Il 7 maggio tornano le Frecce Tricolori: sorvolo nel cielo di Bari per dare il via alla festa di San Nicola

Le Frecce Tricolori tornano a Bari. La data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 7 maggio, in occasione della Festa di San Nicola. A dare l’annuncio sui social è Lorenzo Leonetti, consigliere comunale e Sindaco della Notte di Bari.

“Il prossimo 7 maggio, giorno del corteo storico di San Nicola, effettueranno un sorvolo sulla nostra città”, si legge nel post. Un sorvolo sulla città di Bari per dare il via ai festeggiamenti del santo patrono. Il 31 agosto, a Barletta, è invece in programma una vera e propria esibizione.

Festa di San Nicola a Bari: le variazioni delle linee Amtab fino all’11 maggio

Al fine di evitare rallentamenti degli autobus su corso Vittorio Emanuele II durante e nei giorni che precedono la festa dedicata a San Nicola, l’Amtab, in accordo con l’amministrazione comunale, ha disposto una serie di variazioni di percorso, fino al prossimo 11 maggio, delle linee 2/ e 42 e delle navette “A”, “B”, “AB” e “C”, come di seguito riportato:

linea 2/

· in partenza dalle Piscine Comunali: i bus giunti in piazza Massari, svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, con ripresa del percorso ordinario;

· in partenza da via Conenna (Sant’Anna): i bus giunti in corso Cavour, svolteranno a sinistra per via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario;

linea 42

· in partenza dall’area di sosta “Pane & Pomodoro”: i bus giunti sul lungomare di Crollalanza svolteranno a sinistra per corso Cavour, a destra per via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario;

· in partenza dalle Piscine comunali: i bus giunti in piazza Massari svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, con ripresa del percorso ordinario;

navetta “A”

in partenza dall’area di sosta “FBN”: i bus giunti sul lungomare Imperatore Augusto svolteranno a sinistra per corso Cavour, a destra per via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario (non transiteranno su Corso Vittorio Emanuele II);

navetta “B”

in partenza da piazza Massari: i bus svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, lungomare Nazario Sauro, lungomare Perotti, corso Trieste, via Ballestrero, corso Trieste (area di sosta Pane Pomodoro), lungomare Nazario Sauro, lungomare di Crollalanza, corso Cavour, via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari – capolinea (non transiteranno su Corso Vittorio Emanuele II);

navetta “AB”

in partenza dall’area di sosta ”Vittorio Veneto-lato terra”: i bus giunti in piazza Massari svolteranno a destra per corso Vittorio Emanuele II, a sinistra per via Quintino Sella, a sinistra per via Piccinni, corso Cavour, lungomare di Crollalanza, lungomare Nazario Sauro, lungomare Perotti, corso Trieste, via Ballestrero, corso Trieste (area di sosta Pane Pomodoro), lungomare Nazario Sauro, lungomare di Crollalanza, corso Cavour, via Piccinni, a destra per via Cairoli, piazza Massari con ripresa del percorso ordinario (non transiteranno su Corso Vittorio Emanuele II);

navetta “C”

in partenza dall’area di sosta “largo 2 Giugno”: i bus giunti in via Cognetti continueranno sulla stessa, poi a sinistra per corso Cavour con ripresa del percorso ordinario (non raggiungeranno la fermata presso la Camera di Commercio).

Sarà istituita una fermata provvisoria su via Cognetti (lato Petruzzelli).

Saranno effettuate tutte le fermate presenti lungo le suddette variazioni di percorso.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli Operatori del numero Verde 800 450444.

Bari, la dedica a Nicola Valenzano e la regia di Gianni Ciardo: alla scoperta del Corteo Storico 2025 di San Nicola

La ripartizione Culture rende noto che, ad esito dei lavori della commissione incaricata, è stata aggiudicata in via definitiva la procedura negoziata per l’affidamento dei servizi di ideazione, progettazione, realizzazione, organizzazione, allestimento complessivo e gestione integrata del Corteo storico di San Nicola edizioni 2025-2026, all’ATI “Corteo storico San Nicola 2025-2026”, composta da Cube comunicazione e Gruppo Ideazione.

Il progetto presentato vede la direzione artistica e la regia di Gianni Ciardo mentre l’incarico di responsabile del servizio spetta a Christian Calabrese. Quest’anno il tema ispiratore è “Il Ricordo” che ritroviamo già nel titolo dell’edizione prevista per quest’anno del Corteo: “Bari di San Nicola, ricordi giocondi per un futuro di pace”.

Ricordare significa riscoprire, tornare a qualcosa che appartiene a se stessi. E così, ricordando San Nicola, ogni anno si rinnova per la comunità il forte senso di appartenenza Una città intera che si muove in nome del Santo, e che, celebrandolo, ricorda le proprie radici, fino a entrare in una dimensione atemporale: il passato della storia, il presente dei festeggiamenti, il futuro. Il Corteo diventa, da questo punto di vista, simbolo della città, restituisce l’identità della Bari più bella, quella che ricorda, gioiosa e giocosa, la Bari colorata nelle cui vie si riversano baresi e devoti di San Nicola.

Nel progetto gli ideatori hanno indicato la volontà di dedicare la prossima edizione del Corteo nicolaiano a Nicola Valenzano, regista e attore, direttore di più edizioni del Corteo e grande conoscitore e appassionato della cultura e della tradizione barese.

Tra le principali novità introdotte nel progetto, un ruolo fondamentale spetta alla musica. Il corteo di quest’anno, infatti, ospiterà un grande ensemble orchestrale, che si esibirà dal vivo e in movimento, mentre una banda seguirà la Caravella a chiusura del corteo.

La sfilata, nel corpo centrale, come da tradizione, ospiterà la rappresentazione di cinque quadri scenici che saranno animati dalla presenza dei protagonisti storici del corteo. Quest’anno, per la prima volta, anche la selezione dei partecipanti prevede il coinvolgimento dei cinque Municipi.

L’evento sarà coordinato in collaborazione con lo spettacolo di piazza Libertà, con l’obiettivo che i due momenti artistici possano fondersi in un’unica grande performance.

Nella piazza della Basilica di San Nicola, infine, all’arrivo della caravella e immediatamente prima della consegna dell’effigie del Santo al Priore della Basilica Pontificia e al sindaco, si svolgerà l’ultimo momento musicale affidato a un ospite nazionale che rievocherà l’atmosfera solenne del culto del santo patrono e la magia dell’evento che da sempre accompagna la città di Bari. Il tutto sarà accompagnato da uno spettacolo illuminotecnico di forte impatto visivo.

Sono confermati tutti gli appuntamenti in attesa del Corteo: l’animazione nei cinque Municipi e la rievocazione della traslazione delle ossa il 6 maggio, con l’allestimento di un villaggio medioevale tra le vie della città vecchia.

Un aspetto di grande rilevanza per l’amministrazione comunale è l’accessibilità. Quest’anno, per la prima volta, il Corteo storico sarà trasmesso in diretta da due emittenti televisive, su scala regionale, garantendo la presenza di un interprete professionista abilitato alla LIS per offrire a tutti la possibilità di godere dello spettacolo e di vivere l’emozione della manifestazione barese.

“Siamo felici di dedicare questa edizione a Nicola Valenzano, un corteo all’insegna della rievocazione storica medievale, ma anche del ricordo, delle nostre storie famigliari. Stiamo mettendo a punto gli ultimi dettagli che ci consentiranno di offrire ai baresi un Corteo storico fortemente incentrato sulla tradizione senza rinunciare agli elementi di novità che renderanno lo spettacolo ancora più avvincente ed evocativo – spiega l’assessora alle Culture del Comune di Bari -. La musica avrà un ruolo determinante nel coinvolgimento del pubblico così come gli altri “episodi artistici” disseminati lungo tutto il corteo fino al momento culmine che si celebrerà nella piazza della Basilica con uno spettacolo fortemente suggestivo. Parallelamente stiamo lavorando per l’allestimento di un ulteriore momento di spettacolo che si integrerà con il corteo e che ci auguriamo lo arricchirà di bellezza e magia. Per quanto mi riguarda, ho chiesto particolare attenzione, già in fase di redazione del capitolato, agli aspetti legati all’accessibilità dell’evento. Di qui, ad esempio, la presenza di un interprete Lis ad accompagnare le dirette televisive così da rendere fruibile a un maggior numero di persone lo spettacolo che da sempre i baresi portano nel cuore. Altro elemento importante sarà il coinvolgimento dei Municipi: dal 22 aprile, infatti, avvieremo le selezioni dei figuranti nei singoli Municipi”.

Bari, il Corteo Storico di San Nicola 2025 sarà diretto per la prima volta da Gianni Ciardo. Previsto ospite nazionale

La regia del Corteo Storico di San Nicola 2025, che come di consueto apre la sera del 7 maggio la tre giorni della festa patronale di Bari, sarà affidata a Gianni Ciardo, attore e comico barese. Si tratta per lui della prima volta.

La ripartizione Culture ha reso noto ieri che, ad esito dei lavori della commissione incaricata di valutare le offerte pervenute nell’ambito della procedura negoziata per l’affidamento, tramite accordo quadro biennale, dei servizi di ideazione, progettazione, realizzazione, organizzazione, allestimento complessivo e gestione integrata del Corteo storico di San Nicola edizioni 2025-2026, è stata proposta quale aggiudicataria l’ATI “Corteo storico San Nicola 2025-2026”, composta da Cube comunicazione e Gruppo Ideazione tramite un accordo quadro da 198mila euro.

I due gruppi hanno già organizzato le edizioni nicolaiane 2022 e 2023 con la direzione artistica di Nicola Valenzano. E non è da escludere che proprio a Valenzano, scomparso di recente, possa essere dedicata questa edizione 2025.

Attesi elementi innovativi tra musica, voci e schermi posizionati lungo il percorso, mentre è previsto anche un ospite nazionale, ancora top secret. Una sola certezza: si tratta di una donna molto nota.

Corteo storico di San Nicola a Bari: le edizioni 2025 e 2026 a Cube comunicazione e Gruppo Ideazione

La ripartizione Culture rende noto che, ad esito dei lavori della commissione incaricata di valutare le offerte pervenute nell’ambito della procedura negoziata per l’affidamento, tramite accordo quadro biennale, dei servizi di ideazione, progettazione, realizzazione, organizzazione, allestimento complessivo e gestione integrata del Corteo storico di San Nicola edizioni 2025-2026, è stata proposta quale aggiudicataria l’ATI “Corteo storico San Nicola 2025-2026”, composta da Cube comunicazione e Gruppo Ideazione.

In queste ore gli uffici competenti sono al lavoro per effettuare tutte le verifiche documentali relative alle dichiarazione rese dal soggetto proponente per poter procedere all’aggiudicazione definitiva del bando.

Si ricorda che la procedura negoziata è stata preceduta dalla pubblicazione di un’indagine di mercato finalizzata alla definizione dell’accordo quadro da stipulare con un unico operatore economico per l’affidamento di tutti servizi relativi al Corteo storico di San Nicola per le edizioni 2025 e 2026.

Decoro urbano, turismo, San Nicola e collegamenti con l’aeroporto: come Bari userà la tassa di soggiorno

Servizi di igiene e decoro urbano, interventi sulla mobilità da e per l’aeroporto, misure di contrasto all’abusivismo nel settore ricettivo. E, ancora, potenziamento di iniziative per lo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico, con particolare riferimento alla destagionalizzazione dei flussi turistici, allo sviluppo della città a livello internazionale e alla valorizzazione turistica della costa cittadina.

Sono gli ambiti nei quali sarà utilizzato il gettito dell’imposta di soggiorno introdotta a Bari. Il Comune ha approvato la delibera che disciplina l’uso della tassa che, fra il primo ottobre 2023 (data nella quale è entrata in vigore) e il 30 settembre 2024 ha superato i tre milioni 600mila euro. La norma, spiega l’amministrazione in una nota, “recepisce le proposte del Comitato di indirizzo composto da tecnici, esperti e rappresentanti delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, più volte riunitosi con funzioni propositive, consultive e di studio nell’elaborazione di politiche di promozione e sviluppo delle attività economiche connesse con il settore turismo, anche allo scopo di fornire indicazioni in merito all’impiego dei fondi derivanti dall’imposta di soggiorno”.

Una somma non superiore alla metà del gettito sarà utilizzata per migliorare alcuni servizi comunali connessi al turismo. La parte restante per iniziative di sviluppo del settore. In quest’ottica, evidenzia ancora il Comune, “saranno sostenute iniziative che valorizzino la figura di San Nicola quale elemento di identità della città, ed eventi culturali, sportivi, convegnistici ed enogastronomici di particolare rilievo”.

“Crediamo che la città debba interrogarsi in maniera strategica su quale tipo di turismo vuole accogliere – ha detto il sindaco Vito Leccese – e su quali leve attrattive intende sostenere.

Questo si può fare solo attraverso un documento strategico del turismo che la città di Bari, nella sua dimensione metropolitana, intende sviluppare”. “Siamo convinti – ha aggiunto – che alla gestione delle risorse vada necessariamente affiancato un lavoro di programmazione sulle politiche turistiche della città, che non può prescindere dal coinvolgimento della città stessa”. Il Comune ha infine reso noti i dati forniti dalla piattaforma Paytourist circa le presenze di turisti in città dal gennaio 2025 a oggi: si registrano 410.679 pernottamenti.

Comune devozione per San Nicola: sottoscritto il gemellaggio tra le città di Bari e Missanello

È stato sottoscritto questa mattina, nella sala giunta di Palazzo di Città, il gemellaggio tra le città di Bari e Missanello (provincia di Potenza), legate dalla comune devozione per San Nicola, patrono di entrambe le comunità.

I due Comuni, inoltre, condividono il servizio offerto dall’impianto di potabilizzazione del Pertusillo di Acquedotto Pugliese, realizzato proprio nel Comune potentino e finalizzato a integrare le disponibilità idriche delle popolazioni pugliesi, tra cui quella di Bari. A siglare l’accordo, alla presenza della direttrice generale di Aqp Francesca Portincasa, sono stati i sindaci di Bari e Missanello.

“San Nicola, l’acqua e l’ulivo sono i simboli del nostro sentire comune, oggi sancito dalla firma del gemellaggio, reso possibile grazie al tramite dell’Acquedotto Pugliese – ha spiegato il sindaco di Bari -. A Missanello siamo legati per il culto nicolaiano, e del resto negli ultimi anni come città di Bari abbiamo sottoscritto tanti gemellaggi con chi condivide con noi la devozione per San Nicola. Missanello, in particolare, ospita il più grande potabilizzatore d’Italia meridionale, da cui parte l’acqua che arriva in tutta la Puglia e nella nostra città. Il suo territorio è ricco di alberi d’ulivo, simbolo, anche questo comune, di una unione nel segno della pace. Bari è da sempre attenta alla salvaguardia dei piccoli Comuni, la cui esistenza è utilissima a evitare lo spopolamento delle aree interne, ed è presidio di tutela del territorio e della sua manutenzione, ordinaria e straordinaria. La nostra città è vicina ai piccoli Comuni, per costruire un percorso di crescita condivisa, eliminando le gerarchie territoriali”.

“Oggi siamo fieri e orgogliosi del traguardo raggiunto, perché uno dei Comuni più piccoli d’Italia, con 470 abitanti, sottoscrive un gemellaggio con la nona città più grande del Paese – ha commentato il sindaco di Missanello -. L’impianto del Pertusillo fornisce acqua anche a Bari e a tutta la Puglia, e questo crea un legame speciale tra i nostri territori, uniti dalla devozione per San Nicola. Missanello, come Bari, celebra San Nicola il 9 maggio, ma quest’anno, in via eccezionale, una nostra delegazione tornerà qui quel giorno: abbiamo perciò spostato la festa al 10 maggio, giornata in cui invitiamo il sindaco e tutti i baresi a venirci a trovare”.

“Tra le motivazioni alla base del gemellaggio tra i Comuni di Bari e Missanello, accanto alla comune devozione per San Nicola, vi è anche il forte legame rappresentato dall’azione di Acquedotto Pugliese – ha dichiarato Francesca Portincasa -. Il territorio di Missanello ospita, infatti, l’impianto di potabilizzazione delle acque provenienti dalla diga del Pertusillo, risorsa idrica fondamentale destinata in larga parte all’approvvigionamento della città e del territorio di Bari. Questo gemellaggio si configura, dunque, come un’ulteriore testimonianza di un legame profondo, non solo culturale e spirituale, ma anche concreto e vitale, tra le due comunità. Un legame che, grazie all’opera di Acquedotto Pugliese, continua a generare benessere e sviluppo condiviso per i cittadini e per i territori coinvolti”.

Con il Patto siglato oggi, i Comuni di Bari e Missanello dichiarano l’istituzione di rapporti fraterni e di gemellaggio. Le due amministrazioni comunali s’impegnano a promuovere iniziative di scambio e collaborazione nei settori della cultura, della religione, dell’istruzione, del turismo, dello sport e dello sviluppo economico. Saranno organizzati eventi, manifestazioni e attività culturali congiunte, per rafforzare la conoscenza reciproca e valorizzare le tradizioni locali e favoriti scambi tra le scuole e le associazioni locali per la realizzazione di progetti educativi e sociali condivisi. Verranno, inoltre, incentivate iniziative legate alla promozione del territorio, attraverso il turismo enogastronomico e culturale. I due Comuni intendono realizzare iniziative congiunte di promozione che leghino luoghi e ricorrenze particolarmente significative per le due città, in particolare la partecipazione alle rispettive festività cittadine dedicate a San Nicola.

La cooperazione tra Bari e Missanello si è sviluppata anche grazie al supporto di Acquedotto Pugliese, poiché il Comune di Missanello ospita nel proprio territorio l’impianto di potabilizzazione del Pertusillo, un’infrastruttura strategica per integrare le disponibilità idriche delle popolazioni pugliesi, compresa quella barese.

Dal Canada tre oggetti sacri della Basilica di San Nicola di Bari all’Italia. Padre Distante: “Va verificata autenticità”

“Ringrazio le autorità canadesi per aver restituito all’Italia tre preziosi oggetti sacri esportati illecitamente. È un importante gesto di collaborazione verso il governo italiano e un segno di rispetto verso il patrimonio religioso e culturale relativo a San Nicola di Bari”.

Lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, commentando la cerimonia svoltasi a Ottawa, nella quale sono stati restituiti all’Italia tre beni culturali (una reliquia ossea, una capsella contenente più reliquie e una statuetta lignea del Santo) provenienti dalla Basilica di San Nicola di Bari e sequestrati dalla Canadian Border Service Agency.

La restituzione è avvenuta al termine dell’evento ‘Canada-Italy Symposium on Crimes Against Cultural Property, organizzato dal ministero della Cultura canadese per discutere dell’impegno comune nella lotta al traffico illecito di beni culturali, al quale è intervenuto il comandante dei Carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale Francesco Gargaro. Il simposio si inserisce nel quadro della rinnovata collaborazione tra Italia e Canada, rilanciata in occasione della Ministeriale G7 Cultura di Napoli organizzata sotto presidenza italiana nel 2024.

Nessuna comunicazione ufficiale sarebbe arrivata alla Basilica Pontificia San Nicola dal Ministero della Cultura in merito agli oggetti sacri proveniente dal luogo di culto del santo di Bari. Lo comunica, in una nota, padre Giovanni Distante, priore della Basilica. Inoltre, si legge nella nota che va «certamente verificata l’autentica degli attestati e dei sigilli in cera lacca. Ci rallegriamo per il recupero, in attesa che i tre “oggetti” sacri vengano restituiti al loro originario luogo di culto».

Gigi D’Alessio in concerto al San Nicola di Bari, appuntamento il 23 giugno: biglietti in vendita da oggi

Dopo un 2024 all’insegna dei live, ovunque sold out, il 2025 per Gigi D’Alessio si apre con altre straordinarie novità, due grandiosi appuntamenti: il 25 giugno al Circo Massimo di Roma per la prima volta nella sua carriera, e il 23 giugno allo Stadio San Nicola di Bari.

In procinto di partire per un nuovo tour europeo, il calendario del 2025 si arricchisce così di altre incredibili tappe oltre al grande ritorno dopo 9 anni allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli con il doppio show il 2 e 3 giugno, con la prima data già tutta esaurita, e l’importante live il prossimo 20 giugno allo stadio Renzo Barbera di Palermo, e Sicily For Life – Gigi & Friends, tra musica e solidarietà.

Dopo aver conquistato gli stadi moderni, il cantautore arriva sul palco di quello più antico della storia, con un live sotto il cielo della Capitale che si annuncia epico ed emozionante, pronto ad incantare con la sua musica il pubblico della spettacolare e millenaria arena da sempre meta di grandi show anche internazionali. Il concerto al Circo Massimo di Roma, organizzato da Friends & Partners e The Base, è in collaborazione con l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

I biglietti per le nuove date di Bari e Roma, prodotte da GGD e Friends & Partners, saranno disponibili dalle ore 18:00 di oggi in prevendita esclusiva per gli iscritti alla newsletter ufficiale di Gigi D’Alessio e dalle ore 16:00 di domani 17 gennaio su Ticketone.it e nei punti vendita abituali. Info su www.friendsandpartners.it.