Gianni e Lisa avvistati in tutta Italia, decine di segnalazioni. Antonio: “Vivono a Bari per strada”

Torniamo ad occuparci della storia di Gianni e Lisa. Li avevamo lasciati in stazione, dopo aver pagato i biglietti per l’Emilia e dopo aver dato loro i 400 euro raccolti dalle donazioni, tra abbracci e mille speranze.

I due però sono spariti nel nulla e non arrivati a destinazione. A lanciare l’allarme è stato il datore di lavoro che ha deciso di dare loro una nuova opportunità e soprattutto un nuova prospettiva di vita.

Un colpo di scena inaspettato. Abbiamo provato a contattarli, senza successo. Nelle ultime ore sono arrivate diverse segnalazioni, possiamo affermare con certezza che Gianni e Lisa sono a Bari e continuare a vivere per strada. Speriamo che i due si facciano avanti e possano spiegare i motivi di questa decisione.

Gianni e Lisa spariti nel nulla, mai arrivati a destinazione: nei guai o truffatori? Un dilemma

Un inaspettato colpo di scena. Gianni e Lisa sono spariti nel nulla e non sono arrivati a destinazione. A lanciare l’allarme è stato il datore di lavoro che ha deciso di dare loro una nuova opportunità e soprattutto un nuova prospettiva di vita.

Dopo averli accompagnati in stazione, aver pagato i biglietti e dato loro i 400 euro donati, questo proprio non ce l’aspettavamo. Abbiamo provato a contattarli, senza successo, anzi siamo stati anche bloccati a quanto pare. Cercheremo di capire se sono finiti nei guai o se Gianni e Lisa ci hanno preso in giro.

Donati 520 euro, Lisa e Gianni tolti dalla strada. La sorella di lei: “Non dicono tutta la verità”

La storia di Lisa e Gianni ha colpito gran parte della nostra community. I due si sono conosciuti su internet e la loro è stata una storia d’amore tormentata dalle origini. Vivono per strada da 4 mesi, hanno perso e venduto tutto per poter racimolare qualcosa per vivere e mangiare.

Abbiamo deciso di dare visibilità alla loro storia, con la speranza che qualcuno si faccia avanti per un lavoro da dove ripartire. Dopo aver provveduto noi primi aiuti, come l’acquisto di un nuovo telefonino e il rifornimento di vestiti e biancheria intima, siamo tornati da loro con importanti novità.

Sono stati donati 520 euro, parte di questi soldi serviranno per dormire al caldo in albergo. Ma qualcosa bolle in pentola. Intanto siamo stati contattati dalla sorella di Lisa. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.

Lisa e Gianni, vestiti e biancheria intima: “Un sospiro di sollievo. Concentrati a cercare lavoro”

La storia di Lisa e Gianni ha colpito gran parte della nostra community. I due si sono conosciuti su internet e la loro è stata una storia d’amore tormentata dalle origini. Vivono per strada da 4 mesi, hanno perso e venduto tutto per poter racimolare qualcosa per vivere e mangiare.

Abbiamo deciso di dare visibilità alla loro storia, con la speranza che qualcuno si faccia avanti per un lavoro da dove ripartire. Intanto provvederemo noi ai primi aiuti. Dopo l’acquisto di un nuovo telefonino, è arrivato il momento di vestiti e biancheria intima, ma non solo. Un sospiro di sollievo iniziale in attesa di un lieto fine.

Lisa e Gianni, un telefono e tanti guai. Finito l’isolamento: “Ci mettiamo subito a cercare lavoro”

La storia di Lisa e Gianni ha colpito gran parte della nostra community. I due si sono conosciuti su internet e la loro è stata una storia d’amore tormentata dalle origini. Vivono per strada da 4 mesi, hanno perso e venduto tutto per poter racimolare qualcosa per vivere e mangiare.

Abbiamo deciso di dare visibilità alla loro storia, con la speranza che qualcuno si faccia avanti per un lavoro da dove ripartire. Intanto provvederemo noi ai primi aiuti. Si parte dall’acquisto di un nuovo telefonino.

Da 4 mesi vivono per strada, Lisa e Gianni: “Abbiamo perso tutto. Cerchiamo un lavoro per ripartire”

Vi presentiamo Lisa e Gianni. Si sono conosciuti su internet e la loro è stata una storia d’amore tormentata dalle origini. Ora vivono per strada da 4 mesi, hanno perso e venduto tutto per poter racimolare qualcosa per vivere e mangiare.

Abbiamo deciso di dare visibilità alla loro storia, con la speranza che qualcuno si faccia avanti per un lavoro da dove ripartire. Intanto abbiamo provveduto noi ai primi aiuti, dalla carta d’identità al telefonino.