Vigilante pugliese morto nel cantiere di Milano-Cortina, domenica i funerali a Brindisi. C’è un indagato per omicidio

Si terranno domenica 18 gennaio alle 12:30 nella chiesa Sacro Cuore Salesiani a Brindisi i funerali di Pietro Zantonini il vigilante di 55 anni morto nella notte tra il 7e l’8 gennaio scorso a Cortina d’Ampezzo.

Nell’inchiesta aperta dalla procura di Belluno (ieri è stata eseguita l’autopsia) è indagato per omicidio colposo il titolare della società per la quale Zantonini lavorava all’interno del cantiere dello Stadio del Ghiaccio, dove tra poche settimana si svolgeranno le Olimpiadi invernali di Milano Cortina.

A far partire le indagini della magistratura dopo il decesso dell’uomo un esposto presentato ai carabinieri dai familiari della vittima. L’autopsia di ieri al momento ha evidenziato «evento cardiaco acuto», ma «difficilmente riconducibile» all’ipotermia dovuta alle bassissime temperature dove lavorava il vigilante.

Gli accertamenti dell’autorità giudiziaria vanno comunque avanti per stabilire le cause del decesso di Zantonini, la cui salma è attesa a Brindisi – città dove viveva prima di trasferirsi per qualche mese in Veneto per questo impiego – per la giornata di sabato.

Vigilante pugliese morto nel cantiere delle Olimpiadi invernali: autopsia esclude l’ipotesi ipotermia

Pietro Zantonini, il brindisino di 55 anni deceduto nella notte tra il 7 e l’8 gennaio a Cortina D’Ampezzo mentre svolgeva le mansioni di vigilante in un cantiere dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina che partiranno tra pochi giorni, è morto per un evento cardiaco acuto non direttamente riconducibile al gelo.

Questo è l’esito preliminare dell’autopsia disposta dalla Procura di Belluno. Al momento non sono esclusi ulteriori accertamenti. L’inchiesta per omicidio colposo, aperta dopo l’esposto presentato dalla famiglia della vittima, vede indagato il legale rappresentante della società per cui l’uomo lavorava.

Sotto esame turni, condizioni climatiche e misure di sicurezza. Nella giornata di domani è in programma a Brindisi un sit-in di protesta promosso dal sindacato Cobas.