Amministratrice “sparisce” con 200mila euro. Oggi Condominio: “Possiamo aiutare lei e i truffati”

Torniamo a parlare della storia dell’amministratrice di condominio che sta facendo tanto parlare ad Adelfia. Secondo tanti è “sparita nel nulla” lasciando 40 condomini, alcuni senz’acqua, e un buco da quasi 200mila euro. Noi l’abbiamo contattata e intervistata per ascoltare la sua versione dei fatti.

Ci occupiamo nuovamente del caso questa volta con Isidoro Tricarico, presidente di Oggi Condominio, associazione che riunisce gli amministratori di condominio. Siamo stati contattati da lui dopo la pubblicazione del primo servizio.

“Sono disponibile a sostenerla, non è una truffatrice. Sembra abbastanza evidente, ha avuto delle difficoltà personali e la categoria si deve unire attorno a lei – racconta -. I danni ci sono e bisogna ripararli, ma stiamo parlando di una persona onesta e disponibile a farlo a quanto pare”. Nel video allegato l’intervista completa.

Amministratore “sparisce” con 200mila euro, condomini senz’acqua: “Ho paura non sono scappata”

Questa volta ci troviamo ad Adelfia per parlare dell’ultimo pettegolezzo che sta spopolando in Paese. Protagonista un amministratore di condominio, secondo tanti “sparita nel nulla” lasciando 40 condomini, alcuni senz’acqua, e un buco da quasi 200mila euro. L’abbiamo contattata e intervistata per ascoltare la sua versione dei fatti, nonostante la difficoltà emotiva.

Crolla palazzo a Bari, l’amministratore di condominio: “Nulla da rimproverarmi sono il primo che vuole la verità”

“Nulla da rimproverarmi. Sono il primo a volere conoscere la verità, a capire nel dettaglio cosa è accaduto. Grazie a Dio non è morto nessuno”. Sono queste le parole di Michelangelo Di Chiaro, l’amministratore di condominio del palazzo crollato in via De Amicis a Bari.

Ai microfoni de La Gazzetta del Mezzogiorno ha ripercosso le varie tappe di quanto accaduto nell’ultimo anno. È stato proprio lui, nel febbraio 2024, a notare il problema al pilastro. “Consigliato dai tecnici ho chiamato vigili del fuoco e uffici tecnici – ricorda -. Era un sabato mattina, avevamo sette giorni per mettere in sicurezza l’edificio, lo abbiamo fatto in cinque grazie al supporto delle ditte appaltatrici. Ciò che bisognava fare è stato fatto, dando puntuale comunicazione al Comune”.

“A marzo abbiamo nominato i primi professionisti, non il primo ingegnere trovato per strada, come qualcuno ha detto in questi giorni, ma persone molto note per la loro competenza – ha aggiunto-. A giugno arriviamo ad un elaborato di oltre 150 pagine. Il condominio, sia pure tra tante difficoltà, non si è mai tirato indietro da un punto di vista economico”. A settembre l’assemblea approva progetto e bozza del contratto, l’11 novembre vengono valutate 16 offerte e la scelta ricade su Dell’Aera Costruzioni di Casamassima.

L’amministratore di condominio è stata una delle persone già ascoltate dagli inquirenti che dovranno stabilire chi ha causato il cedimento del palazzo nell’inchiesta aperta al momento contro ignoti con l’ipotesi di reato di crollo colposo. Così come sono stati già ascoltati gli operai che erano al lavoro. Le iscrizioni nel registro degli indagati potrebbero arrivare già nelle prossime ore. L’area resta sotto sequestro.