Bari come la California? Nasce Barifornia: “Qui si surfa e guarda la città da un’altra prospettiva”

Largo ai giovani e alle idee che guardano lontano. A Bari c’è chi ha deciso di investire sul mare e sulle sue potenzialità, trasformando una semplice attività di noleggio in un progetto più ambizioso. Questo è il caso di Davide Alpino, 25 anni, campione italiano di sup, che ha scelto di puntare tutto sulla sua città. Da circa un anno il giovane barese ha rilevato il California Paddle Surf, punto di riferimento a pochi passi dalla spiaggia di Pane e Pomodoro, rilanciandolo con una visione nuova e contemporanea del turismo e del tempo libero. L’attività, aperta nel 2023 in piazza Antonio Gramsci, è oggi diventata un hub per gli amanti degli sport acquatici, capace di attrarre sia residenti che turisti.

Tavole da sup, surf, mute e protezioni solari: tutto è pensato per offrire un’esperienza completa sul litorale cittadino, ma il vero salto di qualità sta nell’approccio. Alpino ha infatti ribattezzato il progetto “Barifornia”, un nome che racchiude una vera e propria missione: “Il mio obiettivo è la surfizzazione della Puglia” – spiega – “Abbiamo creduto in Bari perché qui ci sono tutti i presupposti per eccellere negli sport acquatici, sia a livello agonistico che amatoriale. È meraviglioso prendere una tavola e guardare la città da un’altra prospettiva”.

Un’idea che affonda le sue radici nello stile di vita californiano, dove il mare diventa parte integrante della quotidianità. Non solo sport o svago, ma anche una pausa rigenerante: proprio come accade oltreoceano anche a Bari una pausa pranzo può trasformarsi in un’ora in acqua, lontano dalla frenesia e dai ritmi sedentari della vita d’ufficio. Secondo Alpino, il capoluogo pugliese possiede tutte le caratteristiche tecniche e logistiche per sostenere questa visione: condizioni meteo favorevoli, spazi accessibili e una crescente attenzione verso il turismo esperienziale. Un mix che potrebbe rendere Bari sempre più attrattiva per chi cerca un contatto autentico con il mare.

La scommessa è appena iniziata, ma il messaggio è chiaro: il futuro passa anche dalle energie dei più giovani, capaci di reinterpretare il territorio e trasformarlo in un laboratorio di idee. E in questo caso, tutto parte da una tavola e da uno sguardo rivolto verso l’orizzonte.

Bari, lo specchio d’acqua del waterfront di San Girolamo passa al Comune: sarà destinato a sup e canottaggio

Ieri mattina il Comune di Bari, in esecuzione della delibera di giunta comunale 229/2024, ha ricevuto formalmente in consegna dalla Capitaneria di Porto lo specchio acqueo antistante il waterfont di San Girolamo, con l’obiettivo di destinarlo a spazio pubblico cittadino dedicato all’esercizio libero delle attività sportive nautiche già praticate, in regime di informalità e a carattere episodico, nell’intero ambito urbano: canoa, canottaggio, sup, surf, windsurf, kitesurf, vela, wingfoil.

Nello specifico il tratto di mare in questione si configura come un’area estesa circa 4,6 ettari che, utilizzata per finalità sportive nautiche, permette alla città di Bari di integrare le dotazioni territoriali di quartiere con la promozione dell’attività sportiva in ambito marittimo e urbano al fine di sviluppare, in linea con quanto stabilito dall’articolo 52 del Codice della Nautica da diporto, la cultura del mare inteso come risorsa di valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico e di promuovere nell’opinione pubblica e tra le giovani generazioni la cultura e la conoscenza del mare.

“Grazie alla consegna di questo specchio acqueo – dichiara l’ammiraglio Vincenzo Leone, Direttore marittimo della Puglia e Basilicata Jonica e Commissario straordinario della ADSP mar Adriatico meridionale – si rafforza una collaborazione sempre più efficace con l’amministrazione comunale, che potrà ulteriormente sviluppare la sua funzione marittima volta alla promozione della cultura del mare, in stretta sinergia e collaborazione sia con l’Autorità Marittima sia con l’Autorità di Sistema Portuale per gli altri ambiti relativi all’interfaccia porto-città”.

“Questo passaggio, frutto di un percorso istituzionale condiviso dall’amministrazione comunale e dalla Capitaneria di Porto, per cui ringrazio l’Ammiraglio Leone, sempre attento alle dinamiche di sviluppo cittadine, ci permetterà di compiere un altro passo in avanti nel più lungo percorso che abbiamo intrapreso ormai tanti anni fa sul quartiere San Girolamo – sottolinea il sindaco Vito Leccese -. Questo atto, infatti, ci permetterà di trasformare quello specchio d’acqua nella prima area sportiva pubblica in mare destinata a favorire nuovi insediamenti economici, ma anche culturali e sociali. Già con le procedure di concessione della grande piastra presente sul waterfront di San Girolamo avevamo in qualche modo avviato una nuova interlocuzione con il mondo dello sport e dell’associazionismo, tanto che uno dei locali a piano terra è stato oggetto di manifestazione di interesse da parte del Cus Bari, che oggi sta dialogando proprio con la Capitaneria di Porto per portare a termine le attività amministrative finalizzate alla formalizzazione della consegna gratuita del bene demaniale all’Università. Da nord a sud, crediamo che la costa e il nostro mare rappresentino la sfida economica, sociale e culturale più importante dei prossimi anni e, per quanto ci riguarda, continueremo a perseguire tutte le sinergie istituzionali che ci permetteranno di mettere a disposizione dei cittadini mare, attività e occasioni di sviluppo”.