Bari, cumuli di posidonia nell’area del molo San Nicola: saranno rimossi dal 7 al 9 gennaio

Inizieranno nella serata di mercoledì 7, e proseguiranno fino alla mattina del 9gennaio, a cura di Amiu Puglia, gli interventi di rimozione della posidonia accumulata nell’area del Molo San Nicola, che saranno eseguiti nel rispetto delle “Linee guida per la gestione delle biomasse vegetali spiaggiate (BVS)”della Regione Puglia.

Per garantire l’operatività dei mezzi impiegati nelle operazioni di rimozione delle biomasse, con apposita ordinanza, dalle ore 21 del 7 gennaio, fino alle ore 5 del 9 gennaio (e comunque fino al termine delle esigenze), è istituito il “Divieto di fermata” sul molo San Nicola, lato destro del senso di marcia, per un tratto di circa 100 metri a partire dal lungomare Di Crollalanza, in direzione del circolo Barion.

· La posidonia

Durante l’autunno e l’inverno la vegetazione della posidonia si rinnova, e parte delle foglie vengono trasportate dalle correnti sulle spiagge limitrofe, dove i residui si accumulano anche in elevate quantità. La posidonia in mare svolge una funzione chiave nell’ecosistema, ma anche le foglie spiaggiate hanno una importante funzione ecologica per l’ambiente litoraneo, perché offrono a numerosi organismi marini protezione e riparo dai predatori, rappresentano fonte di alimentazione, sono in grado di produrre enormi quantità di ossigeno e di biomassa vegetale e costituiscono una barriera vegetale in grado di contrastare il fenomeno di erosione delle coste.

Inoltre, la presenza di praterie di posidonia in buono stato di salute è indice di qualità delle acque in quanto la posidonia è particolarmente sensibile a tutti i fattori che inducono inquinamento, comprese le attività dell’uomo.

Quando però si procede alla rimozione, è necessario in primo luogo rispettare l’ecosistema costiero, riducendo i potenziali rischi e favorendo il recupero del materiale raccolto attraverso il conferimento presso impianti di compostaggio. Per questo gli interventi non possono essere immediati, in quanto sono vincolati da circolari ministeriali, regolamenti regionali e norme tecniche che definiscono le modalità più adeguate per la tutela e la sostenibilità nella gestione.

Bari, nuovo molo San Cataldo: pubblicata la gara da 39 milioni. Lavori al via entro la fine del 2025

Partiranno entro la fine del 2025 i lavori per l’ampliamento del molo San Cataldo del porto di Bari, per un importo complessivo di 39 milioni di euro.

L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale ha pubblicato il bando di gara per “l’affidamento dei servizi tecnici attinenti all’ingegneria e all’architettura relativi alla progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di potenziamento delle infrastrutture asservite alla sede logistica del corpo delle Capitanerie di porto – Realizzazione di nuove banchine in ampliamento del molo San Cataldo”.

Il progetto, spiega l’Autorità in una nota, prevede la costruzione di nuove opere di banchinamento che si estenderanno su una superficie complessiva di circa 33mila metri quadri, come ampliamento del molo San Cataldo, dove già sono presenti le infrastrutture al servizio della guardia costiera.

Lo scopo dell’opera è riqualificare l’area, potenziando le infrastrutture utilizzate come base logistica dalla Capitaneria di porto del capoluogo pugliese e, contemporaneamente, realizzare un bacino da destinare alla nautica da diporto.

Sul molo San Cataldo saranno inoltre realizzati tre nuovi punti di ormeggio, per la lunghezza di circa 400 metri, mentre le superfici restanti saranno destinate sia alla guardia costiera sia all’approdo turistico.

“L’opera è stata concepita con una visione integrata e sostenibile – commenta il commissario straordinario dell’Autorità, Vincenzo Leone – non solo migliorerà la capacità operativa della guardia costiera, garantendo infrastrutture moderne, ecocompatibili e funzionali, ma darà anche un impulso decisivo al comparto della nautica da diporto degli yacht di grandi dimensioni”.

La presentazione delle offerte deve avvenire entro e non oltre le 12 del 18 luglio prossimo, l’apertura delle offerte avverrà il 21 luglio alle 11.