Frosinone-Bari 2-1, il solito Rao illude ma non basta: continuano le montagne russe biancorosse

Inzuppati e sconfitti i biancorossi ritornano in Puglia con zero punti nella sacca. Il Bari nella 31^giornata del campionato di Serie B perde 2-1 contro la squadra di mister Alvini. Continuano gli alti e bassi di un gruppo che alterna momenti di intraprendenza ad altri di assoluta remissività. A segno Rao 2′, Fini 8′ e Corrado 53′.

Inizio reboante in quel di Frosinone ove la pioggia fitta è il terzo avversario da dover gestire. Il Bari di Longo dimostra carattere in apertura ma successivamente si perde nel cammin di nostra vita. Al primo minuto di gioco i pugliesi guadagnano il vantaggio con un’azione degna di nota: protezione della palla ad hoc di Moncini, sponda sulla fascia destra e rete di Rao. La risposta dei ciociari non tarda ad arrivare e Fini all’8′ riporta la partita in parità. Nonostante la marcatura triplicata su di lui l’esterno ex Genova segna la sua prima rete con i colori del Frosinone.

Ritmo che in corso d’opera decelera per gli ospiti che dimostrano di aver accusato il colpo del pareggio. La squadra di Longo si chiude nella propria metà campo abbassando il baricentro e promuovendo l’aspetto difensivo rispetto a quello offensivo. In partite con avversarie performanti e competitive stringere i denti diventa una delle prerogative fondamentali per evitare scivoloni simili a quello di Pescara. La reazione però dovrebbe sempre esserci ed in questa occasione invece sta mancando.

Clima acceso nella ripresa ove i biancorossi spostano la gara inizialmente su un piano provocatorio. Il Frosinone non cade nella trappola ed al 53′ segna la rete del vantaggio con Niccolo’ Corrado. In quest’occasione un vero pasticcio del Bari troppo distratto sulle coperture. I biancorossi perdono palla servendo ai ciociari l’opportunità di approfittare rapidamente della rimessa da cui si sviluppa il passaggio a taglio centrale di Fini per Corrado.

Sono i ciociari a muovere le fila del gioco cercando di allungare le distanze. Pugliesi troppo remissivi e poco propositivi nonostante i cambi di Longo. La fame di rivalsa e di ricerca della continuità dovrebbe essere presente in ogni dove a prescindere da chi ci sia l’avversario. Il Bari torna nel proprio guscio ogni qual volta che dall’altro lato del campo c’è un leone pronto a ruggire.

Pur essendo vero che sono altre le partite da dover dominare ed aggiudicarsi al Bari mancano ancora una volta il cinismo e la fame. In apertura gagliardi poi calanti. Queste continue montagne russe non possono e devono appartenere ad un gruppo che è reduce da un importante vittoria per 4-1 ai danni della Reggiana. La costanza ad oggi rimane ancora il più grande demone dei biancorossi.

Foto: SSC Bari

Serie B, Bari-Frosinone 2-3: bottino d’oro per i gialloblù, pugliesi troppo vulnerabili

Pugliesi sconfitti nella tredicesima giornata di campionato. 2-3 per il Frosinone di Alvini in una partita ricca di colpi di scena. A segno Raimondo 12′, Verreth 21′, Bracaglia 27′, Ghedjemis 42′, Castrovilli 45′ + 3′. Scintille sin dai primi rintocchi per le due squadre. Monterisi apre le danze al 2′ con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione laterale. Gytkjaer risponde con una zampata su cross di Pagano. I biancorossi attaccano e trovano la rete, annullata per fuorigioco, all’8′ con Pagano su rinvio di Cerofolini. La squadra di Alvini fa della fase offensiva la sua miglior arma.

Al 12′ sblocca la partita con il gol di testa di Raimondo servito da un abile Monterisi che sugli sviluppi dell’azione riesce a tenere il pallone in gioco con l’esterno servendo così il compagno di squadra. Il Bari accusa il colpo. Le retrovie biancorosse diventano le protagoniste, strano a dirsi, di un clamoroso errore su costruzione dal basso. Questo un clichè considerando che i pugliesi peccano principalmente nel reparto difensivo ancora troppo fragile e lacunoso per poter reggere pressioni costanti. Al 21′ la rete del pareggio. Ci pensa Matthias Verreth che segna su calcio di punizione come un pittore che dipinge la tela. Sguardo rivolto verso il cielo e cuore colmo di emozione per il belga.

I gialloblù non si arrendono, anzi. Al 27′ Calò batte un velenoso calcio di punizione e Bracaglia firma la rete del sorpasso. Gli uomini di Alvini non considerano la partita chiusa ed attaccano i padroni senza sosta. Nell’ultimo quarto d’ora il Bari incassa concedendo agli ospiti la terza rete con Ghedjemis di sinistro. In pieno recupero Castrovilli delizia il San Nicola con una delle sue prodezze. Il pugliese attacca dapprima la profondità e dopo la porta difesa da Palmisani che nulla può sul gol prepotente del 2-3. Un solo tiro in porta nella ripresa per la squadra di Caserta che lascia giocare a tutto campo i gialloblù.  Prossimo impegno in trasferta per il Bari. Sabato 29/11 i biancorossi affronteranno l’Empoli di Dionisi reduce da una vittoria netta per 3-0 ai danni dell’Avellino.

Foto: SSC Bari

Bari padrona a Frosinone, la squadra di Longo inizia a decollare. Tris senza storia: seconda vittoria consecutiva

Il Bari di Moreno Longo ingrana. Dopo la vittoria per 2-0 in casa contro il Mantova, ne arriva un’altra di fila schiacciante, la prima in trasferta della stagione, sul campo del Frosinone dell’ex Vivarini. La squadra biancorossa passa in vantaggio con un grande gol di Maita a fine primo tempo, nella ripresa arrivano le reti di Dorval e Favilli (al primo gol in biancorosso).

Una prestazione importante sul campo di una squadra che solo qualche mese fa era in Serie A, con l’augurio che aumenti l’entusiasmo nell’ambiente. Il Bari ora si trova a 8 punti, finalmente nelle parti alte della classifica. Ora il fattore San Nicola per continuare la striscia vincente, appuntamento sabato 28 settembre per la sfida contro il Cosenza.