Aggredita dal collega, l’azienda si accanisce su Domenica: “Vogliono 10mila euro entro 5 giorni”

Torniamo ad occuparci della storia con protagonista Domenica. Tre anni fa è iniziato il suo incubo con i primi messaggi minatori inviati da un suo collega, sorpreso a dormire sul posto di lavoro. Una scena immortalata anche in alcuni scatti fotografici, arrivati poi ai dirigenti dell’azienda. Sin dai primi istanti Domenica è stata individuata come l’autrice di quelle foto da parte dell’uomo.

Dalle parole ai fatti, la donna è stata poi aggredita dopo un primo battibecco verbale dal suo collega in maniera violenta, come testimoniato anche da alcune foto, nei corridoi dell’ospedale Miulli di Acquaviva.

Il caso è finito in Tribunale, ma Domenica ha perso la causa, nonostante tutte le prove portate. Un qualcosa che ha segnato profondamente a livello psicologico, tanto che la stessa Domenica, dopo aver appreso l’esito della sentenza, si è schiantata con la sua auto mentre era alla guida.

Dopo averla visitata in ospedale, siamo tornati da lei. Domenica è stata sottoposta ad un intervento chirurgico delicato, mentre l’azienda ha inviato una lettera chiedendo 10mila euro entro 5 giorni. Un accanimento inusuale che ci lascia spiazzati e ci mette in difficoltà.

Bitonto, aggredita e spinta cade a terra durante il controllo dei biglietti: ferita capotreno

Ancora violenze e aggressioni sulle linee ferroviarie baresi ai danni di una donna capotreno. È accaduto ieri su un treno della Ferrotranviaria partito da Bari verso Andria intorno alle 7.45.

A Bitonto un nordafricano ha violentemente aggredito, spintonandola e facendola cadere a terra, una Capotreno donna durante i controlli sui biglietti. Il treno è stato bloccato per un’ora e sono intervenute le forze dell’ ordine e un’ambulanza per prestare le cure alla Capotreno, rimasta ferita.

“Denunziamo da tempo le.violenze e le aggressioni, soprattutto alle donne baresi, poste in essere da parte di nordafricani spesso irregolari. E denunciamo da mesi, le interruzioni delle linee ferroviarie per questi episodi e per l’occupazione dei binari da parte dei residenti del CARA. Rinnoviamo, ancora una volta al Prefetto e alle Autorità Giudiziarie, l’accorato invito alla più rigida applicazione delle norme esistenti e alla tolleranza zero rispetto alle violenze sulle donne. E rinnoviamo la richiesta di predisporre periodici controlli di polizia sui treni; in particolare della Ferrotranviaria.”

Prostituta picchiata da due colleghe: “Qua non puoi stare”. S’ammoscia il palo: Antonio lo raddrizza

Curve pericolose e palo ammosciato. Ci abbiamo pensato noi a ripristinare la sicurezza nella strada popolata da prostitute, dove si è verificata nei giorni scorsi anche un’aggressione. Vittima proprio una ragazza di loro, picchiata da due colleghe “per colpa nostra” dopo le nostre incursioni. Anche noi però abbiamo rischiato la vita sul posto in tutti i sensi.

Pulsano, li becca a buttare rifiuti per strada e li rimprovera: aggredita consigliera

Ha rimproverato alcune persone per aver buttato i rifiuti in strada, ma gli stessi l’hanno aggredita. Vittima la consigliera Comunale di Pulsano. Anna Salamida, delegata all’ecologia. Lei stessa ha raccontato quanto le è accaduto, avendo la solidarietà sia dai colleghi della maggioranza e dell’opposizione. “Per difendere un nostro operatore ecologico che veniva pesantemente offeso mentre cercava di ripulire un tratto di via Umberto, sono stata aggredita fisicamente e verbalmente dagli stessi balordi figuri che avevano sparpagliato di proposito e senza motivi l’immondizia per strada.
Non mi dilungo oltre sull’accaduto, solo il tempestivo intervento degli agenti della polizia municipale e dei carabinieri della locale caserma, ai quali va il mio personale ringraziamento, ha evitato che la situazione potesse degenerare”.

“Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà ad Anna Salamida, aggredita da due cittadini martedì scorso dopo averli rimproverati per uno scorretto conferimento dei rifiuti. Un episodio grave, da condannare senza se e senza ma, che conferma le difficoltà e gli ostacoli che ogni giorno gli amministratori locali sono chiamati ad affrontare”, dichiarano l’on. Vito De Palma e il consigliere regionale di Forza Italia Massimiliano Di Cuia.

“L’amministrazione guidata dal sindaco D’Alfonso sta lavorando egregiamente e noi saremo al fianco di questi amministratori”. Secondo Dario Iaia, coordinatore provinciale di Fdi Taranto, l’aggressione a Salamida “è un fatto grave e non va derubricato come un episodio di secondo piano. Esso evidenzia la convinzione di taluni che tutto è possibile e che poi non vi sono conseguenze rispetto ai propri comportamenti”. Solidarietà anche dal Pd di Pulsano, con il segretario Giampiero Longo, e dal gruppo consiliare Terra Mia, sia alla consigliera comunale che all’operatore ecologico “per l’increscioso episodio”, sul quale si chiede “venga fatta immediatamente chiarezza”. Il Pd, tuttavia, respinge “l’inopportuna insinuazione della stessa consigliera Salamida, nel voler addossare l’accaduto all’azione politica dell’opposizione. Chi ha esasperato gli animi nel voler comunicare i problemi via social e non nei luoghi istituzionali previsti è stata proprio la consigliera Salamida”.