Velocità, adrenalina, amicizia e sentimenti. Sono gli ingredienti di La mia ultima curva, insuperabile, il primo romanzo di Martina Napolano, pubblicato da Giacovelli Editore di Locorotondo (Bari). Una storia ambientata nel mondo della Formula 1, dove il rombo dei motori fa da sfondo a un triangolo sentimentale destinato a mettere alla prova legami, certezze e desideri.
La protagonista è Grace Bernard, giovane giornalista che riesce finalmente a trasformare la sua passione per il motorsport in un lavoro: seguire la Formula 1 sul campo per Ita Sport F1. Nata a Monaco e cresciuta con la passione per le corse, Grace si ritrova in Bahrain all’inizio di un’avventura professionale che sembra avere tutte le caratteristiche per realizzare i suoi sogni.
A rendere tutto più complicato, però, c’è Leo LeBlanc, il suo migliore amico d’infanzia e, soprattutto, il ragazzo che Grace ha sempre amato in segreto. Un sentimento custodito per anni, mai davvero confessato, che sembra destinato a rimanere sullo sfondo della sua vita. Almeno fino a quando una serata insieme a colleghi e piloti non cambia improvvisamente le carte in tavola.
È infatti in quell’occasione che Grace incontra Aiden Dekker, campione del mondo in carica. Tra i due nasce immediatamente un’attrazione difficile da ignorare, capace di mettere in discussione tutto ciò che Grace credeva di sapere sui propri sentimenti. Da una parte c’è l’amore silenzioso e duraturo per Leo, dall’altra una passione improvvisa, intensa e travolgente per Aiden.
Mentre la stagione di Formula 1 entra nel vivo, Grace si trova così davanti a una scelta tutt’altro che semplice: proteggere un’amicizia che rappresenta una parte fondamentale della sua vita oppure rischiare tutto e lasciarsi guidare dal cuore.
La pista diventa quindi molto più di uno sfondo narrativo. Tra circuiti, trasferte e weekend di gara, la vera sfida di Grace è tutta interiore. Perché, proprio come in Formula 1, anche nei sentimenti può bastare una curva presa nel modo sbagliato per cambiare completamente la direzione della gara.
La mia ultima curva, insuperabile si presenta così come una lettura pensata per chi ama la velocità, la passione e gli amori impossibili, mescolando l’adrenalina del motorsport alle emozioni di una storia romantica. Un romanzo in cui il mondo dorato e frenetico della Formula 1 diventa il palcoscenico di una vicenda fatta di scelte, desideri e sentimenti difficili da tenere sotto controllo.
A firmarlo è Martina Napolano, 30 anni, nata e cresciuta a Napoli, laureata in Culture Digitali e della Comunicazione e giornalista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Campania. Attiva professionalmente nel digital marketing come Outreach Manager, Napolano unisce comunicazione e competenze digitali a una passione per la scrittura coltivata fin dall’adolescenza. Ha iniziato a scrivere a 13 anni e ha pubblicato diverse fan fiction su Wattpad. Appassionata di Inter, Formula 1 e viaggi, con il suo primo romanzo porta sulla pagina un universo che conosce e ama, trasformando il fascino delle corse in una storia d’amore fatta di velocità, tensione e sentimenti.
“L’idea nasce dalla mia passione per lo sport in generale, in particolare per il calcio e la Formula 1 – racconta -. Il mio libro è un romanzo rosa ambientato nel mondo della Formula 1 e l’ispirazione arriva da lì. Nasce da un capitolo in particolare che forse non tutti capiranno. Pubblicare un libro proprio è un’emozione indescrivibile. Era il mio sogno da bambina e averlo ora tra le mani è qualcosa di inspiegabile. Ho scritto il libro in circa 2 anni, sono molto meticolosa e mi piacciono i dettagli, quindi ci è voluto un po’. Progetti futuri non ne ho, è il mio primo libro, sono un’autrice emergente e spero le cose possano andare bene. Sicuramente ho altro che bolle in pentola e non so se ci sarà un sequel o qualche storia completamente nuova. Per ora mi godo il momento e spero che questo libro possa avere successo”.










