Taranto, dal Consiglio dei Ministri ok al decreto legge ex Ilva: misure urgenti per la continuità degli impianti

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto-legge che introduce misure urgenti per assicurare la prosecuzione delle attività produttive degli stabilimenti ex Ilva, tutelare i lavoratori e riconoscere indennizzi al territorio.

Lo fa sapere il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Tra le novità – spiega la nota -, il decreto autorizza Acciaierie d’Italia spa in amministrazione straordinaria a utilizzare i 108 milioni residui del finanziamento per il ponte – risorse indispensabili per garantire la continuità degli impianti – fino a febbraio 2026, data in cui è attesa la conclusione della procedura di gara per l’individuazione dell’aggiudicatario.

Inchiesta Codice Interno, il Consiglio dei ministri prende tempo: la decisione su Bari slitta nel 2025. Lo scenario

Tutto rimandato al 2025. Slitta la decisione su Bari da parte del Consiglio dei Ministri che tornerà a riunirsi nell’anno nuovo. Dopo il lavoro della Commissione d’accesso nominata dal Viminale, la decisione finale spetta al ministro Piantedosi. Tutto ruota intorno alla maxi inchiesta Codice Interno che ha svelato l’infiltrazione mafiosa nei tessuti economici, politici e sociali della città di Bari. Difficile, quasi impossibile, la strada che porta allo scioglimento del Comune di Bari. Più plausibile che le aziende municipalizzate vengano commissariate. 

Il sindaco Vito Leccese ha dichiarato di essere “molto tranquillo”, pur riconoscendo che l’attesa del verdetto “è un fatto che impatta emotivamente”. “Avendo nel mio passato conosciuto profondamente l’amministrazione comunale sono molto tranquillo rispetto al fatto che in tutti questi anni non ho mai avvertito né condizionamenti né visto tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata all’interno dell’amministrazione comunale”, ha poi aggiunto il primo cittadino.