Bari, Sal Da Vinci nel podcast di Fedez: “Al Petruzzelli con papà folla di fan sfondò vetrata costò 700mila lire”

Un ricordo d’infanzia che profuma di teatro e di primi successi, quello condiviso da Sal Da Vinci durante la sua partecipazione al podcast Pulp, condotto da Fedez e Mr. Marra.

L’artista ha riportato alla memoria un episodio avvenuto nel 1976 al Teatro Petruzzelli, simbolo della cultura teatrale italiana, quando era ancora bambino e seguiva il padre Mario Da Vinci nelle tournée in tutta Italia.

Secondo il racconto, quella serata barese fu segnata da un’affluenza straordinaria di pubblico. La folla, accorsa in massa per assistere allo spettacolo, arrivò addirittura a danneggiare una vetrata del teatro nel tentativo di entrare.

“C’era talmente tanta gente che sfondò la vetrata”, ha ricordato Sal Da Vinci, sottolineando l’eccezionalità di quel momento e l’entusiasmo travolgente dei fan.

L’episodio ebbe anche conseguenze economiche: fu proprio il padre Mario a dover sostenere le spese per la riparazione del danno, pari a circa 700mila lire, una cifra significativa per l’epoca.

Il racconto si inserisce negli anni iniziali della carriera dell’artista, quando calcava già il palcoscenico accanto al padre, figura di spicco delle sceneggiate napoletane, portate in tournée nei teatri di tutta Italia. Un’esperienza che ha contribuito a formare il percorso artistico di Sal Da Vinci, oggi tra i volti più noti della musica e dello spettacolo italiano.

Malore sul volo diretto in Puglia, Fedez ricoverato a Brindisi: dimesso nella notte. Annullato concerto a Gallipoli

Il cantante Fedez si è sentito male ieri sera mentre era su un volo privato diretto in Puglia ed è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi da dove è statao poi dimesso dopo qualche ora. Fedez sarebbe dovuto andare a Gallipoli per un concerto che è stato poi annullato.

Secondo quanto fa sapere la Asl di Brindisi, il cantante è arrivato “alle 22.29 al Pronto soccorso del Perrino, su un’ambulanza del 118, con dolori addominali e vomito. È stato preso in carico e sottoposto a prelievo di sangue e terapia con antidolorifici. Alle 3.51 di oggi è stato dimesso su sua richiesta”. L’annuncio del malore e il conseguente annullamento del concerto di Gallipoli è stato diffuso sui profili social dello stesso cantante.

Fedez a Taranto con il Codacons: “Sconcertante scegliere tra lavoro e salute. Utilizzare fondi Pnrr per l’ex Ilva”

“È sconcertante che nel 2024, in un Paese come l’Italia, ci siano degli scenari in cui si debba scegliere tra il diritto al lavoro e la propria salute. Sarebbe interessante generare una discussione, anche comprendere se una parte dei fondi del Pnrr possa essere destinata a una riqualificazione degna di tale nome dell’ex Ilva perchè ad oggi secondo me non sono stati fatti gli investimenti necessari. Mi parlavano anche di cumuli di amianto ancora lì, è uno scenario distopico”. Lo ha detto a Taranto il rapper Fedez presentando una iniziativa congiunta con il presidente del Codacons Carlo Rienzi a favore della comunità di Taranto, alle prese – è stato detto – con l’emergenza sanitaria e ambientale causata negli anni dalle emissioni dello stabilimento siderurgico.

Dopo anni di battaglie legali e botta e risposta sui social, “io e il Codacons – ha spiegato l’artista – banalmente ci siamo seduti a un tavolo decisi di finire questo contenzioso che avrebbe portato fondamentalmente a nulla e di suggellare questa pace cercando di accendere un riflettore rispetto a questa problematica che ha bisogno di essere diramata e di avere eco. La nostra idea è di cercare di utilizzare come veicolo l’onda mediatica del nostro incontro facendo una battaglia comune. A latere c’è anche una mia donazione al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale di Taranto, ma non fa parte della progettualità. Vita natural durante cercheremo di portare il tema più in alto possibile per far sì che ne parli”.

Alla conferenza ha partecipato anche Valerio Cecinati, direttore del reparto di Oncoematologia pediatrica intitolato a Nadia Toffa, l’inviata del programma Le Iene che si attivò per supportare l’iniziativa del mini bar del rione Tamburi della vendita delle magliette ‘Ie Jesche Pacce Pe Te’ con cui furono raccolti 500mila euro per l’attivazione dello stesso reparto. Il presidente del Codacons Rienzi ha confermato che i legali dell’associazione hanno presentato alla Corte d’Assise d’appello di Taranto una istanza per ottenere il raddoppio (da cinquemila a diecimila euro) della provvisionale provvisoria riconosciuta nella sentenza di primo grado del processo Ambiente svenduto alle parti civili rappresentate in giudizio dall’associazione.