Disastro Arca in via Corticelli, tempi biblici e soldi buttati: “Vogliono solo i voti per gli amici”

L’Arca Puglia continua a fare acqua da tutte le parti. Siamo tornati in via Corticelli ad un anno dal crollo che per poco non causò una tragedia. Tutto ruota attorno ai lavori che sarebbero dovuti terminare nel 2023, prorogati nel corso del tempo, da 3 milioni di euro per l’efficientamento energetico.

Soldi buttati via, come denunciato dalle 80 famiglie disposte a denunciare tutto alla Procura della Repubblica. L’autunno e l’inverno sono alle porte, c’è chi ha investito nell’acquisto di condizionatori e altro e rischia di vedere sfumato ancora l’investimento.

Nessuno sa fornire spiegazioni, anche se a giugno scorso l’amministratore unico De Nicolo si è presentato sul posto con uno dei candidati alle Amministrative a caccia di voti in piena campagne elettorale. Tante promesse che però fino ad oggi non sono state mai mantenute.

Viaggio da incubo su Flixbus, 19enne di Terlizzi lasciato solo e di notte sulla statale: autisti sospesi

Gli autisti FlixBus che il 4 gennaio sera hanno lasciato Giuseppe De Nicolo, 19enne di Terlizzi, lungo la SS64 a pochi metri dalla tangenziale di Bologna, sono stati sospesi. L’azienda infatti ha avviato indagini interne dopo la denuncia del giovane pendolare. Oltre alla decisione, sono arrivate anche le scuse della società per il comportamento del personale di guida.

“Siamo davvero rammaricati di quanto avvenuto e ci teniamo innanzitutto a scusarci per i disagi da lei subiti – spiegano – Tale autonoma iniziativa da parte del personale di guida è contraria alle nostre policy e non è stata autorizzata da FlixBus. Parimenti, non è mai consentito fare scendere un passeggero in un luogo che non rientri nelle aree autorizzate da FlixBus”.