Bari, carcasse di bus e detriti. La denuncia del Coni: “Stadio della Vittoria trasformato in discarica-deposito”

“Lo stadio della Vittoria di Bari si sta trasformando in una discarica-deposito”. A lanciare l’allarme è il Coni Puglia che con un comunicato, a nome dell’intero movimento sportivo, ha voluto documentare la situazione, allegando in foto il parcheggio di due carcasse di autobus a due piani dell’Amtab.

I rottami, che secondo il Coni dovrebbero aumentare nei prossimi giorni arrivando fino a 8, si aggiungono alle basole e a materiali di risulta ormai depositati da anni, ai resti metallici dell’opera di Tresoldi distrutta dal maltempo, a quello che rimane degli impianti semaforici cittadini.

“Serve al più presto una riflessione articolata da parte dell’amministrazione comunale per individuare il futuro dell’impianto che non può ignorare le esigenze del mondo sportivo”, si legge nella denuncia.

Multiproprietà, i De Laurentiis tra Napoli e Bari: presentato nuovo ricorso al Coni

La famiglia De Laurentiis non si arrende e ha presentato un nuovo ricorso contro lo stop alla multiproprietà dal 2024 al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni.

“Il Collegio di Garanzia dello Sport – si legge nella nota del Coni – ha ricevuto un ricorso presentato dal Cav. Aurelio De Laurentiis, in proprio e nella qualità di legale rappresentante pro tempore – Presidente del C.d.A. – della società S.S.C. Napoli S.p.a., nonché di legale rappresentate pro tempore – Presidente del C.d.A. – di Filmauro S.r.l., e dal Dott. Luigi De Laurentiis, in proprio e nella qualità di legale rappresentante pro tempore – Amministratore Unico – della S.S.C. Bari S.p.a., contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), nonché contro la Lega Nazionale Professionisti Serie A (LNPA), la Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNPB) e la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), per l’impugnazione della decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC, adottata con C.U. n. 0095/CFA del 22 giugno 2022, con la quale, nel respingere il reclamo dei suddetti ricorrenti, è stata confermata la decisione del Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, adottata con C.U. n. 0145/TFN-SD 2021-2022 del 13 maggio 2022, che aveva respinto il ricorso dei medesimi ricorrenti avverso la Delibera del Consiglio Federale della FIGC, pubblicata sul C.U. n. 88/A del 1° ottobre 2021, relativamente alla modifica dell’art. 16 bis NOIF, nonché di ogni atto presupposto o conseguente”.