Bari in Serie C, tensione a Bolzano: tifosi del Sudtirol prendono di mira Claudia in diretta

Una serata amarissima per il Bari, culminata con la retrocessione in Serie C venerdì 22 maggio allo Stadio Druso di Bolzano. Ma, oltre alla delusione sportiva, nel post-partita si è verificato anche un episodio spiacevole ai danni della nostra inviata Claudia.

Come da prassi e nel pieno rispetto del regolamento previsto per i non possessori dei diritti televisivi, Claudia si era posizionata all’esterno dell’impianto per dare il via all’abituale diretta social dedicata ai tifosi biancorossi. Proprio mentre stava commentando la disastrosa stagione del Bari, alcuni sostenitori del Sudtirol hanno iniziato a prenderla di mira.

Sfottò continui, gesti provocatori alle sue spalle, mani agitate sopra la testa e frasi denigratorie hanno accompagnato diversi minuti della diretta, trasformando un semplice collegamento post-partita in un momento decisamente complicato da gestire.

Claudia, nonostante il clima ostile e le provocazioni, ha mantenuto sangue freddo e professionalità, portando avanti il collegamento senza interrompersi e continuando a raccontare quanto accaduto sul campo e fuori. Un episodio che riaccende il dibattito sui limiti del tifo e sul rispetto dovuto a chi svolge il proprio lavoro, soprattutto in momenti già delicati per una piazza ferita da una retrocessione difficile da accettare.

Monopoli, folle finale nel derby pugliese di Serie C. Maxi stangata al Foggia: 4 partite a porte chiusa e multa

Il Foggia Calcio è stato punito dal giudice sportivo della Serie C, Stefano Palazzi, con quattro partite casalinghe a porte chiuse e 10mila euro di multa per i disordini avvenuti nel finale di gara contro il Monopoli.

Al 95esimo minuto della partita si è verificata un’invasione in campo di circa venti tifosi, che hanno sfondato un varco tra il settore ospiti e il campo. Durante i disordini sono stati lanciati fumogeni, petardi e oggetti, costringendo l’arbitro a sospendere la partita per oltre 11 minuti.

Tre sostenitori sono riusciti a entrare in campo: uno è tornato indietro, uno è stato fermato dalla polizia e un terzo ha attraversato il campo fino agli spogliatoi, dove ha colpito uno steward. Le partite a porte chiuse saranno scontate dalla prossima gara interna e nelle successive, incluse eventuali gare di playoff o playout.

Maita metronomo del Benevento: arriva la promozione in Serie B con una rivincita… a costo zero

Dopo tre anni il Benevento ritorna in Serie B e tra i video e le foto dei festeggiamenti a Salerno per la promozione matematica ottenuta spunta un volto noto alla piazza di Bari: Mattia Maita. Protagonista di cinque anni di storia biancorossa, dal 2020 al 2025, Maita è stato artefice sia di annate strabilianti sia di momenti bui a cui il centrocampista messinese ha sempre saputo reagire a testa alta. Professionismo puro, direbbero i più, talento e determinazione sono i dati di fatto. La storia di questa promozione raggiunta da Maita ha il sapore di una rivincita che matura sul manto verde lontano dai riflettori mediatici per poi esplodere con la forza dei soli fatti.

Il 10 luglio 2025 il Bari ufficializzò il passaggio di Maita al Benevento in un’operazione a titolo definitivo avvenuta a costo zero. Un trattamento umano che è stato poco consono ad un vice-capitano che con i colori biancorossi ha totalizzato ben 190 presenze, una promozione in Serie B ed una finale playoff per la A persa contro il Cagliari al 94′ di una partita maledetta. Gli addetti ai lavori hanno motivato la scelta della cessione con una strategia mirata di sfoltimento della rosa, riduzione dei costi e cambio in zona mediana. Un piano che a distanza di mesi e quasi al termine di un’altra stagione dubbia si è rivelato non solo fallimentare ma anche poco lungimirante.

La partenza dal capoluogo pugliese del centrocampista classe ’94 non ha prodotto rumore. Difatti la separazione tra le parti è stata vissuta in maniera quasi ordinaria. Probabilmente i Direttori Sportivi avevano sottovalutato il potenziale di un uomo spogliatoio oltre che di un giocatore qualitativamente valido ed affidabile. Oggi Maita è sul carro dei vincitori come capitano e simbolo del Benevento, una squadra che ha ritrovato la Serie B anche grazie alla sua leadership silenziosa ma determinante.

Fin dal suo arrivo in Campania, Maita ha dimostrato di possedere quella scintilla in più in grado di trasmettere equilibrio e competenza ad una squadra ben costruita come il Benevento. Progettualità ed idee chiare, le carte vincenti per poter ambire al successo. La fascia da capitano non è stata un regalo, ma la naturale conseguenza di un percorso sportivo costruito giorno dopo giorno, tra sorrisi e sofferenze.

L’ex numero quattro del Bari ha impartito una lezione al calcio moderno spesso avido di sentenziare giudizi frettolosi. Mentre il mondo scorreva ed i pugliesi si preparavano ad affrontare un’ennesima stagione tragica Maita si è posto dinanzi al leggio e come un vero maestro d’orchestra ha dettato i tempi giusti della melodia guidando i suoi compagni alla vittoria del campionato. Anche in questa storia, così come in una favola di Esopo, la morale impartita si paga a caro prezzo: il valore è soggettivo per chi lo osserva, ciò che per qualcuno è privo di importanza per altri diventa essenziale.

Serie C, ricorso respinto: Figc conferma l’esclusione del Taranto

La Corte Federale d’Appello della Figc a sezioni unite ha respinto il reclamo del Taranto, sanzionato lo scorso 7 marzo dal Tribunale Federale Nazionale con l’esclusione dall’attuale campionato di competenza (Girone C di Serie C) nonché con tre punti di penalizzazione in classifica da scontare nella prima stagione sportiva utile. a società era stata deferita a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C.

Game over Taranto, il club è escluso dalla Serie C: tre punti di penalità inflitta per la prossima stagione sportiva

Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato il Taranto (Girone C di Serie C) con l’esclusione dall’attuale campionato di competenza nonché con 3 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella prima stagione sportiva utile.

Inibito per tre anni Salvator Alfonso, amministratore unico del club pugliese. Tutti i risultati ottenuti nel corso di questa stagione calcistica dalla squadra rossoblù sono stati cancellati e cambia quindi la classifica del girone C di terza serie.

Il Tfn della Figc ha inoltre sanzionato con 6 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva la Lucchese (Girone B di Serie C) e con 4 punti di penalizzazione il Messina (Girone C di Serie C) e la Triestina (Girone A di Serie C).

Le quattro società, con i rispettivi legali rappresentanti e dirigenti, erano state deferite lo scorso 3 marzo a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C. per una serie di violazioni di natura amministrativa.