Crolla palazzo a Bari, Rosalia è sveglia e in condizioni stabili: “Ha chiesto del cane. Presto lascerà l’ospedale”

Rosalia De Giosa, la 74enne salvata ieri dal crollo del palazzo di via De Amicis a Bari, “è in condizioni stabili, è sveglia, sta bene e ha passato una notte tranquilla.

Ha eseguito esami di monitoraggio: ha due fratture costali e una serie di ecchimosi al torace, al bacino e agli arti inferiori. Nelle prossime ore verrà trasferita in un reparto ordinario” di Chirurgia d’urgenza “per continuare il monitoraggio e le stabilizzazioni, ma prevediamo che rapidamente potrà tornare alle sue cose”. Così Marco Ranieri, direttore del reparto di Rianimazione 1 del Policlinico di Bari, in un punto stampa oggi nell’ospedale barese.

“Pensiamo che rapidamente potrà tornare a casa”, ha aggiunto Ranieri, sottolineando però come servirà ancora “qualche giorno di monitoraggio per prudenza”. Quando è arrivata al Policlinico, ha detto ancora il medico, “ha chiesto del cane”.

Crolla palazzo a Bari, dopo il miracolo è il tempo di risposte. L’inchiesta della Procura entra nel vivo: tutti i dubbi

Dopo il miracoloso ritrovamento di Rosalia De Giosa, dispersa per 27 ore tra le macerie, è il momento di accertare le responsabilità del crollo del palazzo di via De Amicis. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo contro ignoti per crollo colposo e le indagini sono state avviate immediatamente dopo il tragico episodio, con l’ascolto dei primi testimoni, i rilievi e l’acquisizione della documentazione.

L’area resta presidiata dalle Forze dell’Ordine e sotto sequestro, sono anche comprese le tre palazzine adiacenti e vicine sgomberate in seguito al crollo. C’è anche chi ha cercato di intrufolarsi, ma è stato fermato. 

I riflettori sono al momento puntati sulla ditta Dell’Aera Costruzioni di Casamassima, appaltatrice dei lavori di ristrutturazione avviati pochi giorni fa e sui contratti stipulati con l’amministratore di condominio per un totale di 570mila euro.

L’ordinanza di sgombero è stata firmata il 24 febbraio dall’ex sindaco di Bari, Antonio Decaro. “Da un punto di vista amministrativo la pratica è stata fatta regolarmente. L’ordinanza del febbraio 2024 dava 7 giorni di tempo per puntellare e mettere sicurezza, il 29 febbraio era stato accertato che il palazzo era stato puntellato, recintato ed era stato inibito l’accesso alle persone”, ha detto ai nostri microfoni il dirigente del Comune di Bari, Davide Pellegrino. 

Il Comune, in una nota, ha rimarcato che è stata determinata l’emissione di una ordinanza contingibile e urgente di sgombero firmata il 24 febbraio dell’anno scorso. In questo caso, come in quelli analoghi, il Comune dichiara l’immobile inagibile, diffida i proprietari allo sgombero e gli intima di mettere in sicurezza l’edificio entro un termine brevissimo. Il tecnico incaricato dal condominio certificò che i lavori di messa in sicurezza erano stati effettuati a 5 giorni dall’emissione dell’ordinanza e che l’immobile recintato era stato sgomberato.

Risale invece a qualche giorno fa l’avvio dei lavori di riqualificazione. “Quello che è successo è che il palazzo è crollato dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione, il che fa pensare che questi lavori non siano stati fatti a regola d’arte. Ma questo lo vedranno i tecnici. C’è un nesso di causalità da verificare. Il palazzo era stato puntellato in sicurezza”, il pensiero di Pellegrino. Il pm così disporrà con ogni probabilità una consulenza tecnica. Bisognerà chiarire anche perché c’era gente che ancora abitava nello stabile nonostante il divieto e se gli accessi frequenti di cui parlano i testimoni siano stati autorizzati.

Crolla palazzo a Bari, cercano di introdursi nelle palazzine evacuate per rubare: fermati due pregiudicati

Due pregiudicati sono stati fermati mentre cercavano di introdursi negli edifici disabitati e sgomberati dopo il crollo del palazzo in via De Amicis. L’area resta sotto sequestro per tutte le indagini, le palazzine adiacenti e vicine sono state evacuate. In totale sono 80 persone, tra queste 20 sono ospitate in un hotel dal Comune di Bari.

Qualcuno ha cercato di approfittarne, ma la zona resta presidiata dalle Forze dell’Ordine. Così due pregiudicati sono stati fermati mentre tentavano di entrare nelle abitazioni disabitate.

Crolla palazzo a Bari, Rosalia De Giosa ricoverata in Rianimazione: la 74enne è cosciente

Ha trascorso la notte “in osservazione nel reparto di Rianimazione” del Policlinico di Bari, Rosalia De Giosa la donna di 74 anni estratta viva dopo 27 ore dalle macerie della palazzina di via De Amicis, crollata nel tardo pomeriggio di mercoledì a Bari.

Secondo quanto si apprende da fonti mediche, la pensionata “è cosciente” mentre si attende l’esito di altri accertamenti a cui è stata sottoposta, per capire se abbia lesioni o fratture.

La 74enne è stata ritrovata all’interno dell’appartamento, nella zona della scala e a salvarla sarebbe stata una sacca d’aria che si sarebbe creata grazie alla presenza di una porta blindata che ha mantenuto un pezzo di solaio.

“Un miracolo”, così l’ha definito il dottore Agostino Centonze che l’ha visitata al Pronto soccorso. “Era vigile, cosciente e muoveva gli arti”, ha aggiunto. Ha alcune fratture e contusioni, ma anche le analisi del sangue e delle urine avrebbero dato esiti nella norma. La prognosi resta comunque riservata.

Bari, ripreso il crollo del palazzo in via De Amicis: passante salvo per miracolo – VIDEO

+++ IL VIDEO SUL CANALE TELEGRAM +++

Una telecamera ha immortalato il crollo del palazzo di via De Amicis, avvenuto nel quartiere Carrassi nel tardo pomeriggio di mercoledì. In pochi secondi lo stabile si è disintegrato, la 74enne Rosalia De Giosa è rimasta sotto le macerie per 27 ore, prima di essere miracolosamente estratta e salvata dai Vigili del Fuoco.

Un passante transitava sul marciapiede opposto e si è salvato per miracolo. Tutto è stato ripreso in un video da brividi.

Crolla palazzo a Bari, da tragedia a miracolo: la 74enne Rosalia De Giosa salvata da porta blindata – FOTO

Rosalia De Giosa, la 74enne estratta viva dalle macerie del crollo del palazzo situato in via De Amicis, si trovava sotto la porta blindata della sua abitazione. Proprio questa è stata provvidenziale per permetterle di restare vigile, cosciente e in buone condizioni per tutte le 26 ore (Foto Domenico Bari).

Grande entusiasmo sul luogo dei soccorsi, gli applausi scroscianti per i soccorritori hanno accompagnato la 74enne, caricata su una barella specifica, fino all’ambulanza. Sospiro di sollievo per tutti i presenti, compresi i familiari di Rosalia e il sindaco di Bari, Vito Leccese.

“La signora era nell’appartamento ma verso la scala perché stava uscendo, ha avvertito il pericolo. Sta discretamente bene sembra, ma su questo bisogna sentire sanitari”, le parole della comandante dei vigili del fuoco di Bari Rosa D’Eliseo. “È stata fortunata perché si era creata sacca d’aria grazie a una porta blindata, che ha mantenuto un pezzo di solaio. La complessità dell’intervento è stata la parete, che metteva a rischio anche tutti i vigili del fuoco, perché qualunque mossa sbagliata poteva far male a qualcuno. Non siamo eroi facciamo soltanto il nostro lavoro”.

Crolla palazzo a Bari, miracolo compiuto: la 74enne Rosalia estratta viva dalle macerie.

È stata estratta viva dalle macerie Rosalia De Giosa, la 74enne è stata trasportata fino all’ambulanza e poi in ospedale al Policlinico. Si trovava sotto una porta blindata e per questo si è salvata. È vigile e si trova in buone condizioni nonostante le ultime 24 ore sotto le macerie.

Applausi per i soccorritori. “Ci ho sperato sempre. Sono stato da ieri insieme al figlio Nino e gli ho detto che era importante sperare e credere nell’opera straordinaria dei vigili del fuoco che sono degli eroi”, le parole del sindaco Leccese.

Crolla palazzo a Bari, nessuna traccia della 74enne Rosalia De Giosa: l’ipotesi della fuga. Ricerche spostate

Nessuna traccia ancora della 74enne Rosalia De Giosa, l’unica dispersa dopo il crollo della palazzina avvenuto ieri pomeriggio in via De Amicis. Sono stati ritrovati pezzi di appartamento, tra cui il divano, ma di lei ancora nulla.

Si fa strada l’ipotesi della fuga prima del crollo, possibile che la 74enne abbia tentato di fuggire dalle scala. Le operazioni di scavo da parte dei Vigili del Fuoco si stanno concentrando in quella zona.

“Eravamo molto legate. Rosalia è una signora molto bella. Nell’ultimo periodo non ci vedevamo da un po’ perché non poteva vivere qui. Faceva su e giù dalla casa del figlio che si trova a Mola di Bari – le parole di un’amica a La Repubblica -. È sempre stata legata alla sua famiglia e a quella casa”.

Crolla palazzo a Bari, sgomberati gli edifici confinanti: firmata l’ordinanza per la chiusura della sede del Municipio II

Il sindaco di Bari, Vito Leccese ha firmato l’ordinanza che dispone la cessazione delle attività amministrative nonché dei servizi erogati presso la sede del Municipio II, in corso Benedetto Croce 96, in quanto edificio confinante con la palazzina crollata in via De Amicis.

L’accesso all’edificio è consentito esclusivamente alle Forze dell’ordine, di soccorso, ai tecnici comunali e a quanti debbano provvedervi per finalità proprie delle funzioni svolte e dei compiti attribuiti durante la situazione emergenziale.

L’ordinanza è stata adottata al fine di tutelare l’incolumità pubblica e l’integrità fisica dei dipendenti comunali e degli stessi cittadini fruitori dei servizi erogati dalla struttura.

Si precisa, inoltre, che anche gli altri edifici confinanti e ubicati sullo stesso isolato di via De Amicis sono stati sgomberati a tutela dell’incolumità pubblica dei residenti.

Per quanto riguarda i servizi pubblici erogati alla collettività, relativi allo Stato Civile, si potrà far riferimento alla sede centrale di largo Fraccacreta, mentre per i servizi URP i cittadini potranno rivolgersi agli operatori della sede centrale in via Roberto da Bari 1.