Schiacciata e uccisa da un albero, corteo a Bisceglie nel ricordo della 12enne Alicia: “Ogni vita merita tutela”

“Alicia vittima di ciò che non è stato fatto”. E, ancora, “Ogni vita merita tutela”, “la nostra sicurezza non è un optional”. Sono alcune delle frasi scritte
sugli striscioni che spiegano il motivo della marcia silenziosa
organizzata dagli studenti e dalle studentesse dell’istituto
Dell’Olio-Cosmai e del liceo Leonardo da Vinci di Bisceglie, nel
nord Barese.

Alunne e alunni hanno deciso così di ricordare
Alicia Amoruso, la 12enne travolta e uccisa lo scorso 13 aprile,
da un pino sradicato dal forte vento. Il corteo è partito dalla
scuola Monterisi, la stessa frequentata dalla ragazzina. “Noi
siamo fortunati a essere qui oggi”, ha detto uno dei
manifestanti in maglia bianca, il dress code richiesto dagli
organizzatori.

Li dove è morta Alicia – ha continuato – venti
minuti prima della tragedia, è passata mia sorella che ha dieci
anni. Tanti ragazzi hanno percorso quella strada. È assurdo”.
Sulla morte della 12enne sono in corso accertamenti da parte
della Procura di Trani che ha aperto un’inchiesta per concorso
in omicidio colposo.

Gli indagati sono cinque, si tratta del
dirigente e dei funzionari tecnici e istruttori della Ripartizione pianificazione, programmi ed Infrastrutture del Comune di Bisceglie e dello sportello Patrimonio demanio e attività manutentive.

Muore schiacciata da un albero a 12 anni: domani l’ultimo saluto alla piccola Alicia. Lutto cittadino a Bisceglie

Saranno celebrati domani, venerdì 17, nella chiesa di Santa Caterina di Bisceglie, i funerali della 12enne Alicia Amoruso, morta lo scorso 13 aprile dopo essere stata travolta da un pino caduto in via Veneziano, alla periferia della città. Per l’occasione l’amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino.

Intanto proseguono le indagini della Procura di Trani, che dovranno chiarire le responsabilità legate alla tragedia avvenuta durante una giornata caratterizzata da forte vento. Al centro dell’inchiesta lo stato dell’albero e le condizioni dell’area in cui è avvenuto l’incidente, oltre alla possibilità che il tratto fosse effettivamente sicuro per il passaggio dei pedoni.

Gli inquirenti puntano a stabilire se l’evento fosse prevedibile ed evitabile, anche alla luce di eventuali carenze nella manutenzione del verde pubblico. L’ipotesi di reato è concorso in omicidio colposo e al momento risultano indagate cinque persone, tra dirigenti e funzionari dell’ufficio tecnico comunale e il rappresentante della società incaricata della gestione del verde.

Accertamenti in corso anche sul piano tecnico: i consulenti nominati dalla Procura, gli ingegneri Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese, avranno il compito di verificare l’eventuale presenza di cause preesistenti o concomitanti che possano aver influito sull’accaduto, oltre a valutare tempi e modalità degli interventi di manutenzione e la correttezza delle procedure di affidamento del servizio. La relazione tecnica dovrà essere depositata entro 60 giorni.

Bisceglie, la 12enne Alicia Amoruso muore schiacciata da albero crollato: 5 indagati per omicidio colposo

Ci sono cinque indagati per la morte di Alicia Amoruso, la 12enne travolta e schiacciata da un grosso albero di pino sradicato lunedì dal vento in via Veneziano a Bisceglie.

La Procura di Trani ha notificato gli avvisi di garanzia a cinque dipendenti comunali, contestualmente al conferimento di incarico dell’autopsia e della consulenza tecnica.

Gli indagati, accusati di concorso in omicidio colposo, sono dirigente, funzionari tecnici e istruttori della Ripartizione Pianificazione, Programmi ed Infrastrutture del Comune di Bisceglie e dello Sportello Patrimonio Demanio e Attività Manutentive.

Il pm Francesco Chiechi, che coordina le indagini, ha fissato per oggi alle 13.30 il conferimento di incarico per la consulenza ingegneristico-tecnica, che sarà affidata agli ingegneri Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese.

Alle 14.30 sarà, poi, conferito l’incarico al medico legale Davide Ferorelli per l’autopsia che sarà eseguita nel Policlinico di Bari. Le due consulenze dovranno accertare le “cause e dinamiche dell’evento che ha determinato il decesso”.