Pensione e arretrati, l’Inps invia il cedolino. Come investire i soldi: Giovanni evita il discorso

Tra una battuta e l’altra, è il momento con Giovanni di affrontare i discorsi seri. Sono in arrivo tanti soldi tra pensione e arretrati, Antonio vuole evitare sprechi di denaro e ha cercato di capire come vuole investire il tutto. La cosa sembra non interessare più di tanto Giovanni che ha cercato in tutti i modi di evitare il discorso, rimandando le decisioni al futuro.

Invalidità al 100%, accompagnamento e arretrati: la pensione Inps cambia la vita a Giovanni

La svolta per Giovanni è arrivata. Ha ottenuto il riconoscimento dell’invalidità al 100% e l’accompagnamento. Percepirà una pensione mensile da 1300 euro, più 150 euro per le visite mediche. Prenderà anche tutti gli arretrati e quindi metterà da parte un bel gruzzoletto di soldi.

Sarà economicamente autonomo e questo permetterà ad Antonio anche di alleggerire le sue spese. Giovanni ha promesso anche una donazione a La Casa di Quinto Potere, mentre anche le medicazioni stanno avendo il loro effetto e le condizioni della gamba migliorano.

Vive senza luce e gas, da 7 anni cede la pensione ai truffatori. Vito: “Mi daranno soldi e case”

Vi raccontiamo una storia davvero surreale. Siamo andati a trovare Vito. Da 7 anni vive senza luce, gas e in condizioni pietose, perché cede tutta la sua pensione a persone sconosciute. Lo hanno contattato tramite profili fake sui social, promettendogli in cambio un giorno diversi appartamenti e 500 milioni di dollari. Truffatori incalliti che non aspettano altro di trovare qualcuno da spennare. Vito ha perso 50 mila euro.

Una truffa che rischia di mandare in frantumi una vita dedicata al lavoro e il rapporto del 73enne con i suoi figli e nipoti. Abbiamo provato a farlo ragionare, provando anche a chiamare direttamente i contatti. Ovviamente dall’altra parte nessuno risponde. Vito non ha mai conosciuto o visto i suoi interlocutori eppure, nonostante tutto, ha continuato per tutto questo tempo a fare bonifici su bonifici. Il 73enne è completamente immerso nel sistema, ma con pazienza Antonio ha preso in mano la situazione, contattando e scambiando qualche messaggio con i truffatori, prima di cancellare tutti i numeri di telefono, eliminare qualsiasi traccia possibile e sbarazzarsi delle schede telefoniche, grazie anche all’aiuto di Giovanni.

Siamo andati a comprare una scheda telefonica vergine, ovviamente non lasceremo solo Vito. Abbiamo cercato anche di ricucire il rapporto con i figli perché c’è bisogno dell’aiuto di tutti, in particolar modo della sua famiglia.