Assalto a portavalori, fermati due foggiani di 62 e 39 anni: uno di loro è un ex militare. Caccia ai complici – NOMI

Sono Giuseppe Russo e Giuseppe Iannelli i due foggiani di 62 e 39 anni fermati con l’accusa di aver preso parte all’assalto del portavalori ieri mattina sulla superstrada Lecce-Brindisi. Uno di loro è un ex militare con una lunga esperienza nel battaglione San Marco (i lagunari di Marina).

Entrambi sono accusati concorso di tentato omicidio, rapina pluriaggravata, porto e detenzione di armi da guerra, armi comuni e materiale esplodente, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

Sono stati fermati e bloccati dopo un inseguimento tra Campi Salentina e Guagnano. I due hanno tentano la fuga a piedi ma un carabiniere li ha rincorsi e, dopo una violenta colluttazione, è riuscito a bloccarne uno, restando ferito. Poco dopo è stato fermato anche il secondo.

I due vengono condotti in caserma e sottoposti a interrogatorio, ma restano in silenzio e scatta così il fermo di indiziato di delitto. Le indagini proseguono per individuare gli altri componenti della banda e i complici.

Galatina, sequestra e violenta 20enne straniera in casa: arrestato ex militare di 48 anni. Era ai domiciliari

Francesco Piccolo, ex militare di 48 anni, è stato arrestato nei giorni scorsi a Galatina con l’accusa di aver violentato una giovane straniera. Secondo quanto ricostruito, la ragazza stava cercando casa nel centro storico quando è stata avvicinata dall’uomo che le ha parlato di una stanza libera nella casa dove viveva con gli anziani genitori e un nipote.

La giovane si è fidata e lo ha seguito, quando è entrata nell’abitazione ha scoperto che non c’era nessuno. Il 48enne l’ha sequestrata, le ha sottratto il telefonino e ha abusato di lei.

La vittima si è presentata in Questura il giorno seguente e lo ha denunciato. Dalle indagini è emerso che il 48enne era già ai domiciliari dove stava scontando una pena per altri episodi di violenza sessuale. Ha agito durante un beneficio orario.

Questa volta è stato condotto in carcere con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona, rapina, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.. Al momento dell’arresto avrebbe anche minacciato e ostacolato gli agenti.