Un film documentario su Lino Banfi, al via le riprese: il teatro Petruzzelli di Bari, Canosa e Andria come scenografia

Un film che testimonia la vita di un pugliese diventato il nonno d’Italia. Un documentario che racconta le difficoltà di chi ci ha creduto diventando un’icona del Made in Puglia.

Si intitola “Lino d’Italia – Storia di un itALIENO”, il film documentario diretto da Marco Spagnoli e scritto insieme a Lino Banfi, di cui oggi iniziano le riprese.

Prodotto da Minerva Pictures con il contributo di Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia a valere su risorse del Por Puglia Fesr-Fse 2014/2020, il docu avrà come scenografia il teatro Petruzzelli di Bari, sul cui palco si guarderanno negli occhi Lino Banfi e Pasquale Zagaria (nome anagrafico di Banfi) ma anche Canosa di Puglia, cittadina in cui Banfi è cresciuto e a cui è legato, e Andria dove ha frequentato il seminario.

Il film intende raccontare “l’uomo dietro il personaggio, intrecciando vita privata e carriera pubblica, aneddoti familiari e successi popolari, ricordi di gioventù e riflessioni sul presente”, spiega la produzione. Non mancheranno testimonianze inedite e una messa in scena teatrale e surreale per valorizzare la “straordinaria parabola artistica e umana di uno dei comici più amati dal pubblico italiano, simbolo di un’Italia popolare, generosa e autoironica”.

Il “Nonno d’Italia” compie 88 anni, grande festa a Canosa per Lino Banfi: le iniziative

Sarà una festa di paese organizzata per celebrare uno degli attori più rappresentativi della Puglia. Una cerimonia che intende esprimere tutto l’affetto che Canosa di Puglia, nel nord Barese, nutre per Pasquale Zagaria conosciuto dal grande pubblico come Lino Banfi che il prossimo 9 luglio compirà 88 anni. Il compleanno sarà festeggiato il 14 con tanti appuntamenti.

Il primo si terrà nel foyer del teatro Lembo che sarà intitolato al Nonno d’Italia, così come Papa Francesco ha definito Banfi. A seguire sarà conferito il premio Dea Ebe, a cura del “Team Eventi 33” e dallo staff della Dea Ebe e patrocinato da Regione Puglia, Provincia Bat, Comune di Canosa e Fondazione archeologica canosina. Saranno premiati alcuni dei pugliesi che “hanno ottenuto riconoscimenti lavorando nell’interesse della collettività”, spiegano gli organizzatori che hanno istituito anche il premio “La maschera Banfi” dedicato all’attore e comico.

“Lino Banfi fa parte della storia della tv e del cinema italiano senza mai dimenticare le sue origini. E il forte attaccamento alla sua città lo rende diverso dagli altri. Siamo felici di festeggiarlo tutti insieme”, dichiara il sindaco di Canosa di Puglia, Vito Malcangio.

L’assurda telefonata fra testa grossa e Andrea il cantante: “Voglio diventare Lino Banfi”

Il numero di Antonio lo trovate dappertutto, è infatti uno degli strumenti messi a disposizione da Quinto Potere per ricevere segnalazioni e raccogliere storie e denunce. A volte però c’è chi non ne fa un buon uso, tempestandolo di telefonate a volte davvero curiose e incredibili. Vi proponiamo una davvero particolare con il salentino Andrea che ha chiamato “testa grossa” per trovare un “gruppo”. Il suo sogno? Diventare come Lino Banfi.