Gioia del Colle, accoltella la moglie dopo lite: 91enne arrestato per tentato omicidio

Paura a Gioia del Colle, dove un uomo di 91 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio della moglie. Secondo la ricostruzione degli investigatori, al culmine di una lite scoppiata per futili motivi, l’anziano avrebbe colpito la donna con numerosi fendenti sferrati con un coltello.

Durante l’aggressione avrebbe poi tentato di scagliarsi anche contro una parente, intervenuta dopo aver sentito le urla della vittima. La donna è riuscita a lanciare l’allarme al 112, consentendo ai militari di intervenire rapidamente, bloccare il 91enne e mettere in salvo la moglie.

La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti per le cure del caso. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari e si trova attualmente ricoverato in una struttura sanitaria.

Accoltella l’ex fidanzatina, arrestato il 22enne Giuseppe Proce. Il suo papà lo condanna: “Deve andare in carcere”

“Deve pagare mio figlio e rimanere in carcere per comprendere la gravità del suo gesto”. A parlare è il papà di Giuseppe Proce, il 22enne che ha colpito con due coltelli, in più parti del corpo, la sua ex fidanzata 21enne che ora è ricoverata in gravi condizioni. L’episodio è accaduto la notte scorsa a Racale, in provincia di Lecce. L’uomo è un militare in servizio in Marina ed è molto attivo anche nella comunità parrocchiale. Con sua moglie ha raggiunto l’ospedale dove è ricoverata la 21enne per stare accanto ai suoi genitori.

Il figlio è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. La loro relazione era durata sei anni e terminata da circa un mese. I due avevano visto la partita tra Croazia e Italia con gli amici, lui ha accompagnato lei a casa, prima di raggiungere di nuovo la comitiva. Poi il ritorno a casa dell’ex. L’aggressione è avvenuta nel giardino di casa di lei, soccorsa dai genitori la 21enne è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli e da qui, per la gravità delle ferite, trasferita in prognosi riservata nell’ospedale di Tricase.

“Siamo sgomenti, un episodio del genere mette in pericolo l’intera comunità. Cercheremo di essere vicini alla famiglia di questa ragazza ma rimane un fatto di cronaca inatteso”, le parole del primo cittadino Antonio Salsetti.