Orecchietta gate: “Quinto Potere complice dell’illegalità”. Antonio a Campolo: “Sei fuori di testa”

A tutto c’è un limite e dobbiamo tornare a rispondere ancora una volta a Gaetano Campolo per difendere Quinto Potere e il nostro operato. Un ennesimo comunicato stampa dal Ceo di Home Restaurant ci ha lasciato senza parole.

“Campolo ha quindi intrapreso un’azione di intelligence privata su Bari, che in pochi mesi avrebbe raccolto prove dettagliate, dimostrando – a suo avviso – l’inefficacia di precedenti servizi giornalistici a scopo di lucro, che non sono riusciti a far sequestrare nemmeno 1kg di prodotti – si legge -. ​Il CEO punta il dito contro quello che definisce un velo di omertà che avrebbe sponsorizzato la truffa, parlando di editori locali e nazionali che, con servizi di Quinto Potere, avrebbero trasformato l’illegalità in folklore virale, rendendo la prassi apparentemente legale.​ Le indagini della Procura ora mirano a fare luce sull’intera filiera della truffa e sull’ingente evasione fiscale, in attesa che la Procura convochi Gaetano Campolo ed il Professore Avvocato Carlo Taormina per spiegare il sistema massolobbista che è già stato denunciato presso la Procura di Bologna e Palmi”.

 

Truffa orecchiette, l’amara verità in rima: la poesia dialettale di Bellomo è un inno alla baresità

Una poesia sulle orecchiette per chiudere al meglio il 2024. L’autore è Vito Bellomo, barese trasferito a Valencia con la passione per la poesia dialettale. Ha dedicato alcuni versi in rima allo scandalo delle orecchiette di Barivecchia, spopolato in tutto il mondo dopo l’inchiesta di Quinto Potere. Buon ascolto. 

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Truffa delle orecchiette, tracce di allergia al cambiamento: solita storia in attesa delle regole

Siamo tornati a Barivecchia dopo l’incontro avvenuto nei giorni scorsi per la presentazione delle linee guida del percorso di emersione e regolarizzazione per le pastaie di Bari vecchia, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la ASL e le associazioni di categoria. Dall’incontro però è emerso il no alla pasta fresca preparata in strada se non a scopo dimostrativo. Abbiamo raccolto il parere delle pastaie e dell’assessore Petruzzelli.

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