Muore dopo intervento in ospedale, Palo ricorda Gianvito nel giorno del suo 18esimo compleanno: “Fuori la verità”

Diverse centinaia di persone hanno partecipato ieri sera a un sit-in in piazza Santa Croce, a Palo del Colle, per ricordare Gianvito Pascullo, lo studente morto nella notte tra il 13 e il 14 aprile nel reparto di Ortopedia dell’ospedale San Paolo di Bari, poche ore dopo un intervento chirurgico alla tibia. Proprio ieri il giovane avrebbe compiuto 18 anni e si sarebbe preparato agli esami di maturità.

Dopo una messa celebrata nella chiesa Santa Maria La Porta, familiari, amici e cittadini si sono ritrovati in piazza per chiedere verità e giustizia sulle cause del decesso. Indossando magliette nere e mostrando il numero 18 verso il cielo, i partecipanti hanno dato vita a una manifestazione silenziosa per tenere alta l’attenzione sulla vicenda.

Gianvito era stato ricoverato in seguito a una frattura esposta della tibia riportata in un incidente in moto. Sottoposto a due interventi chirurgici senza apparenti complicazioni, la sera dell’ultima operazione aveva lamentato forti dolori alla gamba. Nelle ore successive è sopraggiunto un arresto cardiaco che ne ha causato la morte.

La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati otto operatori sanitari. Nonostante l’autopsia e ulteriori accertamenti disposti dagli inquirenti, le cause del decesso non sono ancora state chiarite. Tra le ipotesi al vaglio resta anche quella di una possibile errata somministrazione di farmaci.

A oltre due mesi dalla tragedia, la famiglia continua a chiedere risposte e tempi rapidi nelle indagini. Genitori e sorelle del giovane lanciano un appello a chiunque possa fornire elementi utili affinché emerga la verità su una morte che continua a lasciare sgomenta l’intera comunità.

Olivieri e primarie truccate, accordi e mercenari bipartisan: la verità fa paura ora scappano tutti

In vista delle elezioni comunali di Bari del 2019, Giacomo Olivieri avrebbe stretto un progetto politico con il governatore pugliese Michele Emiliano per indebolire il centrodestra nelle primarie. Ed è proprio su quella campagna elettorale che si concentra il video di oggi. Antonio ha vissuto personalmente quel periodo e ci svela alcuni retroscena di quel periodo. 

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