Amtab questione d’amore, video denuncia sul bus. Contestazione all’autista: “Adesso puniscili tutti”

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante, questa volta vi parliamo della reazione al nostro ultimo servizio registrato a bordo di uno dei bus. 

All’avvocato D’amore non è andata giù la nostra idea e nei confronti dell’autista del mezzo incriminato è stato aperto un procedimento disciplinare. E così le porte dei bus Amtab per noi di Quinto Potere sono ormai chiuse. Abbiamo provato in prima persona a valutare gli effetti della decisione dell’avvocato D’Amore che si definisce da sola. Tutti gli autisti non ci fanno salire sui mezzi ed è partita la gara delle denunce in un vero e proprio clima di terrore, altro che questione d’amore.

Consulenze e forniture, l’affidamento è diretto. Il caso Amtab (2): tutta una questione d’amore

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico barese e della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, continuiamo a parlare delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante. 

Natale a Bari, variazione dei percorsi Amtab: cosa cambia dal 7 novembre al 6 gennaio – INFO

Con l’approssimarsi delle festività natalizie, in previsione dell’aumento dei flussi veicolari e del transito pedonale nel centro cittadino, al fine di decongestionare il traffico ed evitare rallentamenti dei bus che percorrono corso Vittorio Emanuele II, l’amministrazione comunale, in accordo con Amtab, rende noto che, da inizio servizio di venerdì 7 novembre 2025 a fine servizio di martedì 6 gennaio 2026, le navette (A, B e C) e i bus delle linee del trasporto pubblico locale 2/, 4 e 42, transiteranno ed effettueranno fermate in via Piccinni, anziché in corso Vittorio Emanuele.

Di seguito i percorsi provvisori, in vigore a partire da venerdì 7 novembre.

NAVETTA “A”

in partenza dall’area di sosta “FBN”: i bus giunti sul lungomare Imperatore Augusto proseguiranno per corso Cavour, a destra per via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario;

NAVETTA “B”

in partenza da piazza Eroi del Mare (capolinea provvisorio): i bus in partenza dal capolinea provvisorio percorreranno corso Cavour, lungomare A. di Crollalanza, lungomare N. Sauro, corso Trieste, via Caduti del 28 Luglio, via Ballestrero, area di sosta Pane e Pomodoro, corso Trieste, lungomare N. Sauro, lungomare A. di Crollalanza, piazza Eroi del Mare (non raggiungeranno piazza Massari);

NAVETTA “C”

in partenza dall’area di sosta “Largo 2 Giugno” i bus giunti in via Cognetti proseguiranno sulla stessa, a sinistra per corso Cavour con ripresa del percorso ordinario (non raggiungeranno la Camera di Commercio).

LINEA 2/ E 42

in partenza dalle Piscine Comunali: i bus giunti in piazza Massari svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, (inversione di marcia Camera di Commercio), lungomare Di Crollalanza con ripresa del percorso ordinario;

in direzione Piscine Comunali: i bus giunti sul lungomare Di Crollalanza, svolteranno a sinistra per corso Cavour, via Piccinni, via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario;

LINEA 4

in direzione Ceglie: i bus effettueranno il percorso ordinario;

in direzione piazza Moro: i bus giunti in via Cognetti proseguiranno sulla stessa, a sinistra per corso Cavour con ripresa del percorso ordinario (non raggiungeranno la Camera di Commercio).

Verranno istituite due fermate provvisorie:

• via Cognetti (lato Petruzzelli – fermata provvisoria navetta ”C”);

• piazza Eroi del Mare (capolinea provvisorio navetta “B”).

Saranno effettuate tutte le fermate esistenti lungo le predette variazioni di percorso.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli operatori del Numero Verde 800450444.

Si ricorda, infine, che in occasione delle festività natalizie, come ogni anno sarà predisposto il potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano per favorire gli spostamenti di quanti vorranno raggiungere agevolmente il centro cittadino anche nelle giornate di festa.

Halloween a Bari, Amtab senza pace: 7 bus rientrati in officina. Pietra sfiora bimba: tragedia sfiorata sulla linea 53

Ancora una volta i bus Amtab sono stati presi d’assalto durante la notte di Halloween a Bari. Il bilancio è tragico, sono almeno 7 i mezzi che sono stati rientrati in officina con i vetri rotti.

Nonostante il sistema rafforzato dei controlli, ignoti hanno rivolto attacchi vandalici. Sulla linea 53, diretta a San Girolamo, si è sfiorata la tragedia. Una bambina è stata sfiorata da una pietra. Si segnalano anche lanci di uova.

“MUVT 365”, a Bari abbonamenti Amtab a 20 euro: arriva la proroga al 28 febbraio 2026 per gli incentivi

Su proposta dell’assessore alla Mobilità sostenibile, la giunta ha approvato oggi la proroga della scadenza della misura di incentivi “Muvt 365” al prossimo 28 febbraio. Pertanto, fino al 28 febbraio 2026, sarà possibile acquistare l’abbonamento annuale grazie all’intervento ideato dall’amministrazione comunale per permettere a residenti, persone che dimorano abitualmente in città e studenti di ogni ordine e grado che attestino il proprio luogo di studio a Bari, l’attivazione di un abbonamento annuale al sistema di trasporto pubblico gestito da Amtab al costo agevolato di 20 euro.

Proprio per l’impatto dell’azione sulla cittadinanza testimoniato dall’elevato numero di abbonamenti sottoscritti, al fine di estendere gli effetti di fidelizzazione all’utilizzo del TPL in vista della prossima entrata in vigore nel nuovo sistema BRT – Bus Rapid Transit e in virtù di due ulteriori incrementi della dotazione finanziaria, si è stabilito di prorogare il termine ultimo per l’acquisto agevolato dell’abbonamento. Il che consentirebbe comunque di rispettare i tempi di spesa previsti dalla fonte di finanziamento (POC Metro 2014-2020), di quantificare correttamente la spesa (con rendicontazione a partire dal 1 giugno 2026 ovvero a tre mesi concessi ai fini della verifica delle tre validazioni minime previste) e di riallocare eventuali fondi non spesi su altri interventi.

Si ricorda che l’abbonamento Muvt 365 consente di viaggiare gratuitamente su tutte le linee del trasporto pubblico locale, in qualsiasi momento della giornata. Il titolo di viaggio deve essere validato ad ogni corsa effettuata. Per evitare l’annullamento dell’agevolazione, è richiesta una validazione minima di tre viaggi nei primi tre mesi dalla data di attivazione dell’abbonamento. In caso di annullamento del titolo non è previsto alcun rimborso in favore dell’utente.

Coloro che vogliano usufruire dell’abbonamento devono dotarsi di una Muvt card, acquistabile presso le rivendite autorizzate al costo di 2 euro: una volta registrata la card sull’applicativo Muvt, sarà possibile acquistare i titoli di viaggio pagando con carta di credito, prepagata o in contanti presso le ricevitorie Sisal.

Anche il rinnovo dell’abbonamento è semplice e completamente digitale: prima della scadenza, se risultano attivi i requisiti per il rilascio, gli utenti potranno richiedere il rinnovo attraverso l’app Muvt card (muvt.app/card). Non sarà necessaria ulteriore documentazione né l’acquisto di una nuova card.

Halloween a Bari, ecco il piano anti vandali per i bus Amtab: più controlli e numero di emergenza per gli autisti

Come ogni anno c’è preoccupazione a Bari per la sera di Halloween. Verrà attuato un piano di sicurezza per gli operatori e bus Amtab. In primis sarà garantito un maggiore controllo sulle linee più a rischio, a disposizione degli autisti poi sarà messo un numero di telefono per collegarsi direttamente con la vigilanza in caso di emergenza e richiedere l’intervento immediato di una pattuglia.

“Quest’anno fortunatamente non sono ancora stati registrati atti di vandalismo – afferma Gaetano Minunno, segretario regionale Faisa Cisal – gli altri anni iniziavano prima e avevano il picco nella notte di Halloween. Sicuramente gli attacchi sono inferiori rispetto al passato. La tempestività e il lavoro delle pattuglie danno un maggiore senso di controllo sicurezza ai lavoratori da un lato, e dall’altro rappresentano un deterrente per i vandali”.

“Non è mai piacevole lavorare il 31 ottobre solo chi lo ha fatto può capire quel senso costante di ansia e paura che prova chi è alla guida. Il senso del dovere, però, è più forte e affronteremo tutto con la massima fiducia e certezza di avere le spalle coperte”, ha aggiunto.

Forniture e consulenze, molte sono ad affidamento diretto: all’Amtab è una questione d’amore

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico barese e della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, questa volta vi parliamo del regolamento per l’affidamento dei contratti legati ai servizi estranei alla mobilità, visibile sul sito. Spesso avviene tutto in maniera diretta, senza passare dal bando di gara, e attorno alla vicenda ci sono molti dubbi.

 

Amtab questione D’Amore, l’avvocato ai sindacati: “Metto il telefono di Loconte sotto controllo”

Qualcuno ha invitato noi di Quinto Potere a spegnere i riflettori della nostra telecamera sull’Amtab. Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico barese, vi parliamo della reazione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, ai nostri servizi.

Posizione espressa in una riunione con i sindacati. “Metto il telefono di Loconte sotto controllo”, una delle frasi proferite nell’incontro. L’obiettivo è quello di risalire a chi è la fonte che passa le informazioni. Ma non si tratta di un caso isolato e diversi esponenti vicino al mondo della politica ci hanno “invitato” a farci da parte. Noi non facciamo nemmeno un passo indietro.

Bari, il racconto di una 35enne: “Molestata sul bus mentre andavo a lavoro. Protetta dagli altri passeggeri”

“Ero seduta nei posti davanti, vicino all’autista del bus. Quest’uomo brizzolato, con un po’ di barbetta e occhi chiari, si è messo accanto a me. Ha cominciato a fissarmi, a ridere, avvicinandosi sempre più e soffiandomi sui capelli”.

Inizia così il racconto di una 35enne che questa mattina è salita sul bus 30 a Ceglie del Campo. “Ha continuato così per una decina di minuti. Mi soffiava addosso, mi guardava e rideva, mi annusava i capelli – le sue parole a La Repubblica -. Più mi allontanavo da lui e più sentivo il suo fiato addosso. Ha proseguito fino all’intervento degli altri passeggeri: gli hanno detto di fermarsi e, solo a quel punto, ha deciso di scendere dal bus”.

“Non riuscivo a togliermi il suo fiato di dosso. Mi sono sentita violata, sporca – ha aggiunto -. Quando mi si è avvicinato non sapevo cosa fare. Ho cercato di temporeggiare, ma ha insistito. Quando l’uomo è sceso dal bus, ho sentito il bisogno di pulirmi le braccia. Mi ha ansimato e soffiato addosso. All’inizio ho temuto anche che fosse solo una mia impressione ma quando ho visto la reazione degli altri passeggeri, ho capito che non era tutto nella mia testa. Mi sono sentita protetta e ho tirato un sospiro di sollievo”.

“Non possiamo ancora avere paura di camminare per strada a qualsiasi ora del giorno e della notte. Sicuramente non sarò né la prima né l’ultima, ma è arrivato il momento di farci sentire prima che accadano le tragedie – conclude -. Mi ricordo quello sguardo e l’odore del fiato sui miei capelli. Se lo dovessi rivedere, saprei come comportarmi. Oggi sono stata zitta, perché ero spaventata, ma d’ora in avanti sarò più preparata. L’unica cosa che possiamo fare è parlarne, perché tutto ciò non è normale”.

Sicurezza nelle sedi Amtab, una questione d’amore: un’azienda privata qualunque avrebbe già chiuso

Amtab a pezzi ma con amore. Dopo aver acceso i riflettori sul bluff dei bus elettrici e sull’impiego dei catorci per la Fiera del Levante, questa volta vi raccontiamo una storia davvero bizzarra.

Tutto ruota attorno al responsabile della prevenzione, un ingegnere ingaggiato per la cifra 25mila euro in tre anni che si occupa anche del Documento di Valutazione dei Rischi per la sicurezza di tutte le 12 sedi dell’Amtab.

Da dicembre è stato mandato via prima della scadenza del contratto. Il DVR non piaceva all’amministratore D’Amore, al suo posto è stato nominato un noto professore di Tor Vergata per 60mila euro in un anno. Al momento però del nuovo DVR non c’è alcuna traccia, così come manca il documento di prevenzione e d’incendio. Un’azienda qualunque potrebbe chiudere da un momento all’altro senza.