Il ritiro estivo, per qualsiasi squadra, rappresenta tradizionalmente il punto di ripartenza. È il momento in cui si mettono alle spalle le delusioni della stagione precedente e si gettano le basi per un nuovo percorso. A Bari il clima è ben diverso.
Basta osservare ciò che accade quotidianamente sui canali social della SSC Bari. Ogni fotografia degli allenamenti, video e aggiornamento pubblicato viene puntualmente sommerso da centinaia di commenti. Rabbia, amarezza e disillusione, i sentimenti comuni. Più che raccontare il lavoro che Massimo Rastelli e il suo staff stanno svolgendo da due giorni sul campo di Roccaraso, quei contenuti sono diventati il principale contenitore dello sfogo di una tifoseria satura.
Ad alimentare il malcontento non c’è soltanto l’indagine aperta dalla Procura di Bari nei confronti di Aurelio e Luigi De Laurentiis. Sul tavolo restano anche gli impegni assunti pubblicamente da Luigi De Laurentiis nei confronti del sindaco Vito Leccese e che, almeno fino a questo momento, non risultano ancora concretizzati. Tra questi figurano il confronto con il Comitato di Garanzia e l’istituzione della cosiddetta “data room”, strumento che dovrebbe consentire a eventuali investitori interessati di esaminare la documentazione societaria in vista di una possibile acquisizione del club.
Il celebre detto latino Verba volant, scripta manent dovrebbe attribuire particolare valore agli impegni messi nero su bianco. Eppure, quando anche ciò che viene formalmente sottoscritto resta privo di riscontri concreti, il rischio è che a vacillare sia, ancora una volta, la credibilità stessa degli impegni assunti.
Nel frattempo il lavoro sul campo prosegue. Il direttore generale Pierpaolo Marino e il direttore sportivo Giuseppe Minadeo sono impegnati nell’allestimento di un organico che possa competere per le posizioni di vertice della Serie C. La rosa biancorossa è composta in larga parte da giovani della Primavera. Diversi calciatori sono destinati, con ogni probabilità, a lasciare Bari nelle prossime settimane.
Sul fronte degli arrivi, invece, continuano a rincorrersi indiscrezioni e rumors, mentre le ufficialità faticano ad arrivare. Roccaraso, in questo momento, rappresenta più un laboratorio in costruzione che una squadra già definita. Ed è proprio in questo contesto che continuano a emergere domande alle quali, almeno finora, nessuno ha fornito una risposta chiara. Qual è il reale progetto tecnico e societario del Bari? Quali garanzie sono state offerte a Massimo Rastelli e a Pierpaolo Marino? Interrogativi destinati ad accompagnare l’estate biancorossa almeno fino a quando alle parole non seguiranno fatti concreti.
Foto: SSC Bari










