Parco della Giustizia a Bari, arriva la svolta dopo i ricorsi. Graduatoria confermata: l’appalto torna a Cobar e Sac

L’Agenzia del Demanio ha confermato la graduatoria della gara per il progetto del Parco della Giustizia di Bari, assegnando il primo posto al raggruppamento di imprese formato dalle società Cobar di Altamura e Sac di Roma.

Il Demanio, a seguito di un lungo contenzioso dinanzi al Tar e al Consiglio di Stato che si sono pronunciati sui ricorsi delle società seconde classificate ordinando di rifare la graduatoria per errori nella attribuzione dei punteggi, ha rivalutato le proposte progettuali stilando una nuova graduatoria che conferma Cobar come primo classificato.

Seguirà la stipula del contratto e poi potranno iniziare i lavori che, tra progettazione esecutiva e realizzazione dell’opera, dureranno – stando ai tempi previsti dall’appalto – circa due anni.

Il Parco della Giustizia sorgerà nelle ex caserme militari dismesse Milano e Capozzi nel quartiere Carrassi di Bari e riunirà, all’interno di una grande area verde pubblica, tutti gli uffici giudiziari baresi in quattro edifici disposti a quadrifoglio. L’opera da oltre 300 milioni di euro è quasi interamente finanziata dal Ministero della Giustizia.

 

Parco della giustizia a Bari, colpo di scena. Accolto il ricorso contro Cobar-Sac: conteggio da rifare

Il Tar di Bari ha accolto parzialmente il ricorso presentato dal raggruppamento di imprese che si è classificato secondo nella gara per la realizzazione del Parco della Giustizia di Bari, aggiudicato a giugno scorso per 367 milioni da Cobar di Altamura e Sac di Roma.

Tutto ora viene rimesso in discussione. Tutto ruota attorno all’attribuzione di cinque punti a Cobar-Sac in relazione al sub criterio D2 – ottimizzazione del livello di certificazione Leed”.

Tolti quei cinque punti, le due società slitterebbero in seconda posizione nella graduatoria finale, con conseguente attribuzione dell’appalto alle seconde classificate. Ma secondo i giudci andranno comunque rivalutati anche 3,68 punti attribuito al gruppo che si è classificato secondo.

Inchiesta a Salerno, sanzionata la Cobar di Altamura: stop ai contratti con la pubblica amministrazione per un anno

Per la Cobar di Altamura divieto di contrattare con la pubblica amministrazione per un anno. La decisione imposta nei confronti della società della famiglia Barozzi, coinvolta in un’inchiesta per truffa relativa alla realizzazione dei nuovi uffici giudiziari di Salerno, è estesa anche alle società Passarelli Spa, Euroascensori Service e Hacca impianti. 

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