Bari, rubati quadro elettrico e doghe dal cantiere di riqualificazione della spiaggetta di Provolina: “Sgomento”

Nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto ignoti si sono introdotti nell’area del cantiere allestito per la riqualificazione della spiaggetta pubblica di Provolina, nell’ambito dei lavori in corso sul waterfront di San Cataldo: dal cantiere sono stati rubati il quadro elettrico e numerose doghe in legno, destinate a completare la pavimentazione del belvedere. A scoprire il furto sono stati questa mattina gli operai dell’impresa che sta portando a termine l’intervento.

“Sono sgomento e dispiaciuto, perché avevamo appena restituito alla fruizione pubblica e aperto ai bagnanti una parte della spiaggetta di Provolina – commenta l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Compatibilmente con il completamento delle ultime lavorazioni, infatti, d’intesa con l’impresa avevamo liberato dal cantiere la porzione della spiaggia già riqualificata, arretrando la recinzione così da delimitare esclusivamente le aree interessate dai lavori. Abbiamo scelto di farlo, per permettere a tanti di tornare a godere dei bagni a Provolina in vista del Ferragosto, in attesa di concludere nelle prossime settimane le operazioni, concentrate soprattutto sui servizi igienici.

Stamattina l’amara sorpresa. A poche ore dall’apertura, abbiamo trovato non solo rifiuti ovunque e alcune fornacelle abbandonate in mare, ma anche il quadro elettrico rubato. Dal cantiere sono state sottratte, inoltre, le doghe in legno con cui stiamo realizzando il bellissimo belvedere, che consentirà di godere di tramonti e albe a San Cataldo. È davvero inconcepibile vedere violato e deturpato in questo modo il primo tratto della nuova spiaggia, che stiamo completamente rinnovando, per renderla più bella, moderna, sicura e accessibile. Ringrazio il Municipio 3 e tutti quei cittadini che questa mattina, come noi, si sono indignati e che, sono certo, ci aiuteranno a mantenere la nuova spiaggia nelle condizioni che merita di avere”.

Addio a “Provolina” dopo 76 anni, Franco: “Cacciati dal Demanio in piena estate. Un colpo mortale”

Bari dice addio a Provolina, storico ristorante situato a pochi passi dalla Fiera sul lungomare di Bari fondato nel 1948. A raccontarci la storia è Francesco. A Provolina è stata revocata dal Demanio la concessione dopo aver accumulato debiti per migliaia di euro dopo la pandemia. Non c’è stata possibilità di negoziare, la Capitaneria di Porto si è presentata nella prima settimana di agosto e ha fatto cessare l’attività in piena estate, senza lasciare alla gestione la possibilità di lavorare in uno dei momenti clou dell’anno.

Nonostante la malattia Francesco non si è mai fermato, ma ora è costretto ad arrendersi alla legge. Nel suo volto si legge tutta la delusione, ha dedicato una vita intera a Provolina, rifiutando anche offerte economiche molto importanti. Nel video allegato tutto il racconto della vicenda.