Muore durante l’allenamento di calcio, l’autopsia: “Fatale un’aritmia maligna”. Oggi i funerali di Riccardo Chetta

La morte di Riccardo Chetta, il 39enne di Parabita deceduto il 15 gennaio mentre si allenava sul campo di Collepasso, sarebbe stata causata da un’aritmia maligna con fibrillazione ventricolare che avrebbe impedito al cuore di pompare sangue in modo efficace, portando così in poco tempo all’arresto cardiocircolatorio.

Questo è quanto emerso dall’autopsia effettuata dal medico legale Alberto Tortorella nelle scorse ore. Hanno preso parte all’esame anche i consulenti di parte. Resta indagato con l’accusa di omicidio colposo il medico sportivo che, lo scorso dicembre, ha rilasciato il certificato d’idoneità sportiva. 

I funerali di Riccardo sono previsti nel pomeriggio di oggi, giovedì 22 gennaio, alle 15.30, presso il santuario della Madonna della Coltura, a Parabita.

Juric e la ramanzina ai tifosi del Torino: “Allo stadio i soliti non siete 50 mila come a Bari” – VIDEO

Ivan Juric è un allenatore che certamente non ha paura di esporsi e dire ciò che pensa. Spesso è stato protagonista di interviste e siparietti forti nella sua carriera, l’ultima riguarda il Bari. Il tecnico del Torino si è fermato nei giorni scorsi a parlare con alcuni tifosi dopo un allenamento e ha approfittato della situazione per lanciare un messaggio chiaro e diretto al suo pubblico, chiedendo maggiore vicinanza alla squadra, prendendo come esempio proprio l’ambiente biancorosso.

“Allo stadio quanta gente c’è? È pieno come a Bari che sono 50mila o sono i soliti 10mila? Qui ci sono solo grandi chiacchiere, ma poi non viene nessuno”, la risposta alla domanda di un tifoso che aveva chiesto l’apertura dello storico stadio Filadelfia per assistere agli allenamenti della prima squadra, e a queste richieste Juric ha risposto così: “Io apro quando volete, ma qui non c’è mai nessuno”, ha rincarato la dose il tecnico granata. Il tutto è stato registrato in un video che è diventato subito virale sul web. L’episodio non ha reso felice la tifoseria granata, mentre le parole di Juric sono state accolte positivamente dalla piazza barese, a testimonianza di come il calore e l’affetto del pubblico per la squadra di Mignani siano ormai riconosciuti a livello nazionale.