Ribaltone al Bari, doppio addio: ai saluti Vivarini e Magalini. Il ds Di Cesare richiama Longo

Il Bari parrebbe aver deciso: via il Direttore Sportivo Giuseppe Magalini ed il tecnico Vincenzo Vivarini. La società biancorossa, secondo quanto riportato dal giornalista Alfredo Pedullà, avrebbe vagliato per tutta la domenica l’opzione di un ribaltone totale. Ai saluti quindi non ci sarebbe solo l’allenatore ma anche il principale responsabile di un calciomercato privo di idee, il DS Magalini.

I biancorossi dopo la sconfitta rimediata nella giornata di ieri contro la Juve Stabia per 0-1 occupano la penultima posizione nel campionato di Serie B. Un disonore per la piazza ma una presa in giro anche nei confronti degli obiettivi stagionali prefissati dal presidente Luigi De Laurentiis.

Per riprendere il controllo della situazione è stata chiamata una vecchia conoscenza in casa Bari, Moreno Longo. Il tecnico arriverà in Puglia nella giornata di domani per poter conoscere la squadra e gestire il primo allenamento previsto nel pomeriggio.

 

 

Ssc Bari, Vivarini: “Momento difficile ai giocatori manca il fuoco”. Magalini sull’aereo gate: “Fatta pubblicità”

Voce al tecnico Vincenzo Vivarini. Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore biancorosso. Al suo fianco non il Presidente Luigi De Laurentiis, come ci si sarebbe aspettato, ma i Direttori Sportivi Giuseppe Magalini e Valerio Di Cesare. Ancora una volta LDL supera l’ostacolo non presenziando ad una conferenza tanto importante quanto delicata visto e considerato il periodo sportivo che il Bari sta vivendo. Tante le tematiche affrontate: dal rendimento di una squadra mal costruita, al deludente esordio in panchina in quel di Empoli fino all’aereo-gate.

Ringraziamenti ad inizio conferenza rivolti all’ex tecnico biancorosso Fabio Caserta ed al suo Staff per la professionalità dimostrata sino all’ultimo giorno di lavoro. Messi da parte i saluti l’attenzione si è focalizzata sul progetto di Vivarini: “Il richiamo del Bari si è fatto sentire. Vorrei portare entusiasmo, risultati. È importante fare bene. In questo momento so che è difficile ma adesso ci si butta nel lavoro e speriamo di uscire subito da questa situazione”.

Tempo ridotto per lavorare e partite in successione, dapprima la Juve Stabia poi il Pescara tra le mura amiche del San Nicola: “Ci siamo buttati in questa avventura – ha dichiarato Vivarini- consapevoli anche di queste difficoltà. Le criticità di questa squadra le abbiamo messe in evidenza ed ora dobbiamo solo continuare a lavorare”. 

Salva i primi quaranta minuti ad Empoli il nuovo tecnico biancorosso che considera quest’ultimi come un trampolino di lancio per le prossime prestazioni del Bari. Focus principale sul quale andare a lavorare la fase di non possesso: Bisogna avere la coscienza di capire chi hai di fronte. In quei quaranta minuti la squadra ha tenuto bene ed ha messo in atto ciò che c’eravamo detti nei giorni precedenti”.

Dopo ciò, un blackout generale dove la squadra pugliese ha abbandonato gli ormeggi: Io vorrei portare benzina – ha concluso Vivarini- per accendere il fuoco di questi giocatori che ahimè ora non c’è”. Non son tutte rose peró in conferenza stampa ed arriva anche il turno dei Direttori Sportivi che affermano di aver scelto il profilo del nuovo tecnico sulla base delle caratteristiche di gioco della squadra da loro costruita.

Fondamentale il mea culpa di Valerio Di Cesare sulla modalità di espressione utilizzata nel post partita di Empoli-Bari dove ha risposto alle domande del giornalista Michele Salomone con un linguaggio colorito e non consono alla sua professione: “Avrò sbagliato i modi nell’esprimere il mio concetto ma capite bene che è emerso tutto il dispiacere che provavo in quel momento e poi non penso di aver leso il giornalista. Il mio sfogo non era contro di lui”.

Di linea differente l’approccio del DS Magalini che ha percepito nelle parole del giornalista un analisi e non una domanda.  Circa la brutta immagine consegnata al panorama sportivo ed avvenuta nelle mura del velivolo diretto da Pisa a Bari: “È stata fatta pubblicità – ha esordito Magalini- a quanto avvenuto. In separata sede abbiamo preso i nostri provvedimenti”. Confermato il duo Magalini-Di Cesare anche per il prossimo mercato. I direttori sportivi hanno dichiarato di non aver percepito, da parte della società, avvisaglie circa un possibile esonero. Sarà la scelta giusta?

 

Foto: SSC Bari

SSC Bari, Di Cesare e Magalini sul mercato: “Era finito un ciclo ossatura ricostruita. Questo è l’anno della rinascita”

Si sa, allo scadere dell’ultimo rintocco del calciomercato arriva il tempo dei bilanci. In casa Bari tante le novità proposte al tecnico biancorosso, Fabio Caserta, e qualche addio malinconico. Ai saluti Maita e Benali, pilastri del centrocampo degli ultimi anni. In arrivo sostituti di spessore come Verreth, Braunoder, Pagano ma non solo. Anche altri reparti sono stati rafforzati in vista della continuazione della nuova stagione. Dopo essere stati gli artefici di una rivoluzione tattica, tornano a parlare i due direttori sportivi, Giuseppe Magalini e Valerio Di Cesare: “Il cambiamento? Il nostro obiettivo. Era finito un ciclo – ha esordito Magalini- siamo molto soddisfatti del lavoro fatto. Ora è tempo di guardare il campo. A Bari abbiamo portato giocatori idonei al progetto del tecnico ed entusiasti”.

Voce alle prestazioni, reali metri di giudizio dell’operato svolto. Il Bari, reduce da un pareggio ed una sconfitta,  deve macinare punti per acquisire maggiore sicurezza nelle proprie possibilità. In queste settimane lo stop dal campionato di Serie B a causa della qualificazione al campionato mondiale della Nazionale Italiana: “Noi siamo convinti di poter fare un’annata importante – ha continuato Magalini – ma oltre alle parole servono le dimostrazioni. Di una cosa sono certo, dobbiamo arrivare ai playoff e non replicare la passata stagione”.

Onestà intellettuale circa il budget messo a disposizione, medesimo dello scorso anno, con l’ammissione che senza il fallimento del Brescia molte trattative non sarebbero probabilmente mai nate. Focus su alcuni ex della scorsa stagione, come Favilli e Mantovani: “Auguriamo a tutti buona fortuna. Il mancato ritorno di Mantovani dipende da una motivazione tecnica, quello di Favilli dal mancato accordo circa le cifre”. Mistero ancora irrisolto circa il Dorval-gate conclusosi ipoteticamente con una mancata intesa tra Rubin Kazan e lo stesso giocatore.

Parole di ammirazione e supporto sia su Gaetano Castrovilli che su Matthias Verreth. Circa la nascita di un leader, Magalini ha asserito che: ” Ci auguriamo possa emergerne più di uno e che siano in tanti. Come ha sostenuto Castrovilli,  il leader su tutti è sempre mister Caserta”. 

Ad esprimersi non solo il direttore sportivo biancorosso ma anche il suo vice Valerio Di Cesare. Anche in questa circostanza tante le tematiche affrontate. Dall’addio di Maita e Benali, ex compagni di squadra di Di Cesare alla permanenza del capitano Francesco Vicari: “Non posso far altro che ringraziare i miei due vecchi compagni di squadra. Salutarli non è stato semplice per me. Quest’anno erano tutti in discussione ed il mister ha valutato le varie situazioni. Circa Vicari, non ha performato lo scorso anno ma può capitare”.

L’obiettivo primario era quello di ricreare un’ossatura portando giocatori di proprietà: “Questo è il vero anno della rinascita – ha dichiarato Di Cesare – Noi abbiamo cambiato con coraggio”. Oltre alla questione squadra e campo un altro compito. Sia mister Caserta che i due DS hanno mostrato particolare attenzione verso il coinvolgimento della città in quello che sarà il nuovo percorso del Bari: ” Vogliamo riportare la gente allo stadio con i risultati, mettendo in campo sacrificio e mentalità”.

 

Foto: SSC Bari

 

Ora è ufficiale, amichevole e tributo a Di Cesare: Bari-Salernitana il 31 luglio al San Nicola – INFO E PREZZI

Ora è ufficiale. La sera di mercoledì 31 luglio, alle ore 20:30 al San Nicola, Bari e Salernitana si affronteranno in un match amichevole di preparazione alla prossima stagione. Nel prologo della sfida, a partire dalle ore 20:10, è in programma la cerimonia di tributo a Valerio Di Cesare, capitano che – dopo 235 partite in biancorosso, 21 reti e 2 campionati vinti – ha deciso di appendere le scarpette al chiodo per passare dietro la scrivania e operare al fianco del DS Giuseppe Magalini alla costruzione del nuovo Bari. Alle ore 20:10 è in programma il tributo a Valerio Di Cesare

INFO PREVENDITA
I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 16:00 di mercoledì 24 luglio ESCLUSIVAMENTE sul circuito Ticketone online su sscbari.ticketone.it, nei punti vendita Ticketone e SSC Bari Official Store Cavour. La vendita nelle biglietterie SSC Bari e Store Stadium (Porta 1 stadio San Nicola) partirà GIOVEDÌ 25 LUGLIO.

È possibile acquistare i biglietti sia tradizionali, sia digitali caricati su SSC BARI FAN CARD, sia in home ticketing stampato su foglio A4. I biglietti saranno disponibili sino a inizio gara. Per l’acquisto dei biglietti sarà considerato come documento valido la carta d’identità in corso di validità (originale o fotocopia), poiché è l’unico documento riportante sempre la città di residenza. NON È CONSENTITO il cambio utilizzatore sui biglietti.

Su esplicita richiesta della Questura di Bari, per motivi di sicurezza e ordine pubblico, a partire da questa stagione il titolo d’ingresso è obbligatorio da 0 anni in su (maggiori info su costi e settori nel paragrafo prezzi). Per i minorenni sprovvisti di carta d’identità è necessario portare insieme al titolo d’ingresso anche la tessera sanitaria per accedere. Il titolo d’ingresso non è rimborsabile. Per questa partita NON È ATTIVA LA FORMULA OMAGGIO UNDER16.

Per questa gara, la biglietteria alla porta 22 sarà aperta al pubblico negli orari sotto indicati per l’emissioni dei titoli di ingresso interi e ridotti. Si specifica che dall’orario di chiusura e fino a inizio gara, lo sportello rimarrà attivo per eventuali acquisti di biglietti a tariffa UNDER 16 per ragazzi/e under 16 recatisi allo stadio sprovvisti di titolo d’ingresso. Allo stadio San Nicola (biglietteria porta 1) è possibile ritirare tutte le fan card acquistate entro il 18 agosto 2023 e per cui si è selezionato il ritiro sul luogo dell’evento.

SETTORE OSPITI

La vendita partirà mercoledì 24 luglio alle ore 16.00 nei punti vendita del circuito TicketOne e online su su sscbari.ticketone.it. La vendita terminerà alle ore 19:00 di martedì 30 luglio.

Di seguito le restrizioni applicate:
• nessuna restrizione territoriale prevista
• non vi è obbligo di utilizzo di tessera di fidelizzazione per il settore ospiti

TARIFFA PROMO SSC BARI FAN CARD

È previsto un prezzo scontato per i titolari di SSC BARI FAN CARD (tariffa PROMO usufruibile presso i punti vendita del circuito TicketOne abilitati BFAST, Store Cavour, Biglietteria ufficiale Stadio San Nicola e sscbari.ticketone.it). Per sbloccare la tariffa PROMO è opportuno inserire nell’apposito campo presente nella schermata web di acquisto il numero della propria SSC BARI FAN CARD. Può essere acquistato un biglietto per volta a tariffa PROMO. Se l’acquisto si fa in un punto vendita è sufficiente comunicare al cassiere il numero della propria SSC BARI FAN CARD.

PREZZI

CURVA NORD
Intero € 10 + € 1 d.d.p.
Ridotto* € 9 + € 1 d.d.p.
Promo** € 8 + € 1 d.d.p.

TRIBUNA EST
Intero € 12 + € 1 d.d.p.
Ridotto* € 10 + € 1 d.d.p.
Promo** € 9 + € 1 d.d.p.
Ridotto Baby*** € 2 + € 1 d.d.p.

TRIBUNA OVEST
Intero € 20 + € 1 d.d.p.
Ridotto* € 17 + € 1 d.d.p.
Promo** € 15 + € 1 d.d.p.
Ridotto Baby*** € 2 + € 1 d.d.p.

TRIBUNA ONORE
Intero € 30 + € 1 d.d.p.
Ridotto* € 27 + € 1 d.d.p.
Promo** € 25 + € 1 d.d.p.

CURVA SUD
CHIUSA

SETTORE OSPITI
Intero € 10 + € 1 d.d.p.

*I biglietti ridotti sono riservati a under16, over65 e donne.
** I biglietti Promo sono riservati ai possessori di SSC Bari Fan Card

NOTA BENE PER BIGLIETTI 0-15 ANNI:
Se vuoi acquistare un biglietto in Curva Nord/Curva Sud/Tribuna d’onore devi acquistare il RIDOTTO U16. Se vuoi acquistare un biglietto in Tribuna Est o Tribuna Ovest da 0 a 4 anni paghi il RIDOTTO BABY; da 5 a 15 anni paghi il RIDOTTO U16. Il RIDOTTO BABY e i settori in cui attivarlo sono stati introdotti e scelti su esplicita richiesta della Questura di Bari per motivi di sicurezza e ordine pubblico.

Festa tra tifoserie gemellate e per l’addio al calcio di Di Cesare: ipotesi Bari-Salernitana il 31 luglio al San Nicola

Bari-Salernitana, un’amichevole da disputare allo stadio San Nicola e una festa per celebrare l’addio al calcio di Valerio Di Cesare, direttore sportivo biancorosso. Prende sempre più corpo questa suggestiva ipotesi. Le due tifoserie sono gemellate e sono in corso i preparativi per l’evento. La data da cerchiare in rosso sul calendario potrebbe essere quella del 31 luglio, in attesa dell’ufficialità.

 

Bari, Di Cesare riceve le chiavi della città: “Per me questa è casa. Voglio regalarvi il sogno che meritate”

Il sindaco Antonio Decaro ha consegnato le chiavi della città a Valerio Di Cesare, storico capitano della squadra di calcio cittadina, da questo giugno neo dirigente del Bari. “Sono felice e orgoglioso di consegnare le chiavi della città a Valerio Di Cesare, che per Bari non è soltanto un grandissimo calciatore ma rappresenta, in modo plastico, l’identificazione totale di un uomo con un’intera comunità – ha dichiarato il sindaco Decaro – Valerio è stato uno straordinario difensore, tempista, tenace, intelligente, ma anche un incredibile goleador. Ha segnato di destro e di sinistro, al volo e di controbalzo, dopo grandi galoppate o con stacchi imperiosi. E ha segnato in una finale, a 41 anni, con una strepitosa semirovesciata, una prodezza che a molti suoi coetanei non riuscirebbe più nemmeno sul bagnasciuga. Ma di Di Cesare, più dei gesti tecnici, quello che ricorderemo è l’enorme amore che ha provato e prova non solo per la squadra ma per l’intera città. L’amore di chi nel 2018, in serie D, rifiutò chissà quante offerte e quanto più remunerative, per sancire un vero e proprio matrimonio con la città di Bari”.

“Sono molto onorato di ricevere questo riconoscimento dal sindaco Decaro, una persona che stimo moltissimo per ciò che è riuscito a fare in questi anni a Bari – ha spiegato Valerio Di Cesare -. Ormai sono otto anni che vivo qui con la mia famiglia, i miei figli sono cresciuti a Bari dove ho vissuto di tutto. Qui ho gioito, ho pianto e sono cresciuto come uomo. Mi auguro un giorno, il più presto possibile, di poter regalare a questa meravigliosa piazza il sogno che merita. Per me Bari è casa: in questi anni l’ho vista crescere in modo esponenziale e, di Bari, io e la mia famiglia siamo innamorati. Ringrazio tutti voi per ciò che mi avete sempre dato. Per me è davvero un onore ricevere le chiavi della città”.

Bari, a Valerio Di Cesare le chiavi della città: domani l’evento a Palazzo di Città con Decaro

Domani, venerdì 28 giugno, alle ore 18 nella sala consiliare di Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro consegnerà le chiavi della città a Valerio Di Cesare, storico capitano e anima della squadra di calcio cittadina. L’ex difensore biancorosso, che ha annunciato il ritiro al termine della passata stagione, è entrato nella dirigenza del club e proverà ora a condurre il Bari in Serie A in una nuova veste.

Ssc Bari, è ufficiale: Di Cesare si ritira. L’annuncio in conferenza: “Ora porto il Bari in Serie A da dirigente”

Ora è ufficiale. La notizia era nell’aria da diverso tempo, ma Valerio Di Cesare in conferenza stampa ha annunciato l’addio al calcio. Per lui pronto un ruolo all’interno della dirigenza biancorossa.

“Penso che sia la conferenza più difficile da quando ho iniziato a giocare a calcio. Questo è stato un momento lungo di riflessione, la gente mi ha messo in grande difficoltà, non me lo aspettavo – le sue parole -. Sono qui per dirvi che la mia carriera da giocatore finisce qui. Se avessi ascoltato il bambino che è in me forse avrei giocato fino a 50 anni. Penso sia la scelta più giusta. Sono arrivato fino a 41 anni, non me l’aspettavo. Da bambino il mio sogno era di diventare giocatore, ce l’ho fatta. Il calcio è la mia vita e la mia passione, è tutto per me. Ora vestirò i panni da dirigente in società”.

Subito testa al presente e al futuro del Bari. “Devo ringraziare il presidente che mi ha dato la possibilità di continuare in questa società. Adesso non ho un sogno. Il mio obiettivo è quello di imparare e di migliorare. Quello che era il mio obiettivo da giocatore, mi piacerebbe raggiungerlo da dirigente. Il mio obiettivo è stato sempre quello della Serie A, ci sono arrivato a un minuto e mezzo da giocatore, ci proverò da dirigente – ha aggiunto -. Per me potrei essere più utile fuori che dentro il campo. Adesso è giusto cambiare: arriveranno un direttore e un allenatore nuovo, che dovranno fare delle scelte nuove. Penso sia giusto che loro facciano le scelte giuste, senza porsi un problema che poteva essere Di Cesare. Se ho deciso di intraprendere questa strada è perché ho parlato con il presidente e ho visto tanta voglia di rivalsa in lui”.

DI CESARE L’IMMORTALE, IL BARI SI SVEGLIA ALL’ULTIMO RESPIRO: 3-0 ALLA TERNANA E SALVEZZA RAGGIUNTA

Il Bari rifila tre gol alla Ternana e si salva all’ultimo respiro. Un solo risultato a disposizione, la vittoria, e la squadra biancorossa riesce nell’impresa, perché di questo si tratta arrivati a questo punto, di salvare una stagione che poteva essere disastrosa. E chi se non Valerio Di Cesare poteva condurre il Bari ad una salvezza che sembrava insperata fino a qualche ora fa? Una mezza rovesciata nel giorno del suo 41esimo compleanno per sbloccare una partita (il Bari era obbligato a vincere) basta e avanza per suggellare la grandezza di un Campione eterno che mancherà da giocatore a questa città.

Ci pensano poi Ricci e Sibilli a siglare rispettivamente il secondo e il terzo gol. Per qualche ora è tempo di festeggiare questa salvezza, da domani si dovrà costruire il futuro. Questa città merita ben altro, merita di andare in Serie A e il tempo per la famiglia De Laurentiis è scaduto. Questo però è un altro discorso, ora è tempo solo di gioire per la prima volta in questa stagione.