Un centinaio di migranti ospitati nel Cara di Bari-Palese sta manifestando per le condizioni di vita all’interno del centro di accoglienza con un corteo che al momento si sta dirigendo verso viale Europa, dopo la morte di un ospite in ospedale. Ci siamo recati sul posto con l’obiettivo di raccogliere la loro denuncia e non sono mancati momenti di tensione.
Continue readingBari, rivolta dei migranti al Cara. La protesta continua: invasa l’area militare di Palese – VIDEO
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
Nuovi disordini a Palese a causa della protesta dei migranti ospiti al Cara dopo quelli che si sono verificati nella giornata di ieri. Alcuni di loro hanno invaso questa mattina la base militare, sarebbe la prima volta che si verifica un episodio del genere, e hanno bloccato l’ingresso militare. Tutto è stato innescato dopo la morte in ospedale di un uomo di 30 anni che, secondo i migranti, non avrebbe ricevuto cure adeguate. Un corteo al momento si sta dirigendo verso viale Europa. La marcia non starebbe creando disagi alla circolazione, sul posto ci sono gli agenti della polizia di Stato.
Muore giovane migrante in ospedale, protesta e rivolta nel Cara di Bari-Palese: intervengono le Forze dell’Ordine
Ad innescare i disordini sarebbe stata la notizia della morte (in ospedale) di un migrante, da domenica ricoverato dopo aver tentato il suicidio e che, secondo i migranti, non avrebbe ricevuto cure adeguate.
Continue readingAttraversamenti sui binari, rinforzata la recinzione del Cara di Bari: qui ospitati i 12 migranti riportati dall’Albania
Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), d’intesa con la Prefettura di Bari, ha avviato i lavori per rinforzare e innalzare la recinzione del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari (Cara) che si trova a ridosso dei binari ferroviari a nord della città.
In passato quella tratta è stata più volte interessata, proprio all’altezza del centro, da incidenti e “pesanti ripercussioni sulla circolazione dei treni” perché in diversi casi i migranti scavalcavano la recinzione del centro e attraversavano i binari per andare in città. Si tratta del centro che da sabato scorso ospita anche i 12 migranti che sono stati portati in Italia dopo la mancata convalida del trattenimento del centro italiano di Gjader in Albania. “Da ottobre 2023 a gennaio 2024 – riferisce Rfi in una nota – si sono registrati molti episodi di attraversamento indebito che hanno coinvolto oltre mille treni determinando consistenti ritardi, cancellazioni e limitazioni di percorso. Questa misura di prevenzione, adottata da Rfi d’intesa con la Prefettura di Bari, mira a disincentivare tali comportamenti”. Rfi specifica che l’intervento, “che consiste nella realizzazione di una recinzione lunga oltre 300 metri dotata di un pannello superiore con profili antiscavalco, è stato in parte eseguito e se ne prevede il completamento entro il mese di novembre”.
Motovedetta con 12 migranti ripartita dall’Albania verso Bari: saranno ospitati al Cara di Palese
Mafia nigeriana nel Cara di Palese, estorsione e prostituzione a Bari: confermate 23 condanne – I NOMI
La Corte di Appello ha confermato le 23 condanne inflitte dal Tribunale di Bari nei confronti dei presunti componenti di due gang nigeriane, accusati di aver gestito per anni, all’interno del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari, il racket della prostituzione di donne connazionali vittime di tratta e l’accattonaggio di mendicanti, utilizzando riti voodoo, pestaggi e accoltellamenti. In alcuni casi le pene sono state ridotte e persino dimezzate perché non è stata riconosciuta l’aggravante del metodo mafioso. I due gruppi criminali, denominati Vikings e Eiye, ma più noti come ‘Rossì e ‘Blu’ dai colori dell’abbigliamento scelto in occasione dei summit, secondo l’accusa avevano stabilito la loro base operativa nel Cara e operavano soprattutto nel quartiere Libertà del capoluogo pugliese.
L’indagine della Squadra mobile di Bari, coordinata dalla Dda, fu avviata nel 2016 dalla denuncia anonima di alcune presunte vittime. Gli investigatori hanno accertato che le donne sarebbero state costrette a sottomettersi con violenza fisica e psicologica, considerate “oggetti fabbricasoldi”. Stessa violenza sarebbe stata riservata ai mendicanti, costretti a pagare il pizzo sull’elemosina per garantirsi una postazione davanti ai supermercati di Bari e provincia. Gli imputati, tutti arrestati nel dicembre 2019, erano stati ospiti del Cara fino a un anno prima.
LE CONDANNE
11 anni e 2 mesi di reclusione a Osas O Ighoruty
10 anni e 2 mesi a Gbidi Trinity
9 anni a Ernest e Benjamin Omoti
Tra gli 8 anni e 8 mesi e gli 8 anni e 2 mesi a Okoh Godday, Benjamin Okoinemin, Monday Ogboy, Gods Pawara Agedo
7 anni e 8 mesi a Peter Maxwel
7 anni a Otaniyen Sunday
6 anni e 2 mesi a Uwa Dickson
6 anni a Nosa John a 6
5 anni e 10 mesi a Olatunde Opaleye
5 anni e 6 mesi a Sunday Victor
5 anni e 4 mesi a Iyobor Oni
Sotto i 5 anni a Favour Obazelu, Abibu Omodibo, Harrison Thomas, Kenet Achokwu, Timothy Obinyan, God Day Paul, John Augustine, Ebuka Ilegbunam
“Strade Sicure”, a Bari arrivano i rinforzi. Il nuovo piano sicurezza: piazza Moro sarà sorvegliata per 24 ore
Maggiore presenza è prevista dunque per le zone più a rischio di Bari e al Cara di Palese. In particolare piazza Moro. Grazie al nuovo impiego dei militari, in concomitanza con le forze di Polizia, verrà svolta attività di pattugliamento nell’arco delle 24 ore anche con turni notturni.
Continue readingInsulti, bagnoschiuma e secchio d’acqua buttati contro: addetta alle pulizie aggredita al Cara di Palese
I dettagli dell’aggressione verificata il 14 febbraio scorso. La donna stava semplicemente facendo il suo lavoro, non essendoci serrature ha aperto una toilette occupata. Questo ha scatenato l’ira dell’uomo.
Continue readingBari, addetta alle pulizie aggredita al Cara di Palese. I sindacati: “Situazione grave”
Una donna addetta alle pulizie sarebbe stata aggredita lo scorso 14 febbraio all’interno del Centro accoglienza richiedenti asilo di Bari da un ospite della struttura. Lo comunicano Filcams Cgil e Cgil Bari.
Continue readingAllarme sicurezza nel Cara di Palese, la denuncia di Forza Italia Bari: “Operatrici vittime di molestie sessuali”
“La situazione al Centro di accoglienza richiedenti asilo di Bari è sempre più insostenibile. Dopo numerose segnalazioni arrivate al Direttivo di Forza Italia Bari, che testimoniano un allarme sicurezza, ora anche la notizia inaccettabile, diffusa dalla stampa locale, di ripetuti tentativi di violenza sessuale, denunciati da donne che operano come addette alle pulizie. Assistiamo a una preoccupante carenza di sicurezza e controlli nella struttura, esposta, in particolare, all’accesso nella stessa di soggetti non autorizzati”. A dichiararlo è il Direttivo di Forza Italia Bari. Di qui la decisione di scrivere a Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia, senatore e commissario cittadino e metropolitano del partito. Nella nota, si chiede a Sisto di intervenire per fissare un incontro urgente con il Prefetto di Bari, utile ad attivare rapidamente tutte le iniziative necessarie per far cessare le violenze e rafforzare al più presto i presidi di sicurezza nella struttura.






