“Bari senza filtro” sul palco dell’AncheCinema e in diretta: terzo tempo coi tifosi senza censura

Il Bari, il calcio, le sue vicende e tutto ciò che ruota attorno al mondo biancorosso. Ma soprattutto, la possibilità per i tifosi di prendere la parola e rivolgere direttamente le proprie domande agli ospiti. È questo lo spirito di “Bari Senza Filtro”, il nuovo talk show firmato Quinto Potere.

Un progetto inedito che riporta Quinto Potere nella cornice di Anche Cinema, per trasformare il tradizionale confronto giornalistico in un appuntamento dal vivo, aperto alla partecipazione del pubblico.Niente domande di comodo e niente argomenti da evitare: il programma nasce con l’obiettivo di raccontare e analizzare il Bari senza giri di parole e senza filtri, affrontando i temi più discussi e le questioni che interessano direttamente la piazza biancorossa.

A condurre il confronto saranno Claudia Santoro e Antonio Loconte, affiancati in ogni puntata da ospiti diversi. Ma, come sottolineano gli organizzatori, i protagonisti saranno anche gli spettatori in sala: il pubblico potrà intervenire durante la serata e porre le proprie domande agli ospiti. L’ingresso alle serate sarà gratuito. Al termine di ogni puntata è inoltre previsto un piccolo buffet, pensato per proseguire il momento di condivisione anche lontano dal palco.

Il progetto nasce grazie alla collaborazione con Anche Cinema e al sostegno degli sponsor che hanno scelto di credere nella nuova iniziativa di Quinto Potere. Le informazioni per prenotare il proprio posto saranno comunicate a breve.

Ipocrisia, censura e minacce. Lello e Mary: il “matrimonio” non s’ha da fare

Torniamo a parlare dell’amicizia intima tra Lello e Mary. Con la complicità dei diretti interessati, abbiamo cercato di indagare sul rapporto tra i due, con il nostro solito modo di fare. Ma non solo. Perché Mary si è aperta tanto con noi, raccontandoci anche alcuni aspetti della sua vita privata. La situazione però è naufragata da un momento all’altro. Vi raccontiamo cosa è accaduto.

Caso Ghali, presidio pro Palestina e flash mob davanti a sede Rai di Bari: “No alla censura”

Flash mob ieri pomeriggio davanti alla sede Rai di Bari, in via Dalmazia, di oltre un centinaio di attivisti pro Palestina per una contestazione “contro l’atteggiamento di censura della Rai – hanno dichiarato i promotori – sul genocidio in corso a Gaza” e sugli episodi legati alle dichiarazioni di Ghali al festival di Sanremo e al comunicato fatto leggere a Mara Venier durante Domenica In. I manifestanti, che hanno srotolato una enorme bandiera della Palestina e bloccato la strada, difendono “la libertà d’espressione” e scandiscono slogan per la Palestina libera contestando l’informazione della tv di Stato. Gli attivisti si sono rivolti anche ai giornalisti della Rai chiedendo loro di scendere per strada e unirsi alla protesta, in tal modo dissociandosi da un comportamento che giudicano “fascista”. La zona è stata presidiata dalla polizia e dai carabinieri. I manifestanti, con urla strazianti, hanno voluto porre in evidenza il dramma della popolazione civile coinvolta nel conflitto.