In questi ultimi giorni Giovanni è davvero felice. I soldi della pensione sono in arrivo e rappresenta sicuramente un punto di svolta cruciale per la sua vita. Antonio cerca sempre però di tenerlo con i piedi per terra e
Pensione e arretrati, l’Inps invia il cedolino. Come investire i soldi: Giovanni evita il discorso
Tra una battuta e l’altra, è il momento con Giovanni di affrontare i discorsi seri. Sono in arrivo tanti soldi tra pensione e arretrati, Antonio vuole evitare sprechi di denaro e ha cercato di capire come vuole investire il tutto. La cosa sembra non interessare più di tanto Giovanni che ha cercato in tutti i modi di evitare il discorso, rimandando le decisioni al futuro.
Invalidità al 100%, accompagnamento e arretrati: la pensione Inps cambia la vita a Giovanni
La svolta per Giovanni è arrivata. Ha ottenuto il riconoscimento dell’invalidità al 100% e l’accompagnamento. Percepirà una pensione mensile da 1300 euro, più 150 euro per le visite mediche. Prenderà anche tutti gli arretrati e quindi metterà da parte un bel gruzzoletto di soldi.
Sarà economicamente autonomo e questo permetterà ad Antonio anche di alleggerire le sue spese. Giovanni ha promesso anche una donazione a La Casa di Quinto Potere, mentre anche le medicazioni stanno avendo il loro effetto e le condizioni della gamba migliorano.
Nietta in pericolo, urla strazianti e gas aperto: i “tutori” si prendono pensione e casa popolare
Dopo la pubblicazione del nostro ultimo video su Nietta, sul posto sono intervenuti il PIS, il Pronto Intervento Sociale, e la Polizia Locale per verificare la situazione. Abbiamo scoperti alcuni retroscena inquietanti sulla vicenda.
Continue readingRisulta morto da due mesi ma è vivo, l’Inps chiede la restituzione della pensione: l’odissea di un pugliese
Per l’Inps risulta deceduto e per questo motivo l’istituto di previdenza sociale ha chiesto alla banca presso cui aveva il conto corrente la restituzione delle due mensilità della pensione riscosse dopo la presunta data del decesso. Ma il destinatario della procedura è vivo.
Continue readingAnziano dorme per strada, l’amico gli ruba la pensione. Pasquale copre Massimo: i conti non tornano
La storia di Pasquale e Massimo ha creato parecchio scalpore. Torniamo ad occuparcene dopo i nostri due precedenti servizi. Massimo ha registrato un video con Pasquale prima della nostra intervista.
Continue readingAnziano dorme per strada, “l’amico” gli ruba la pensione. Pasquale: “Mi dava solo pochi euro”
La storia di Pasquale e Massimo ha creato parecchio scalpore. Grazie al nostro intervento, Pasquale è riuscito ad ottenere nuovamente il codice della carta per ritirare la pensione.
Continue readingPasquale, anziano senza soldi dorme per strada: a muso duro con “l’amico” che gli ruba la pensione
Pasquale è un anziano di 68 anni che ha difficoltà fisiche e psicologiche. Da qualche tempo prende la pensione, ma i soldi sono intascati da Massimo. Siamo andati da lui e abbiamo avuto un duro e acceso confronto.
Continue readingRegala la pensione ai truffatori, dopo 7 anni torna la luce a casa di Vito: “Sarà un bel Natale”
La storia di Vito, il 73enne che da 7 anni viveva senza luce e gas perché regalava interamente la sua pensione a persone sconosciute che in questi anni lo hanno solo truffato, è entrata nel cuore di tutta la community di Quinto Potere. Siamo andati a ritrovarlo a distanza di settimane.
Continue readingVive senza luce e gas, da 7 anni cede la pensione ai truffatori. Vito: “Mi daranno soldi e case”
Vi raccontiamo una storia davvero surreale. Siamo andati a trovare Vito. Da 7 anni vive senza luce, gas e in condizioni pietose, perché cede tutta la sua pensione a persone sconosciute. Lo hanno contattato tramite profili fake sui social, promettendogli in cambio un giorno diversi appartamenti e 500 milioni di dollari. Truffatori incalliti che non aspettano altro di trovare qualcuno da spennare. Vito ha perso 50 mila euro.
Una truffa che rischia di mandare in frantumi una vita dedicata al lavoro e il rapporto del 73enne con i suoi figli e nipoti. Abbiamo provato a farlo ragionare, provando anche a chiamare direttamente i contatti. Ovviamente dall’altra parte nessuno risponde. Vito non ha mai conosciuto o visto i suoi interlocutori eppure, nonostante tutto, ha continuato per tutto questo tempo a fare bonifici su bonifici. Il 73enne è completamente immerso nel sistema, ma con pazienza Antonio ha preso in mano la situazione, contattando e scambiando qualche messaggio con i truffatori, prima di cancellare tutti i numeri di telefono, eliminare qualsiasi traccia possibile e sbarazzarsi delle schede telefoniche, grazie anche all’aiuto di Giovanni.
Siamo andati a comprare una scheda telefonica vergine, ovviamente non lasceremo solo Vito. Abbiamo cercato anche di ricucire il rapporto con i figli perché c’è bisogno dell’aiuto di tutti, in particolar modo della sua famiglia.










