Duran Duran, Oesais, Venditti, Brunori Sas e Irama. In Fiera a Bari 60mila presenze: “Presto nuove sorprese”

Si è svolto con successo il programma di “RADIO NORBA ARENA”, che tra il 18 giugno e il 19 luglio ha trasformato la Fiera del Levante di Bari in un contenitore di assoluto rilievo nella scena della musica live italiana e internazionale.

Un mese di grande musica in un luogo funzionale e centrale in città, facilmente raggiungibile e ben attrezzato, che si è dimostrato in grado di ospitare grandi quantità di pubblico in maniera confortevole. In 11 serate, di cui 7 hanno raggiunto il sold-out, circa 60.000 spettatori hanno preso parte agli appuntamenti, confermando il grande richiamo e la qualità dell’offerta artistica proposta.

“L’anno zero della Radio Norba Arena è stato un successo – ha affermato Gaetano Frulli, presidente di Nuova Fiera del Levante -. Noi di Nuova Fiera del Levante abbiamo di fatto costruito quello che può essere il futuro polo di riferimento per eventi, concerti e spettacoli dell’estate barese. Lo abbiamo fatto con partner di livello altissimo come Radio Norba e Bass Culture. Strutturalmente la Fiera del Levante si è dimostrata un luogo comodo, sicuro e perfetto anche in termini di acustica. Adesso, che tutto questo non è più un esperimento ma una certezza, guardiamo agli anni avvenire. Il percorso della Fiera del Levante durante il periodo estivo sarà questo, rendendoci disponibili come luogo attrattivo non solo per Bari ma per l’intera Puglia”.

La rassegna si è aperta in grande stile il 18 giugno con il concerto-evento dei leggendari Duran Duran, per poi proseguire con un entusiasmante poker di serate dedicate agli Oesais di Toti e Tata, con ben quattro repliche tra il 4 e l’8 luglio, sempre sold out.

A seguire, sul palco si sono alternati alcuni tra i nomi più amati del panorama italiano: il 12 luglio i CCCP Fedeli alla Linea, ospiti del Locus festival, e poi Antonello Venditti il 14 luglio, Irama il 16 luglio e infine un’imperdibile tripla data finale, ancora in collaborazione con il Locus festival: Nile Rodgers & Chic, Brunori Sas, e la serata conclusiva del 17 luglio con i concerti di Nayt, Psicologi, e la prima stanza a destra che hanno coinvolto anche il pubblico più giovane in questa grande festa della musica.

A rendere possibile un programma di tale livello è stata la sinergia fra tre realtà pugliesi di riferimento nel settore dell’intrattenimento e della cultura: Bass Culture srl, storica organizzatrice del Locus festival, che ha curato la produzione tecnica di tutti gli appuntamenti, Radio Norba, emittente leader nel sud Italia che ha dato il nome alla rassegna, e la Nuova Fiera del Levante, che ha confermato la propria vocazione a diventare un grande polo per gli eventi di massa nella città di Bari.

“Il pubblico ha decretato il successo di questa prima edizione del Radio Norba Arena anche al di sopra delle nostre aspettative – ha dichiarato Vincenzo Bellini, amministratore unico di Bass Culture srl -. Da oggi siamo al lavoro per la nuova programmazione del 2026 per consolidare la forza di una location che ha permesso di riempire un vuoto della programmazione culturale regionale. Un successo conseguito grazie ad un programma artistico variegato, la generosità degli artisti sul palco e l’operosità di tutto il personale”.

La rassegna si chiude dunque con un bilancio estremamente positivo, non solo in termini di presenze ma anche per l’alto valore culturale e artistico di una proposta che ha saputo coniugare grandi nomi internazionali, progetti originali e nuove voci della scena contemporanea. Un contenitore che è stato in grado di accogliere pubblici eterogenei e vari anche da fuori regione e con una significativa presenza di turisti stranieri specie nelle serate con i Duran Duran e Nile Rodgers. Importanti non solo i numeri, ma anche la qualità delle esperienze, sempre caratterizzate da una grande interazione fra artisti sul palco e pubblico, entusiasta e partecipe in tutti gli appuntamenti.

“Siamo molto felici di aver sostenuto un progetto ed una partnership con Bass Culture e Fiera del Levante che si è rivelato da subito vincente e con un potenziale tutto ancora da esprimere – ha dichiarato Marco Montrone, presidente di Radio Norba -. Per la vocazione culturale della nostra regione, per la gratificazione dei pugliesi e dei turisti, ogni nuovo palco che si è accende, grande o piccolo che sia, è un traguardo raggiunto ed una nuova ripartenza; dunque, ben venga Radio Norba Arena 2026”.

Con il successo della prima esperienza di Radio Norba Arena, si aprono nuove prospettive per la musica dal vivo nel capoluogo pugliese, sempre più proiettato a diventare centrale nella mappa internazionale della musica dal vivo. Si sta già lavorando per l’estate 2026, e nei prossimi mesi saranno annunciate nuove grandi sorprese.

Venditti a Bari, sul palco la ragazza autistica insultata a Barletta: “Siamo più che amici su di me dette cose orrende”

“Vi ricordate quella cosa di Barletta, assurda e oltre i confini della realtà? Adesso vi faccio conoscere lei: avremo con noi la vera, unica Cinzia, con cui in quest’ultimo anno siamo diventati no amici, di più!”.

Così, dal palco della Fiera del Levante di Bari, Antonello Venditti ha presentato, durante il concerto di ieri, la ragazza disabile che lo ha fatto finire nel vortice di critiche e polemiche. Il riferimento è a quanto accaduto nell’agosto dell’anno scorso a Barletta.

Durante il suo spettacolo, l’artista romano aveva insultato la fan disabile che l’aveva involontariamente interrotto mentre stava raccontando un aneddoto della sua vita.

Le parole incomprensibili pronunciate a gran voce dalla ragazza avevano provocato la reazione di Venditti che aveva scimmiottato il suo modo di esprimersi, invitandola a salire sul palco se ne avesse avuto il coraggio.

E a chi gli aveva fatto notare che si trattava di una persona diversamente abile, il cantante aveva replicato che nonostante le sue condizioni avrebbe dovuto “imparare l’educazione”. Da lì le polemiche, alcune molto feroci espresse sui social, che portarono il cantante a scusarsi.

Ieri l’incontro con la ragazza che in sedia a rotelle è stata accompagnata sul palco dai genitori. “Il suo entusiasmo è irrefrenabile: Cinzia se lo merita perché è una ragazza di una vitalità incredibile”, ha detto Venditti accogliendola sul palco.

“Ho sentito su di me delle cose orrende: che sono un mostro, Frankenstein. Io sono normale e pensare che in tutti gli anni Novanta, ho passato i pomeriggi in una struttura di villa Pamphili a Roma dove ci sono loro. È assurdo”, ha raccontato.

L’artista ha fatto sapere di aver denunciato “questo fake messo in giro sul mio conto e annuncio che tutti i soldi che riusciamo a fare li diamo a loro” indicando Cinzia. “Vorrei che di questa storia qualcuno pagasse perché non si può dire sempre tutto su tutti senza che succeda qualcosa”, ha concluso.

Venditti oggi in concerto a Bari, l’annuncio sui social: sul palco la ragazza autistica insultata a Barletta

“Bari è una tappa speciale, direi clou di questa prima parte di tournée”. Antonello Venditti, definisce così, in un video postato sui social, il concerto che si terrà terrà questa sera nel capoluogo pugliese.

E sarà “importante” non solo per le canzoni che eseguirà ma perché sul palco alla Fiera del Levante con lui ci saranno “Cinzia, una ragazza autistica che è stata ferita non volendo da me, e uno sportivo importante che è un altro grande amico”, dice. Il riferimento è a quanto accaduto nell’agosto dell’anno scorso a Barletta.

Durante il suo spettacolo, l’artista romano aveva insultato la fan disabile che l’aveva involontariamente interrotto mentre stava raccontando un aneddoto della sua vita. Le parole incomprensibili pronunciate a gran voce dalla ragazza avevano provocato la reazione di Venditti che aveva scimmiottato il suo modo di esprimersi, invitandola a salire sul palco se ne avesse avuto il coraggio.

E a chi gli aveva fatto notare che si trattava di una persona diversamente abile, il cantante aveva replicato che nonostante le sue condizioni avrebbe dovuto “imparare l’educazione”.

L’accaduto aveva scatenato polemiche e critiche spingendo Venditti a scusarsi. “In questo anno sono rimasto in contatto con tutta la famiglia di Cinzia e questa volta la porto sul palco”, annuncia nel video social registrato dopo la tappa di Pompei. “Spero sia un concerto bello, vi abbraccio”, conclude.

Fan insultata a Barletta, il backliner di Venditti: “Non era lucido e poi la Roma aveva perso contro l’Empoli”

“Volevo tacere, ma mi tocca fare uno sforzo per spezzare una lancia a favore di Venditti”. Lo afferma in un post su Facebook Luciano Vallefuoco, backliner dei concerti di Antonello Venditti, dopo gli insulti dell’artista nei confronti di una ragazza disabile durante un concerto a Barletta.

Vallefuoco, che ha avvisato sul palco il cantante che si trattava di “una ragazza speciale” come si vede dal video, spiega che Venditti, accecato dalle luci, non aveva capito che si trattava di “una ragazza sulla sedia a rotelle affetta da un grave problema neurologico” e aveva scambiato i suoi versi “per le solite contestazioni nei suoi confronti”.

“Lo stato mentale di Antonello in quel momento era il seguente – fa sapere il tecnico -: era agitato e nervoso per due motivi: 1) credeva che qualcuno si stesse lamentando del suo modo di fare show. Per il pubblico deve cantare, deve fare il jukebox. Non può parlare! E questa cosa lo manda fuori di testa.
2) la Roma le aveva prese dall’Empoli. Direte voi: e sti cazzi? Ma ricordo che state parlando di una persona per la quale la fede calcistica è un sentimento importante. Del resto ha scritto l’inno della Roma. A ciò aggiungete la stanchezza fisica e psichica di un uomo che a 75 anni va ancora in giro per l’Italia a regalare tre ore di concerto”.

“Probabilmente lo stato emotivo in cui si trovava Antonello – spiega Vallefuoco – gli ha fatto perdere lucidità e non ha ricollegato il termine “ragazzo speciale” ai ragazzi con disabilità. Ne consegue che nella totale confusione mentale dettata dallo stress emotivo in cui era immerso gli sono sfuggite parole che solo un folle che vuole auto impalarsi potrebbe dire. Quelle del video che gira sul web, per intenderci”. “Segnatevi questa – dice ancora -: essere su di un palco alla presenza di 5000 persone e di altrettanti telefonini, non è cosa facile. È un lavoro enorme, sia in termini di spendita di energie fisiche che psichiche”.

“Antonello ha un carattere forte – sottolinea -. Talvolta è divisivo. Ma non è stupido. Non si sarebbe mai autoimpalato in quel modo. E in 8 anni che lavoro a contatto con lui le persone con disabilità sono sempre state le benvenute ai suoi concerti”.

Fan disabile insultata da Venditti, Maraucci: “Offese dal peso enorme la pezza è sembrata peggio del buco”

“Il peso di un’offesa viene calcolato in base alla persona che la fa e, in questo caso, il peso é enorme, visto che si tratta di uno dei cantautori italiani tra i piú importanti”. Così, Asia Maraucci, presidente de “La Battaglia di Andrea”, interviene sul caso della ragazza con disabilità insultata da Antonello Venditti per averlo interrotto involontariamente mentre raccontava un aneddoto sul palco a Barletta durante un suo concerto.

“Un errore può sicuramente capitare – prosegue Maraucci – ma purtroppo Venditti ha perseverato, e questo é diabolico. Gli è stato specificato sul palco che si trattava di persona disabile, infatti lui subito dopo ha affermato che anche se speciale, per utilizzare il suo termine, bisogna essere educati, poi successivamente in un video postato sulla sua pagina, poi sparito, ha detto che non aveva capito, ma comunque gli era stato specificato in seconda battuta sul palco, altrimenti non avrebbe fatto la specifica della ragazza speciale e dell’educazione”.

“La pezza è sembrata peggio del buco – conclude la presidente – secondo noi, come genitori e come attivisti che rappresentano migliaia di persone disabili in tutta Italia, sarebbe stato più bello ammettere e fare ammenda nel momento stesso che il collaboratore ha specificato e non il giorno dopo, cercando di cadere con le quattro zampe, detto ciò, continueremo ad ascoltare la sua musica, noi apparteniamo ad un mondo fatto di persone serie che non strumentalizzano, apparteniamo al mondo della disabilità”.

Fan disabile rimproverata da Venditti, il papà: “Scuse accettate ma mia figlia non è una ragazza speciale”

“Antonello Venditti ci ha telefonato per scusarsi dell’accaduto, ha spiegato che non era sua intenzione offendere mia figlia e che pensava si trattasse di un contestatore nella folla. Abbiamo poi capito che si era trattato di una incomprensione, magari ingigantita dai social. Ha aggiunto che si farà perdonare”. Queste sono le parole di Ruggiero, il papà di Cinzia, la fan di 50 anni con tetraparesi spastica rimproverata dal cantautore romano durante il suo concerto a Barletta per aver “interrotto” il suo discorso.

Il video, diventato virale sui social, ha fatto parecchio discutere e in tanti hanno duramente attaccato Venditti. Poche ore dopo, attraverso una diretta Facebook, lo stesso artista si è scusato cercando di fornire la propria versione dei fatti. “Io sono dell’idea che quando una persona si accorge di aver sbagliato è giusto accettare le sue scuse. Io e mia moglie lo abbiamo accettate – le parole del papà a La Repubblica -. Alcune persone ci avevano avvisato di quanto stava accadendo, noi stavamo badando a Cinzia. Devo dire la verità, l’amarezza c’è stata nel momento in cui lo steward si è avvicinato per spiegargli la situazione e lui ha replicato come ha fatto. Lui non ha capito cosa intendeva lo steward parlando di ragazzo speciale. Ma per me non è una ragazza speciale, è mia figlia e non potrei amarla di più. Due giorni prima eravamo andati a vedere i Pooh e Cinzia si era divertita tanto. Loro l’avevano anche salutata e coinvolta, purtroppo domenica è successo questo episodio. Io non ho rancore, tutti sbagliamo sulla Terra. Lo staff di Venditti è venuto a chiedere scusa per voce della moglie. Noi abbiamo detto che accettavamo le scuse ma le avremmo preferite dal palco. A fine spettacolo tanti presenti nel pubblico sono venuti a salutarci e ringraziarci, spiegandoci che eravamo stati dei signori e che siamo una famiglia speciale”.