D’ora in poi Suavi lo chiameremo Slavcho, questo è il suo reale nome. Ha iniziato a lavorare e abbiamo incontrato Sonia durante il primo giorno in cantiere. Il distacco è stato improvviso e per questo Sonia ha bisogno di metabolizzare, cosciente però dell’importanza dell’opportunità. Abbiamo parlato con lei dei primi giorni nella casa di Quinto Potere con la promessa, presto, di recarci al parrucchiere.
Una domenica tranquilla, Sonia e Suavi entrano a casa di Quinto Potere: “Antonio sarai fiero di noi”
Sonia e Suavi sono entrati ufficialmente a casa di Quinto Potere. È accaduto di domenica e ci hanno pensato Fabio e Domenico ad accogliere la coppia. Ma non solo. Il datore di lavoro di Suavi, che gli ha concesso una grandissima opportunità, si è presentato a casa per consegnare l’abbigliamento alla vigilia di una giornata importantissima. Sonia ci tiene continuamente aggiornati con i video per documentare tutto.
“Il fattone è allergico al lavoro”, Suavi ha già consegnato i documenti: “Non vedo l’ora di partire”
La storia di Sonia e Suavi ha colpito gran parte della nostra community, ma come sempre c’è una buona fetta di haters che non ha perso l’occasione per screditare i due. Dopo avervi parlato della storia di Sonia, questa volta è il turno di Suavi che si è messo già in regola con i documenti per essere assunto e sfruttare la grande chance di lavoro.
Sonia affronta i suoi demoni: “Ho picchiato mia madre e me ne pento. Mai fatto la prostituita”
La storia di Sonia e Suavi si sta facendo largo nei cuori di tanti nostri spettatori e di chi, proprio grazie a questo racconto, sta conoscendo quintopotere.it e il nostro progetto. Due persone fragili, in qualche circostanza colpevoli del proprio destino e con limiti e demoni da affrontare.
In attesa che Suavi sia assunto e possa iniziare a lavorare, Sonia ci ha chiesto di chiarire alcune delle accuse che le sono state fatte nei commenti sotto ai video oltre alle segnalazioni e denunce ricevute direttamente da Antonio.
Pareri e giudizi contrastanti, come sempre, seppure la donna madre privata dei suoi tre figli, non nega di aver picchiato sua madre quand’era in vita. Spiega l’uso dei soldi che percepisce come sussidio, ma giura di non essersi mai prostituita e di saper tenere pulita una casa.
Conosciamo da poco Sonia e Suavi, ma da queste prime battute se non altro non possiamo dire di non aver trovato due persone che intendono mettersi davvero in gioco. Staremo a vedere come proseguirà la loro storia, nessuno può sapere come può andare finire.
Se ci pensate bene, però, nessuno può dire nemmeno come può andare la vita di ciascuno di noi. Ma siamo tutti così coraggiosi da confrontarci come stanno facendo loro? Qualunque cosa succede ci hanno provato, ci abbiamo provato.




