Cugini morti nel Brindisino, oggi i funerali a Francavilla Fontana: indagato 69enne per omicidio stradale

Si terranno oggi, sabato 4 ottobre, a Francavilla Fontana i funerali di Antonio e Gabriele Sternativo, i cugini di 26 e 20 anni deceduti nel tragico incidente avvenuto il 27 settembre scorso lungo la provinciale che collega Ceglie Messapica a Francavilla Fontana.

La cerimonia per Antonio si terrà nella Basilica Minore di piazza Giovanni XXIII alle 14.45, quella per Gabriele alle 17 nella Chiesa del Carmine. Le salme sono state restituite alla famiglia dopo le procedure medico-legali.

Nella giornata di ieri è stata disposta l’autopsia e i risultati saranno resi noti entro 90 giorni. La Procura di Brindisi ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio stradale a carico di un 69enne che si è autodenunciato il giorno successivo all’incidente, affermando di trovarsi alla guida della Fiat Panda segnalata da una testimone come l’auto che avrebbe urtato la Fiat Punto con a bordo i due giovani.

La vettura dopo aver impattato con un albero è precipitata da due metri, ribaltandosi più volte. I due giovani sono stati sbalzati fuori dall’auto e sono morti sul colpo.

 

Cugini morti nel Brindisino, un uomo si presenta in caserma e si autodenuncia: “Si sono scontrati con me”

Svolta nelle indagini del tragico incidente avvenuto sabato scorso sulla sp26 a Francavilla Fontana in cui sono morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 20 anni.

Un uomo si è presentato ieri pomeriggio nella caserma dei Carabinieri per autodenunciarsi, raccontando di aver impattato la Fiat Punto con a bordo i due giovani.

La sua versione dei fatti è al vaglio dei militari e della procura di Brindisi. Dai primi accertamenti era emerso il probabile coinvolgimento di un’altra vettura. Al momento non sono stati assunti provvedimenti da parte dell’autorità giudiziaria in attesa degli accertamenti.

Nell’ambito dell’inchiesta aperta per omicidio stradale nelle prossime ore potrebbe essere conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sui corpi delle due vittime.