Giovinazzo, barista morto in incidente stradale: condannato 28enne barese. Andava a 140 km/h

La gup di Bari Rossana De Cristofaro ha condannato a due anni e due mesi di reclusione (in abbreviato) un 28enne di Bari, riconosciuto colpevole del reato di omicidio stradale relativamente all’incidente del 5 agosto 2022 in cui perse la vita il barista Massimiliano Colonna. L’incidente avvenne intorno alle 4 del mattino sulla statale 16 bis, all’altezza di Giovinazzo, in direzione nord.

Secondo quanto ricostruito dalla pm Chiara Giordano, la Mazda 6 sw su cui viaggiava l’imputato tamponò la Peugeot 206 di Colonna (che si stava recando al lavoro) facendola finire fuori strada.

La fiancata sinistra dell’auto urtò la cuspide del guardrail di una stazione di servizio e Colonna, che era alla guida, morì. Secondo l’accusa, l’imputato viaggiava a 140 chilometri orari in un tratto di strada in cui il limite è 90.

La gup, oltre a disporre la sospensione della patente per l’imputato per tre anni dal passaggio in giudicato della sentenza, ha riconosciuto il risarcimento nei confronti dei parenti della vittima, costituiti parte civile e assistiti dagli avvocati Luca Bruno, Francesco Piscazzi e Graziana Caputo. Nei loro confronti è stata anche prevista una provvisionale immediatamente esecutiva per circa 300mila euro complessivi.

Bari, auto tamponata finisce contro guardrail: 27enne rischia 2 anni di carcere per la morte di Massimiliano Colonna

La Procura di Bari ha chiesto la condanna del 27enne che, all’alba del 5 agosto 2002, tamponò sulla statale 16, tra Santo Spirito e Giovinazzo, l’auto guidata dal barman Massimiliano Colonna, facendola uscire fuori strada e causando la morte del 47enne.

Ora il giovane automobilista rischia una condanna a 2 anni di reclusione. L’auto da lui guidata viaggiava a 140 chilometri all’ora in un tratto di strada dove la velocità massima consentita è di 90 km/h.

La Procura gli contesta una condotta di guida “negligente e imprudente” e diverse violazioni del codice della strada. Non solo l’eccesso di velocità, ma anche il mancato rispetto della distanza di sicurezza.