New York (7) – Il gelato non è l’ice cream: un cono “Gentile” per educare gli americani al gusto

Il nostro viaggio alla scoperta di New York continua. Dopo aver parlato delle orecchiette anche nella Grande Mela e avervi fatto conoscere la storia della Clemente bakery, questa volta è il turno della gelateria Gentile.

Il nostro blitz è avvenuto nella prima storica sede aperta nel 2014, in totale ora ne sono cinque. Un grande successo per il gelato barese, capace anche di conquistare New York. Abbiamo cercato anche di capire quali sono i gusti preferiti dagli americani e quali sono anche le richieste più assurde.

Urla “il cono è piccolo”, lo lancia nel bidone e insulta gelataia con frasi razziste: follia a Foggia

Acquista un gelato ma si arrabbia con la banconista pretendendo che metta più gelato di quanto previsto nel cono. E per questo – denuncia il titolare del locale – l’ha aggredita verbalmente, agitando le mani in modo aggressivo all’altezza del suo volto, urlando contro di lei. Avrebbe poi lanciato il gelato nel bidone della spazzatura sbattendo con forza il coperchio.

Poi, ha spalancato la porta con cui ha colpito un cliente, continuando a insultarla. Poco dopo, in una recensione negativa, l’ha appellata con una frase razzista. È accaduto a Foggia venerdì pomeriggio nella gelateria Rocco Navigli.

È stato lo stesso titolare in un post sui social a denunciare l’accaduto. “Questo comportamento è inaccettabile, vergognoso ed umiliante – scrive -. Non riguarda il gelato, riguarda la dignità delle persone. La bottega di Rocco Naviglio difende i propri collaboratori e non accetterà mai violenze o discriminazioni. Qui il gelato può piacere o non piacere, ma il rispetto non è negoziabile. Chi non lo porta con sé non è il benvenuto. Siamo orgogliosi della nostra collaboratrice e saremo sempre al suo fianco”.

Interpellato telefonicamente il titolare ha poi spiegato che “la ragazza è molto provata e che vorrebbe che tutta questa eco sull’accaduto si spegnesse. C’è stata enorme solidarietà”.

Il gelato dell’estate è al gusto di tarallo: il maestro Bove scommette sulla tradizione

Un gelato artigianale al gusto di tarallo per valorizzare l’eccellenza del territorio pugliese. L’idea è a firma del maestro Claudio Bove e noi di Quinto Potere non abbiamo potuto non provarlo durante la nostra tappa a Levante Prof. Abbiamo seguito tutta la preparazione e raccolto i segreti della ricetta, prima di assaggiarlo e raccogliere i pareri di altre persone. Il risultato è sorprendente, noi siamo pronti a scommettere sul gelato a tarallo: sarà la novità dell’estate.