Conversano, 39enne incornato da un toro in campagna: è gravissimo. Secondo caso in 10 giorni

Un uomo di 39 anni, residente a Conversano, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato incornato da un toro nelle campagne locali. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi, 26 marzo, intorno alle ore 8.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato aggredito alle spalle dall’animale. Immediato l’intervento dei sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi sul posto prima di trasferirlo d’urgenza al Policlinico di Bari.

Le sue condizioni sono apparse da subito critiche: il 39enne ha riportato gravi lesioni al collo e al cranio ed è attualmente ricoverato in prognosi riservata.

Si tratta del secondo episodio simile avvenuto nelle campagne della zona nelle ultime settimane. Lo scorso 15 marzo, infatti, un uomo di 80 anni era stato vittima di un attacco analogo nella provincia di Taranto: ricoverato all’ospedale SS Annunziata, era deceduto dopo una settimana a causa delle ferite riportate.

Incornato da un toro nel campo del fratello, così è morto l’80enne Pietro Forleo: la ricostruzione. Aperta inchiesta

Pietro Forleo, pensionato di 80 anni, è morto sabato pomeriggio dopo essere stato attaccato alle spalle da un toro mentre si trovava in un podere nelle campagne di Crispiano, in provincia di Taranto. L’uomo era andato a raccogliere asparagi in un terreno dove è presente anche un cartello che segnala la presenza di bovini al pascolo.

Secondo quanto ricostruito, l’anziano era solito recarsi in un terreno di proprietà del fratello per cercare asparagi, funghi e raccogliere legna. Venerdì scorso, però, non si sarebbe accorto della presenza dell’animale che lo ha improvvisamente colpito, provocandogli ferite gravissime. Nonostante le lesioni riportate — tra cui la frattura del bacino e danni ai reni, al fegato e ad altri organi interni — è riuscito a chiamare la figlia, che ha immediatamente allertato i soccorsi.

L’uomo è stato trasportato in ospedale dal personale del 118, ma è deceduto dopo circa 24 ore. Il toro che lo avrebbe aggredito, secondo le prime verifiche, apparterrebbe a un allevamento situato accanto al podere del fratello della vittima. I carabinieri stanno svolgendo accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.

La notizia ha scosso la comunità locale, dove in molti si interrogano sulla presenza di un toro lasciato libero nelle campagne di Crispiano. Saranno gli investigatori a chiarire cosa sia accaduto e ad accertare eventuali responsabilità per l’aggressione mortale. Sul caso è stato aperto anche un fascicolo dalla magistratura.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione locale, coordinati dalla Procura di Taranto, che ha avviato un procedimento al momento contro ignoti. Il pubblico ministero titolare dell’inchiesta è Salvatore Colella. Sul caso stanno svolgendo accertamenti anche la Asl di Taranto e la dottoressa Liliana Innamorato, medico legale dell’ospedale Santissima Annunziata, incaricata dell’ispezione cadaverica.