Regionali Puglia, centrodestra senza candidato presidente. Annese: “Resto sindaco di Monopoli”

“Ringrazio tutti coloro che hanno espresso fiducia e stima nei miei confronti non per ambizione personale, ma perché questo riconoscimento è espressione del buon governo della nostra città e della credibilità che Monopoli ha conquistato. Ho ricevuto incoraggiamenti da chi mi incontra per strada e da chi crede in una classe dirigente nuova, che mette al centro il bene comune e il territorio. Ma, nonostante tutto questo, è giunto il momento di rompere gli indugi: io sono e resto il Sindaco della nostra città”.

Con queste parole Angelo Annese, sindaco di Monopoli, fa chiarezza in merito alla possibilità di essere il candidato del centrodestra alla Presidenza della Regione Puglia. “Abbiamo ancora tanto da fare, da proteggere e da immaginare insieme”, le parole del primo cittadino. Il centrodestra non ha ancora scelto lo sfidante di Decaro.

Regionali 2025, in Puglia si vota il 23 e il 24 novembre: “Criteri della differenza di genere da rispettare”

Come già annunciato, si terranno il 23 ed il 24 novembre prossimi le elezioni regionali in Puglia. Il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha firmato oggi i decreti che indicono le consultazioni per l’elezione diretta del presidente della giunta e del Consiglio regionale.

Le operazioni di voto si svolgeranno nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. “Appena completate le operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti – si legge in una nota della Regione – avranno luogo, senza interruzioni, le operazioni di scrutinio”. La scheda sarà di colore verde.

Nelle circoscrizioni elettorali, basate sul numero di residenti risultanti dal censimento 2021 (totali 3.922.941), su 23 seggi 7 sono assegnati a Bari, 2 alla Bat, 2 a Brindisi, 4 a Foggia, 5 a Lecce e 3 a Taranto.

Gli ulteriori seggi saranno assegnati con il ‘premio di maggioranza’ fino a formare l’assise di 50 consiglieri. Le liste che saranno presentate dovranno rispettare i criteri della differenza di genere.

Regionali, Emiliano: “Arrabbiato con Decaro ma lo voto. In Puglia avremmo vinto anche senza di lui”

“Sono un po’ arrabbiato perché lui mi ha fatto esporre sulla mia candidatura e poi, sul giornale, ho trovato che non voleva più che io mi candidassi. Ci sono rimasto male, mettiamola così”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenuto in diretta ieri a ’10 minuti’, la trasmissione di Rete4 condotta da Nicola Porro, riferendosi al veto posto da Antonio Decaro sulla sua candidatura al Consiglio regionale pugliese.

“Io e Decaro stiamo insieme, questo vorrei chiarirlo. Voterò Decaro, lo sosterrò e cercheremo di battere il centrodestra. Non è vero che siamo divisi, semplicemente ogni tanto qualcuno di noi ha delle idee un po’ particolari. Noi cerchiamo poi di superare queste paturnie senza dividerci e in Puglia ci siamo sempre riusciti”, ha aggiunto.

“I sondaggi in Puglia per il centrodestra sono devastanti, hanno 30 punti di distacco – ha concluso -. Se non avessimo candidato Decaro, avremmo vinto comunque. Avremmo persino vinto con un candidato 5S, quindi vuol dire che in questi 20 anni le cose sono andate bene”.

Regionali Puglia, si vota il 23 e il 24 novembre: Emiliano presto firmerà il decreto

Le elezioni regionali in Puglia si terranno il 23 e 24 novembre prossimo. Il governatore Michele Emiliano, riferiscono fonti della presidenza della giunta regionale, firmerà il decreto di indizione delle elezioni entro la fine di settembre.

Per la Puglia è l’ultima data utile perché lo Statuto regionale – viene spiegato – concede 60 giorni di tempo dallo scadere della legislatura, cosa che avverrà il prossimo 21 settembre, giorno in cui si tennero le elezioni nel 2020.

L’ex assessore Delli Noci fuori dalle Regionali, il deputato PD Stefanazzi: “Io e Decaro in lista da indagati”

“Leggo con rammarico che ad Alessandro Delli Noci è stato di fatto impedito di presentare la candidatura per il rinnovo del Consiglio regionale. Malgrado ciò, lo invito a continuare il suo impegno politico e dare seguito alla preziosa attività che ha portato avanti in questi anni”.

Inizia così il comunicato del deputato Claudio Stefanazzi, uno degli uomini politicamente più vicini a Emiliano. “Il civismo è una componente fondamentale della coalizione di centrosinistra – si legge -. Lo è nella competizione regionale del prossimo novembre, ma lo è soprattutto nella prospettiva di mantenere saldo il governo nei tanti comuni che il Pd amministra insieme ai movimenti civici”.

“Credo sia giunto il momento che la coalizione definisca criteri oggettivi e non soggettivi di candidabilità. Occorre ricordare che sia io che Antonio Decaro abbiamo avuto la possibilità di candidarci con pendenze giudiziarie (poi risoltesi positivamente per entrambi) ben più avanzate di quelle che interessano Alessandro Delli Noci”, ha aggiunto.

“Al tempo la nostra comunità politica diede il via libera alle nostre rispettive candidature, anche dopo un consulto con i legali che seguivano quelle vicende – conclude Stefanazzi -. Cambiare radicalmente metodo e sottrarsi al confronto su questi aspetti vuol dire non fidarsi più delle persone che fanno parte di quella comunità”.

Regionali Puglia, Delli Noci: “La mia candidatura non è stata considerata opportuna. Dimostrerò la mia innocenza”

“Mi avete tenuto in piedi. È questa l’unica grande verità di questi mesi infiniti e dolorosi. Mi avete ricordato ogni giorno, con affetto e stima, chi sono, cosa ho fatto nella mia vita politica, le nostre battaglie, la nostra visione, le speranze, la forza di immaginare un Salento e una Puglia innovativi, moderni, migliori. Mi avete ricordato cosa significa per me fare politica, occuparmi del mio territorio, delle persone, programmare, progettare azioni che consentano lo sviluppo economico, sociale e culturale di una terra che ha le potenzialità ma a cui manca qualche volta il coraggio. Tutto questo, la certezza della mia innocenza che dimostrerò nei tempi della giustizia, la forza del movimento politico che rappresento mi hanno portato ad una decisione complicata, che ho condiviso faticosamente con la mia famiglia, nel pieno rispetto della Magistratura, un rispetto istituzionale che ho dimostrato in questi mesi indimenticabili e che mi ha sempre contraddistinto. Spinto dal mio movimento e dal vostro affetto, avevo deciso di mettere nuovamente a disposizione del mio territorio la mia candidatura, per continuare quel lavoro svolto che ha portato la Puglia a importanti risultati di crescita. La mia decisione, però, condivisa ieri con il candidato presidente Antonio Decaro, è stata considerata non opportuna in questo momento”.

Alessandro Delli Noci, l’ex assessore allo Sviluppo Economico della Regione che si è dimesso lo scorso giugno a causa di un’inchiesta per corruzione e frode, ha annunciato in un post pubblicato sui social che non ripresenterà la candidatura alle elezioni regionali. “Vorrei dirvi molte cose, ma rischierei di alimentare una polemica che non mi appartiene e mai mi ha appassionato. Oggi, nella massima sincerità, riesco solo a dirvi che tutto quel dolore è ritornato, ripiegandomi, nonostante l’amore che mi circonda e di cui non finirò mai di ringraziarvi”, si legge.

“Il giustizialismo, ben diverso dalla giustizia, mi hanno colpito di nuovo, più forte, e lasciato senza la forza recuperata – aggiunge -. Grazie per aver sperato con me, grazie per aver combattuto con me, grazie per la fiducia, per la stima, la lealtà. Grazie perché niente è scontato, l’ho imparato a mie spese. Come mi ricordava mia madre stamattina, citando Stefano Benni la vita è piena di porte che si aprono e di stanze che non conosciamo. Oggi è il compleanno della mia Beatrice, vorrei fosse il mio unico pensiero felice. Vi abbraccio uno ad uno”.

Regionali Puglia, Vendola promette: “Se vedrò qualcosa che non va denuncerò il voto di scambio”

“So bene che in antimafia il procuratore di Bari ha parlato di assuefazione ai clan e del fenomeno della compravendita di voti in Puglia. Ma se vedrò qualcosa che non va sono pronto a denunciarlo. L’ho sempre fatto anche in anni passati in cui imperversava l’idea esotica della mafia come fenomeno esclusivamente siciliano. Ho contrastato i clan pugliesi, piazza per piazza, paese per paese, arrampicandomi sul Gargano insanguinato, ficcando il naso nei mercati di spaccio delle città, raccontando le gesta dei clan e facendo i nomi dei boss. E a Bari il sindaco Antonio Decaro ha fatto altrettanto. Sempre”.

Queste le parole di Nichi Vendola, ex governatore della Regione Puglia candidato di Avs in Consiglio regionale alle prossime elezioni con il candidato presidente del centrosinistra, Antonio Decaro.

“Il centrosinistra se diventa potere e sottopotere tradisce la propria missione. Di qui in avanti dobbiamo sempre ricordare a noi stessi che il governo è uno strumento e non il fine della lotta politica. E qui al Sud non possiamo che sentirci eredi della tradizione salveminiana della critica feroce al trasformismo”, le sue parole -.

“Sono quello di sempre anche se con più rughe – conclude -. Anzi, la mia visione si è ulteriormente radicalizzata, perché siamo precipitati in un nuovo evo: di guerra globale, di crisi ecologica, di disumanizzazione. Oggi occorre essere diversi dal realismo di chi predica il riarmo, estremisti nella difesa dei diritti umani e del diritto internazionale, sovversivi nei cammini di pace”.

Regionali Puglia, Decaro candidato presidente ma Vendola ci sarà: “Insieme per una piattaforma di pace”

“Da questo palco lancio un messaggio di amicizia ad Antonio Decaro col quale dovremo insieme costruire una piattaforma che riguardi il profilo di pace di una Puglia collocata in un mediterraneo di guerra. Non solo la guerra di sterminio, di genocidio, che vediamo. Ma anche di quella praticata nei confronti dei più poveri e dei migranti e di chi va in mare a salvare la vita degli altri”.

Lo ha detto il presidente di Sinistra Italiana, Nichi Vendola, ieri dal palco della Festa de l’Unità a Bisceglie. “Il secondo messaggio” che Vendola ha lanciato, “è per una persona – ha detto – con la quale mi sono tante volte, alla luce del sole, confrontato anche polemicamente. Ma questa sera voglio dire a Michele Emiliano auguri, goditi la gioia di questa creatura che è nata”.

Vendola, già governatore pugliese, correrà per un posto da consigliere regionale alle prossime elezioni, sostenendo la candidatura alla presidenza della Regione di Antonio Decaro. Quest’ultimo ha chiesto e ottenuto che non si candidasse consigliere Emiliano. Mentre il veto che aveva posto anche su Vendola, alla fine, è caduto.

Regionali Puglia, ora è ufficiale. Decaro candidato presidente del centrosinistra: “Andiamo a vincere”

Ora è ufficiale. Antonio Decaro è il candidato del centrosinistra alle Regionali in Puglia. L’annuncio dell’ex sindaco di Bari è arrivato al fianco della segretaria del Pd, Elly Schlein, alla festa regionale dell’unità di Bisceglie.

“Io da oggi ho responsabilità di guidare un nuovo progetto politico per questa regione – ha detto – Non potevo girare la spalle alla mia terra e al mio popolo. Andiamo a vincere questa campagna elettorale”.

“Grazie Antonio. Uniti e compatti noi vinceremo”, ha commentato Elly Schlein. “Con la candidatura di Antonio questa sera possiamo dire di essere in campo in tutte le regioni che vanno al voto. Stiamo ancora aspettando di sapere dalla destra chi saranno gli sfidanti dei nostri candidati alla presidenza – ha poi aggiunto -. L’abbiamo detto tutti e ne siamo convinti, quella di Antonio Decaro è la candidatura più bella, più forte, più radicata , e più competitiva che possiamo mettere in questa sfida. Lo ringrazio per avere accettato e naturalmente avremo una coalizione progressista unita e compatta e uniti batteremo questa destre. Voglio ringraziare Antonio Decaro per aver scelto di mettersi a disposizione della sua meravigliosa terra, la Puglia dobbiamo continuare nel solco del buon governo, sono stati decenni di primavera pugliese”.

Confermato il dietrofront di Emiliano. Il governatore della Puglia ha deciso di non correre per il consiglio regionale, a confermarlo è stato lo stesso Partito Democratico in serata. “Voglio ringraziare chi ha posto le condizioni perché noi potessimo arrivare qui. Sono stati 10 anni di buon governo che hanno prodotto risultati tangibili: voglio ringraziare, ancora una volta Michele Emiliano per il lavoro svolto in questi 10 anni”, ha precisato Elly Schlein.

“Le parole di Antonio Decaro sono una buona notizia per tutti i cittadini pugliesi e rappresentano l’epilogo a cui il M5s ha lavorato con dedizione e rispetto in questi mesi. Ringrazio i nostri coordinatori regionali e tutta la comunità pugliese del M5s per il prezioso contributo. Ora ci aspettano settimane di ascolto e confronto con le forze sociali, culturali, imprenditoriali per definire un progetto di reale ed effettivo rinnovamento che garantisca a tutti i pugliesi un’amministrazione all’altezza delle loro urgenze e aspettative. Antonio, ci vediamo presto nella nostra terra!». Queste le parole del presidente del M5s Giuseppe Conte in una nota.

Avs non fa dietrofont su Vendola, Decaro: “Da mesi dico che non mi sentirei libero con lui e Emiliano”

“Decaro è il candidato presidente a cui tutte le forze politiche hanno dato la loro fiducia dal primo momento. Io non trovo una sola ragione politica per cui dovrebbe fare un passo indietro. Ma è incomprensibile e impraticabile che la candidatura alla presidenza passi per il ritiro della candidatura di Nichi Vendola. Non c’è nessuna ragione. Quindi Avs sceglie di candidare Nichi Vendola. Avs è un formidabile alleato, dà uno straordinario contributo”. Lo ha detto il segretario di Si, Nicola Fratoianni, deputato di Avs, a margine della festa di Avs.

“Ringrazio sinceramente Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli per le parole di stima che AVS mi ha rivolto in queste ore. Preciso che non è mia intenzione limitare il diritto costituzionale di ciascuno di candidarsi nel ruolo politico che ritiene più utile per la collettività. Ma nessuno può negare a me il diritto di esprimere quali dovrebbero essere le condizioni per affrontare un lavoro così impegnativo per la Puglia”. Questo l’intervento di Antonio Decaro dopo le parole di Frantoianni.

“Non è una questione di veti – evidenzia – specie con riguardo a persone alle quali mi lega un rapporto di stima e di affetto profondo e indiscutibile. Sono mesi, però, che dico che con gli ex presidenti della Regione seduti in consiglio regionale io non mi sentirei libero di lavorare in modo sereno al futuro della Puglia”.

“E per non creare problemi alla coalizione progressista e ai partiti che la compongono – conclude – fin dall’inizio ho detto che non sono né indispensabile, né tantomeno insostituibile. Se sbaglio, me ne assumo ogni responsabilità. Ma non posso cominciare questa complicata avventura senza essere chiaro con i pugliesi”.