Bari, controlli ad “alto impatto” della Polizia: fermati 3 stranieri irregolari. Uno sarà espulso

Nel corso degli specifici servizi di controllo del territorio ad “Alto Impatto” disposti dal Questore di Bari nell’ultima settimana, la Polizia di Stato ha intensificato le attività di prevenzione e vigilanza a tutela della sicurezza pubblica.

Sono state controllate complessivamente 679 persone, di cui 142 con precedenti o segnalazioni di Polizia, nonché 206 veicoli. Effettuati 17 posti di controllo nell’ambito dei quali sono state elevate 5 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.

Eseguite 4 perquisizioni personali, 2 persone sono state segnalate all’Autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Due cittadini extracomunitari sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bari per regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale, ad un terzo straniero è stato notificato il decreto di espulsione.

Effettuati 10 controlli di carattere amministrativo presso esercizi commerciali, sale da gioco e vlt. L’attività di controllo proseguirà nei prossimi giorni, al fine di garantire condizioni di sicurezza e legalità.

Bari, fermati tre cittadini extracomunitari irregolari e con precedenti: sono al Cpr in attesa di espulsione

Nella mattinata di giovedì, nell’ambito di specifici servizi predisposti dalla Polizia di Stato per prevenire la commissione di reati predatori nelle vie del centro cittadino, il personale della Squadra Mobile della Questura di Bari – sezione “Falchi” – ha intensificato i controlli nelle aree maggiormente frequentate in vista dell’avvicinarsi delle festività natalizie e del conseguente aumento dell’afflusso di persone impegnate negli acquisti.

Il servizio è stato organizzato attraverso pattuglie appiedate che, muovendosi con discrezione tra via Sparano, piazza Umberto e la zona della Stazione centrale, hanno monitorato attentamente i flussi pedonali. Durante l’attività, una pattuglia ha individuato tre cittadini di nazionalità georgiana, già noti al personale operante per precedenti specifici, in particolare per reati contro il patrimonio.

I tre sono stati fermati, sottoposti a controllo e messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale, risultata irregolare. Dopo gli adempimenti di rito, i tre uomini sono stati accompagnati presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Bari, in attesa dell’esecuzione del provvedimento di espulsione.

La Polizia di Stato continuerà a mantenere alta l’attenzione sull’intero territorio e nelle aree commerciali maggiormente frequentate, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire la commissione di reati.

Lavoratori in nero, boom di irregolari nel Barese: oltre 900 casi scoperti dalla Guardia di Finanza in soli 6 mesi

Nei primi sei mesi dell’anno i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari hanno individuato 928 lavoratori irregolari. Di questi, ben 138 sono risultati essere completamente ‘in nero’. Le violazioni riscontrate hanno riguardato principalmente le imprese del settore primario e terziario.

Nel mese di maggio, ad esempio, in occasione della campagna della raccolta di ciliegie, particolarmente importante nell’area barese, i militari della Compagnia di Monopoli hanno individuato, in un fondo agricolo nel sudest della provincia, ben 18 lavoratori “in nero”, privi di qualsiasi forma contrattuale e non registrati ai fini contributivi e assicurativi.

La Tenenza di Bitonto ha multato, invece, un’azienda che opera nel settore del confezionamento su misura di abbigliamento, altro settore economico particolarmente vivace in special modo con realtà che producono per conto terzi, accertando l’impiego di ben 10 lavoratori non in regola con gli adempimenti di assunzione. Le condotte sanzionate si riferiscono non solo alla mancata instaurazione dell’iter di assunzione, ma si estendono anche alla tracciabilità dei pagamenti relativi alle prestazioni di manodopera.

Da ultimo, il Nucleo di Polizia economico finanziaria , da sempre impegnato nell’individuare forme di illiceità più complesse ed articolate anche nello specifico settore, ha disarticolato un sistema basato sulla intermediazione illecita di manodopera contestando, nel corso di 3 interventi, l’impiego irregolare di ben 572 unità di personale, posto in essere da una società che opera nel settore della logistica. In tutto sono stati sanzionati 66 datori di lavoro. Il sommerso pregiudica gli equilibri economici e finanziari del Paese, essendo orientato alla riduzione illegale dei costi di “struttura” (fiscali, organizzativi e del lavoro) per massimizzare i profitti e ottenere ingiusti vantaggi competitivi.

Bari, controlli in 12 aziende: scoperti 27 dipendenti irregolari

Nell’ambito di un’attività congiunta mirata al contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare, nonché alla verifica del rispetto della disciplina in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (51 gli incidenti mortali sul lavoro riscontrati in Puglia nell’anno 2022), i poliziotti del Commissariato di P.S. “Bari Nuova-Carrassi”, unitamente a personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bari, hanno effettuato controlli presso numerose aziende del territorio, attive in diversi settori: servizi, manifattura ed edilizia.

In particolare, nel periodo compreso tra il 21 aprile e il 12 maggio scorsi, sono state sottoposte a controllo 12 aziende, tra queste 9 attività edili. Sono state verificate 44 posizioni di lavoratori italiani e stranieri, di cui 27 sono risultate viziate da irregolarità. Riscontrate alcune violazioni in materia di sicurezza. Emessi 6 provvedimenti di sospensione dell’attività d’impresa.