Frana in Molise, diretta a Bari si perde nelle campagne per colpa del navigatore: salvata dalla Protezione Civile

Si è concluso nel tardo pomeriggio dell’8 aprile l’intervento di soccorso nelle campagne di Frosolone, in provincia di Isernia, dove una donna è stata ritrovata dopo essersi smarrita lungo una strada interpoderale nei pressi della frazione Acquevive.

La donna, partita da Lanciano e diretta a Bari, aveva modificato il proprio itinerario a causa delle criticità sulla viabilità adriatica, legate alla frana di Petacciato. Le interruzioni hanno infatti interessato diversi tratti, inclusa l’autostrada A14 tra San Salvo, Montenero di Bisaccia, Petacciato e Termoli.

Seguendo le deviazioni verso Vasto e poi lungo l’asse interno tra Isernia e Campobasso, il navigatore l’ha però indirizzata su una strada di campagna interrotta da uno smottamento. Rimasta bloccata, la donna ha contattato il marito, che ha immediatamente allertato i soccorsi e si è recato sul posto.

Durante le ricerche, l’uomo ha incrociato i volontari della Protezione civile di Frosolone, già impegnati nel monitoraggio del territorio proprio a causa delle frane. I volontari hanno coordinato le operazioni, perlustrando diverse aree fino al ritrovamento della donna, successivamente messa in sicurezza.

L’episodio mette in luce le difficoltà della viabilità alternativa in condizioni di emergenza e i rischi legati all’utilizzo dei navigatori in territori segnati da continue interruzioni e smottamenti.

Oliveri trasferito nel carcere di massima sicurezza di Lanciano: in cella con un condannato a 22 anni per mafia

La sera prima dell’arresto Olivieri si trovava in tribuna dello stadio Via del Mare di Lecce per assistere alla sfida di Serie A tra la squadra pugliese e l’Inter, ma era sorvegliato già dai poliziotti che alle 3.30 del mattino seguente si sono presentati a casa sua. Da Brindisi è stato trasferito, il carcere di Lanciano è considerato solo un gradino più sotto rispetto al cosiddetto 41bis. 

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