Dottor Jekyll e Mister Hyde, da un 4-0 ad 4-1. Bari show al San Nicola: Reggiana demolita

Lo scrittore Robert Louis Stevenson aveva raccontato nel lontano ’86 Lo strano caso del Dottor Jekyll e di Mister Hyde ma non aveva fatto i conti con il Bari dell’era De Laurentiis in grando di cambiare personalità a distanza di pochi giorni. Nella partita valida per la 30^ giornata del campionato di Serie B la Reggiana subisce l’onda impetuosa dei biancorossi che travolgono i granata 4-0 in una partita ben sviluppata e sempre gestita dal Bari. A segno Artioli 11′, Rao 16′, 48′ e Moncini 50′.

I caldi raggi solari illuminano un San Nicola poco popolato. La luce non la si intravede solo per la mite temperatura della giornata ma anche per l’approccio che la squadra di Longo ha alla partita. Il Bari del primo tempo sfodera la migliore prestazione dell’annata in un momento in cui anima e cuore sembravano essere venuti meno. I biancorossi lottano e lo fanno con la consapevolezza che d’ora in poi ogni sfida è decisiva. La Reggiana dispone sul manto verde le carte del proprio gioco ma i pugliesi le impediscono di svilupparlo.

Qualche sbavatura nel reparto difensivo rende i primi minuti ostici ma Artioli scombina i piani degli ospiti ed al 10′ firma la rete del vantaggio con una conclusione dal limite. Il Bari coordina la regia della partita ed incalza aumentando il ritmo di gioco. A distanza di cinque minuti è Rao l’autore della rete del raddoppio: cross di Dickmann per Moncini che attutisce il tiro servendo Rao e gol di destro a giro per il numero diciassette del Bari. I granata non pongono gli ormeggi in barca, anzi. Le imbucate di Girma e Portanova appaiono tanto improvvise quanto efficaci ma tra i pali Cerofolini sembra aver ritrovato quella serenità che a Pescara è mancata.

L’inspiegabile di Longo si palesa nella ripresa stavolta con un’accezione positiva. Il Bari rientra in campo con una convinzione tale che al 48′ sigilla la rete del 3-0 con doppietta di Rao: cross dal fondo di Dorval, tentativo di conclusione di Esteves, deviazione e rete di Rao. I pugliesi non si adagiano sugli allori e continuano a spingere sulla fascia tanto da guadagnarsi un calcio di punizione battuto da Artioli che con un destro a giro serve Moncini. La rete del 4-0 al 50′ manifesta come l’andamento dei biancorossi sia incostante e soprattutto imprevedibile. A distanza di pochi giorni dalla debacle di Pescara, dal ritiro di Matera e da una settimana di grande sforzo emotivo e fisico a causa dei ravvicinati turni di campionato la situazione si è ribaltata. In chiusura Lusuardi, ex Frosinone, segna l’unica rete granata che poco influisce sulla globalità del risultato.

Entusiasmarsi con una squadra dal doppio volto è un errore da non compiere soprattutto considerando che la prossima avversaria del Bari sarà il Frosinone di mister Alvini la cui lotta alla promozione è una causa conclamata. Partita infrasettimanale in territorio ciociaro ove dimostrare costanza sarà la più grande delle sfide.

Foto: SSC Bari

Da 2-0 a 2-2, il Bari spreca l’ennesima chance. Incredibile rimonta della Reggiana al San Nicola: sesto pari di fila

Da 2-0 a 2-2 in pochi minuti, quando la partita era virtualmente chiusa. Il Bari spreca una grande occasione per tornare alla vittoria e incassa il sesto pareggio consecutivo in campionato. Dopo lo 0-0 del primo tempo, la squadra di Longo entra nella ripresa e grazie al doppio cambio con Favilli e Novakovich si porta sul 2-0 dopo pochi minuti: l’americano prima confeziona l’assist per l’1-0 di Benali, poi segna il suo primo gol al San Nicola sfruttando un assist perfetto di Sibilli. Nel finale però la clamorosa rimonta della Reggiana, con la complicità di Radunovic, autore del fallo del rigore del 2-2 e poco reattivo sullo stesso penalty. Il Bari sale a quota 14 punti, tra una settimana la trasferta sul campo della Salernitana.