentale giocherebbe una ruolo chiave durante le prestazioni: “Destinare la problematica solo all’aspetto fisico è limitante. Negli ultimi venti minuti si è visto il calo energetico della squadra cosa che non si è visto negli ospiti. È normale che ci sia un aspetto mentale che incida su questo. La ripresa non può essere imputata alla mera condizione atletica. Abbiamo pensato più a difenderci che a proporre. I punti e le partite puoi vincerle se hai il coraggio di osare. Non puoi permetterti di avere due volti con l’avversario”. In fase di recupero anche Dorval le cui prestazioni ad oggi non eccellono per prontezza e qualità.

I miei ragazzi si devono prendere un sano rischio – ha dichiarato Longo – se non si ha questo non si può andare avanti”. Sono chiare le richieste del tecnico piemontese in vista della partita di domani sera contro lo Spezia: “Verranno qui a far battaglia ma devono trovare un Bari gagliardo che deve avere ancora più fame degli ospiti. Il loro mercato è stato importante in una squadra che era già di livello alto”.

Mantovani, un arrivo tanto richiesto quanto rivalutato. Il difensore biancorosso che aveva lasciato un ottimo ricordo nella passata stagione ha evidenziato una prestazione dubbia contro i lombardi: “La rete di Mancuso non è un errore di Mantovani. Il Bari era lì in dieci contro due del Mantova. Lui guarda il pallone e non l’uomo e su questo sono d’accordo ma prima di quel momento Valerio stava facendo una buona partita tenendo testa a testa Mensah”.

Tutti in valutazione, nessuno escluso. Moreno Longo ed il suo staff per la scelta ultima della formazione dovranno fare i conti con la resistenza dei titolari ed il minutaggio reale dei nuovi innesti: “Gli spartiti cambiano anche dopo qualche minuto. Dobbiamo ponderare le scelte”. Tra gli indisponibili solo De Pieri.

Parentesi concessa anche sulla terna arbitrale della partita disputatasi a Mantova in seguito ai dubbi episodi di valutazione del direttore di gara. Al San Nicola nella serata di domani arriverà un arbitro esperto con un pal